• l’altro ieri

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00:00Eccoci, eccoci, qui in una nuova puntata di Ipso Fatto, l'Italia si racconta, andiamo con il sommario.
00:00:06In questa puntata parleremo di medicina funzionale integrata con la dottoressa Ida Ferrara, presidentessa di Einf Elf.
00:00:14In Vista Divine Italy 2025 avremo poi ospite l'imprenditrice Arianna Dalla Zanna e a seguire lo sceneggiatore e regista Davide Guida per il suo impegno nel sociale.
00:00:27Ci collegheremo infine con il professore Luca Filipponi, scrittore intellettuale attivo a tutto tondo nell'ambito culturale e artistico.
00:00:36Tutto questo, come sempre, insieme alle nostre rubriche, vi aspettiamo puntuali, subito dopo la sigla.
00:00:57E un ben ritrovato a tutti voi che ci state guardando, nuovo appuntamento settimanale con Ipso Fatto, l'Italia si racconta.
00:01:13In apertura parliamo di medicina e di salute e lo facciamo in collegamento da Napoli con la dottoressa Ida Ferrara, presidente di Einf Elf, l'associazione italiana di medicina funzionale.
00:01:25Dottoressa Ferrara, buongiorno, ben trovata.
00:01:28Buongiorno e grazie per avermi invitato, sono felice di essere qui.
00:01:33E lo siamo anche noi, grazie a lei per aver accettato il nostro invito.
00:01:37Einf Elf da gennaio scorso ha lanciato un'iniziativa di pillole informative su Instagram.
00:01:44Le chiedo qual è l'obiettivo principale di questo progetto e anche quali tematiche verranno man mano affrontate?
00:01:52Sì, noi siamo l'associazione italiana riconosciuta dal ministero di medicina funzionale.
00:01:58E abbiamo visto che la maggior parte dei nostri pazienti, ma così come in generale le persone, sono molto attente alla loro salute.
00:02:07E la cosa meravigliosa è che oggi hanno sempre più intenzioni di prendersi le proprie responsabilità della propria salute, cosa che dovrebbe essere sempre.
00:02:17Il paziente non dipende solo dal medico, ma l'esito per raggiungere un stato di salute adeguato è una relazione tra medico e paziente.
00:02:26Cosa succede però è che non esistono ancora molti interventi da parte di associazioni scientifiche su quello che è la divulgazione.
00:02:34Spesso le associazioni sono troppo prese da una serie di responsabilità che le fanno chiudere in se stesse.
00:02:41E noi come medicina funzionale, che siamo fondamentalmente la medicina della collaborazione e dei sistemi, abbiamo deciso di aprirci al pubblico
00:02:49per poter dare loro quella che è un'informazione corretta, che sia decisa da un gruppo di medici e non solo da una singola persona.
00:02:57Quindi vorremmo garantire questo tipo di informazione con le pillole di medicina funzionale,
00:03:02che sono state anche pensate per quello che è il soffrittore finale, cioè un paziente che non necessariamente debba avere delle cognizioni di medicina,
00:03:11ma che può comunque intendere ed è curioso di capire il suo stato di salute.
00:03:17Certo, che ne è consapevole, che ha contezza e come diceva lei, giustamente se ne prende la responsabilità.
00:03:23Ha già dato delle pillole, già qui anche in trasmissioni importanti, come spunto di riflessione dottoressa Ferrara.
00:03:31Allora, innanzitutto abbiamo capito un pochino di che cosa stiamo parlando a livello di associazione,
00:03:36si distingue dalla medicina tradizionale ma mantenendo assolutamente quello che è il rigore scientifico delle informazioni divulgate
00:03:44e quindi avete pensato che adottare un mezzo social come Instagram possa essere il modo giusto per poter comunicare,
00:03:52avere il target, il bersaglio a cui volete riferirvi, è così?
00:03:59Sì, partiamo dal presupposto che la medicina è l'ambulatorio medico, questo è sicuro,
00:04:04però la sensibilizzazione sulla salute oggi ha bisogno di utilizzare tutti quelli che sono i canali,
00:04:10anche quelli più moderni come possono essere i social,
00:04:13però utilizzati anche con la responsabilità scientifica che può garantire un'associazione.
00:04:19Perché purtroppo l'analfabetismo scientifico è sempre dietro l'angolo
00:04:26e quindi tante volte l'utente finale non è detto che possa comprendere pienamente,
00:04:32credo che ci sia anche un linguaggio da dover adottare per poter comunicare al meglio quella che poi è una informazione sanitaria.
00:04:41Lei prima citava giustamente, ha tirato subito in causa, del resto penso sia inevitabile, il rapporto medico-paziente,
00:04:49non basta più, c'è bisogno di un cittadino, di un individuo che sia consapevole della propria salute e della prevenzione.
00:04:57Però le chiedo, a fronte anche di quello che è il nuovo orizzonte della medicina,
00:05:04per esempio la telemedicina, mi viene da citare la dottoressa Ferrara,
00:05:08com'è cambiato in questi ultimi anni il rapporto paziente-medico?
00:05:13A fronte anche di tutte quelle che sono le difficoltà e le carenze del sistema,
00:05:18pensiamo per esempio ai medici di base, giusto per citare una categoria?
00:05:23Sì, questa è una nota dolente che stiamo vivendo noi come in Italia, ma anche in molti altri paesi europei,
00:05:29perché la medicina della responsabilità del paziente richiede molta comunicazione.
00:05:34Paradossalmente bisognerebbe ritornare per ottimizzare quella che è la prevenzione, ma anche la cura delle patologie,
00:05:40a un rapporto molto diretto tra medico-paziente, perché sempre di più si riconosce che la collaborazione tra i due,
00:05:47è quello che può portare a risultati migliori, non è solo la prescrizione di un'unica pillola.
00:05:53Noi siamo quella che definiamo la medicina dei sistemi, non siamo la medicina alternativa,
00:05:59presumiamo di essere la medicina del futuro, perché le basi scientifiche ci spiegano sempre di più
00:06:06che dobbiamo abbandonare una metodologia riduzionista, quale può essere l'individuazione dell'organo
00:06:15che noi per prenderci in giro chiamiamo la medicina geografica, quindi diamo una diagnosi, una geografia
00:06:22in un punto dell'organismo e conseguentemente corrisponde un unico tipo di terapia.
00:06:27Questa non è una critica a quella che è la medicina moderna in totale, perché la medicina moderna oggi
00:06:34ha fatto dei passi meravigliosi ed è perfetta in quello che è l'approccio all'acuto.
00:06:42Secondariamente però si è perso molto quello che è la correzione della patologia cronica.
00:06:47La patologia cronica è molto più complessa ed è l'invasione nella società moderna.
00:06:52Quella non si può curare solo con una pillola, ma si cura con lo stile di vita, si cura con dei cambi
00:06:59che richiedono necessariamente la responsabilità del paziente.
00:07:02La responsabilità del paziente la si acquisisce solo con la comunicazione e con l'informazione
00:07:08e questo è il punto dove vuole entrare la medicina funzionale.
00:07:12Parlare di sistemi significa spiegare al paziente che lui è una struttura complessa
00:07:17che ha un'interazione continua con quelli che sono, il suo organismo, ma anche con l'ambiente in cui vive,
00:07:23con il modo di pensare, con le relazioni sociali che ha, di cui oggi vengono riconosciute
00:07:29l'importanza della salute del paziente.
00:07:31Contrariamente vediamo una società che è sempre di più con persone chiuse in se stesse,
00:07:37legate, non voglio fare polemiche, a volte eccessivamente, ad strumenti elettronici,
00:07:44con poca socialità e che chiedono la soluzione immediata attraverso l'utilizzo semplicemente di una compressa.
00:07:51Questo è frustrante anche per il medico, perché il medico, come giustamente diceva,
00:07:56il medico di base oggi è un medico che spesso si sente frustrato nell'essere medico,
00:08:02essendo semplicemente un esecutore di una terapia singola, come se la cosa singola andasse bene per tutti.
00:08:09La medicina è ben altro, è un'arte, e non possiamo dimenticare che l'arte dipende molto dall'esperienza del medico,
00:08:17dalle conoscenze scientifiche, ma dipende anche dall'intuizione.
00:08:21L'intuizione cresce nel momento in cui abbiamo il paziente di fronte e capiamo che cosa è disposto a dare,
00:08:27che cosa è disposto a cambiare e dargli anche tutte quelle che sono le armi per poter effettuare questo cambiamento.
00:08:33Altrimenti si raggiunge un certo livello di vita, ma quello che noi chiamiamo la salutogenesi,
00:08:40cioè riacquistare la salute, è quello più difficile da raggiungere complicizzando un intervento terapeutico.
00:08:49Grazie dottoressa, l'ho lasciata finire perché era fondamentale che lei ci spiegasse esattamente di che cosa parliamo
00:08:56quando parliamo di medicina integrata funzionale.
00:09:04Parlare di sistemi mi sembra di aver capito, per sintetizzare, io che non sono un medico e le chiedo di confermarmi o meno,
00:09:11vuol dire avere un approccio a tutto tondo nei confronti del paziente e guardare anche il contesto.
00:09:16Mi è venuto in mente quando parlava di ambienti l'approccio sempre più nella direzione dell'epigenetica.
00:09:21È corretto quello che sto cercando di sintetizzare dottoressa?
00:09:25Questo è un appunto meraviglioso perché fortunatamente noi stiamo sempre più perdendo la dipendenza dalla genetica.
00:09:34C'è anche qualcosa di filosofico molto importante.
00:09:37Quando noi parlavamo prima di genetica qualche anno fa, si pensava a qualcosa che non potesse essere cambiato
00:09:44e quindi era un destino inevitabile che affligge molto quello che può essere l'emotività di una persona.
00:09:51Quando parliamo invece di epigenetica e oggi sappiamo che la realtà la crea l'epigenetica e non la genetica,
00:09:59l'epigenetica è un'interpretazione delle possibilità del DNA ed è gestibile da noi.
00:10:05È gestibile da come mangiamo, come pensiamo, le relazioni che abbiamo
00:10:10e dai tossici ambientali che sono presenti intorno a noi.
00:10:14Quindi prendere responsabilità di ogni nostra scelta significa cambiare l'epigenetica e cambiare il nostro futuro.
00:10:21C'è una frase che a noi piace molto utilizzare, i geni non sono il tuo destino
00:10:26e l'epigenetica è il tuo destino ma l'epigenetica la creiamo noi.
00:10:30Però se non siamo coscienti di quello che creiamo possiamo crearci un futuro antipatico, mettiamolo così tra virgolette.
00:10:39La prova provata del fatto che attraverso una comunicazione efficace ed efficiente
00:10:45l'essere umano possa essere giustamente informato e quindi prendersi carico di se stesso e della propria salute.
00:10:55Si crea un circolo virtuoso se questa è una macchina oleata.
00:10:59Dottoressa, io so anche che voi avete organizzato recentemente dei convegni,
00:11:05uno sull'importanza della medicina funzionale e anche uno sul suo ruolo nella lotta contro il cancro
00:11:12e si è parlato anche di cardioncologia.
00:11:15Siccome purtroppo i tempi televisivi sono sempre molto stretti rispetto alla vastità di argomenti come questo
00:11:21le chiedo di sintetizzarci un pochino a che cosa è emerso.
00:11:26Sì, anticipo proprio perché i tempi sono brevi che il 20 settembre a Firenze avremo il congresso sulla neurodegenerazione
00:11:36con tutto quello che ho detto prima, cioè come degenerazione avviene e come può essere fermata con la medicina funzionale.
00:11:44Il congresso di cardiologia è già il secondo anno che lo replichiamo ed è stata una spinta di cui abbiamo sentito
00:11:51molto la responsabilità perché l'oncologia sta cambiando e necessita della medicina funzionale come integrazione.
00:12:00È stato puntato tutto sull'ultimo premio Nobel del 2024 che sta cominciando a spostare completamente l'idea
00:12:08che la cellula cancerogena risenta dell'ambiente, fondamentalmente quello che ho detto del paziente fino ad ora,
00:12:15ma anche la cellula cancerogena se noi cambiamo l'ambiente esterno può addirittura arrivare a quella che si chiama oggi la tumor reversion,
00:12:23cioè replicare una cellula sana.
00:12:26Questa è una cosa che si sta studiando moltissimo e diversi universitari italiani, anche molto famosi all'estero,
00:12:33che stanno procedendo da questo punto di vista di ricerca sono stati tra i nostri ospiti
00:12:38e ci hanno spiegato come cambierà fra pochissimo quella che è la visione del cancro.
00:12:43Ci sentiamo molto responsabili di dover divulgare questo tipo di informazione.
00:12:47È emersa anche il problema della cardioncologia perché la maggior parte dei farmaci,
00:12:52che sono indispensabili perché sono un'arma e uno strumento che ne conosciamo da tanti anni,
00:12:56di cui conosciamo le potenzialità ma conosciamo anche i limiti, sono tossici per il sistema cardiovascolare.
00:13:04Questo è perché è un sistema comunicante che viene particolarmente compromesso.
00:13:11E' un problema mitocondriale. La medicina funzionale comincia a cambiare le parole.
00:13:16Non si interessa più solo di cuore ma si interessa della struttura.
00:13:20In questo caso c'è una cellula che è il mitocondrio che viene ucciso.
00:13:25Il mitocondrio è una vittima inerte che porta purtroppo gli effetti secondari quando è morto.
00:13:33La medicina funzionale ha delle strategie importantissime proprio sul curare questi effetti secondari.
00:13:39Riusciamo a dimostrare sempre di più che il nostro intervento associato a una terapia oncologica
00:13:44vada a migliorare non solo il successo della terapia stessa, che ripeto è indispensabile,
00:13:49ma anche a accompagnare con un cammino più semplice quello che è il malato oncologico.
00:13:53Questo è quello che è emerso dal nostro congresso e che vorremmo sempre più portare avanti
00:13:58anche con l'edizione dell'anno prossimo.
00:14:01Dottoressa, volevo lasciarti dire.
00:14:07Abbiamo sempre più scritti fortunatamente.
00:14:11Abbiamo anche una scuola dove noi insegniamo la metodologia della medicina funzionale
00:14:16perché nulla d'altro è che è una metodologia che si basa su basi scientifiche
00:14:20quelle che utilizziamo ogni giorno dai medici, ma vista in un'altra maniera,
00:14:24anche più soddisfacente.
00:14:26Proponiamo una serie di corsi alla fine dei quali c'è il riconoscimento da parte nostra
00:14:34del medico come medico di medicina funzionale.
00:14:37Dottoressa, io la ringrazio molto.
00:14:39Buon lavoro perché c'è tanto da fare, questo l'abbiamo capito perfettamente.
00:14:44Grazie appunto anche per questo approccio al paziente e per parlargli di sistemi
00:14:51e renderlo più edotto in questo senso, quindi più consapevole insieme al vostro lavoro
00:14:55chiaramente in un team multidisciplinare.
00:14:58È stato un piacere avere la nostra ospita in questa puntata.
00:15:00Grazie ancora, dottoressa Ferrara.
00:15:03Grazie a voi e per la vostra sensibilità all'argomento.
00:15:06È una lotta lunga, però abbiamo sempre più medici che si affiancano a noi.
00:15:11E allora buon lavoro a tutti voi e ora se vuole rimanga con me
00:15:14e diamo il collegamento alla nostra Costanza Marana per la sua rubrica.
00:15:19Sentiamola.
00:15:21Grazie.
00:15:29Benvenuti nel nostro piccolo quotidiano poetico.
00:15:35Oggi parleremo del poeta Alessandro Penna, noto come Sandro Penna.
00:15:41Egli nasce a Perugia nel 1906.
00:15:44suo padre era un commerciante e si occupava di un emporio sito nel centro della città di Perugia.
00:15:52Data la condizione cagionevole di salute che purtroppo lo affliggeva, Sandro Penna tardivamente
00:16:00inizia i suoi studi e dopo aver frequentato l'istituto tecnico-commerciale si diplomerà
00:16:07in ragioneria. In seguito alla separazione dei suoi genitori egli rimase affidato alla
00:16:15protezione del padre e dell'azia paterna. L'allontanamento dalla figura materna si
00:16:22erge quale stigma nella vita del poeta. Egli risente molto di questo distacco e i suoi
00:16:31primi componimenti sono immersi in questa malinconia ancestrale. Egli affonda nella
00:16:39placenta dell'inconscio e si chiude in un viaggio introspettivo che desidera comunicare
00:16:45attraverso l'intimità della sua poetica. La figura del grande poeta Umberto Saba sarà
00:16:53suo mentore e lo introdurrà nell'entourage letterario stimando profondamente il suo
00:17:00contributo poetico. Penna rivolgerà la sua attenzione a ciò che proviene dalla sua interiorità e subirà
00:17:10la fascinazione delle teorie psicanalitiche di Freud. Nei primi del Novecento la nouvelle
00:17:17vogue della psicanalisi cambierà il decorso letterario nelle sue espressioni, nelle sue
00:17:24declinazioni. Penna attingerà al suo buio, alle sue ombre, per manifestare la sua volontà di vita.
00:17:33Il suo background culturale spaziava da Proust a Wilde a Hölderlin fino ad accogliere i
00:17:42movimenti dell'ermetismo e del futurismo che caratterizzano la sua epoca. Nonostante gli
00:17:49influssi di questo universo letterario che nella sua mente germogliavano, costantemente egli creò
00:17:57un suo proprio stilema originale. La vita nella sua mutevolezza era il suo vettore comunicativo.
00:18:07Egli desiderava lasciarsi trasportare dalle sensazioni che provava, senza inibizioni
00:18:15intellettuali. La vita è ricordarsi di un risveglio, egli scrisse. L'autenticità di ciò che sentiva
00:18:26l'alba, dove i colli erano inumiditi dalla rugiada, la sensazione di familiarità che solo
00:18:33l'amore poteva donare, la suggestione della pioggia e della luce che si ricercavano,
00:18:40la verità del desiderio. Non esiste paura nei suoi versi, ma solo la semplicità dell'accoglimento
00:18:48dei frutti della vita. Sebbene egli contempli la malinconia, la associa immediatamente alla
00:18:56liberazione dalla sensazione stessa, il disagio che si affranca da se stesso, e già è libero al
00:19:05pensiero della sua assoluzione. Nei suoi versi c'è la volontà di soluzione, dimora la calma e il
00:19:14controllo in ogni sua parola, egli non viene detratto a se stesso, è presente, coinvolto,
00:19:21e non si perde mai nel mare del non essere, l'autorità di un temperamento poetico sull'agio
00:19:29della razionalità. Ora vi leggo alcuni dei suoi versi.
00:19:33Lasciato ho gli animali con le loro mille mutevoli inutili forme,
00:19:40respiro accanto a te ora che annonta, purpureo fiore sconosciuto,
00:19:48assai meglio mi parli che le loro voci, dormi tra le tue verdi immense foglie,
00:19:54purpureo fiore sconosciuto, vivo come lieve fanciullo che ho lasciato
00:20:00dormire un giorno abbandonato alle erbe.
00:20:04Grazie, grazie a Costanza Marana, eccoci rientrati in studio. L'avevamo avuta ospite
00:20:19l'anno scorso per parlare del post Vinita, li torna oggi con l'edizione 2025 l'imprenditrice
00:20:26Arianna Dalla Zanna, che alla guida dell'azienda di famiglia da oltre dieci anni, tra l'altro
00:20:31pluripremiata per il suo impegno etico e culturale, top manager della società Winecav SRL,
00:20:38che è una società leader nel settore delle cantine climatizzate per vini. Le diamo il benvenuto
00:20:43Arianna, ben trovata di nuovo, ben ritrovata. Grazie mille, buongiorno, buongiorno a tutti.
00:20:49Buongiorno a te, allora sei qui, un 2025 che direi è partito scoppiettante, ci sono all'orizzonte,
00:20:57ormai non avete concretizzato delle nuove partnership, raccontaci un po' la direzione
00:21:04del mercato e dove state andando. Sì, allora da quest'anno, a parte il discorso ovviamente
00:21:12del nostro lavoro, la nostra principale attività, che sarà sempre quella degli armadi climatizzati,
00:21:18abbiamo deciso di inserire anche un prodotto per allargare nuovo, diciamo per allargare
00:21:24un po' il mercato, importando una champagne. Abbiamo trovato questo accordo con questo
00:21:35piccolissimo produttore, quindi un Vigneron, molto di nicchia se vogliamo così definirlo,
00:21:45e quindi adesso iniziamo anche questa nuova avventura. Una nuova avventura che auguriamo
00:21:54tutto il meglio, tu sei anche portavoce di quello che è l'empowerment femminile, in un settore che
00:22:02spesso nell'immaginario collettivo è ancora molto collegato al sesso maschile, in realtà tu tua
00:22:08sorella portate avanti l'azienda di famiglia, mi piacerebbe, visto che hai preso appunto,
00:22:14l'ho detto quando ti ho presentato, parecchi premi, riconoscimenti di grande garatura proprio
00:22:20per il tuo impegno etico e culturale, mi piacerebbe che tu parlassi a noi donne in questo
00:22:27senso e tu ci spiegassi qual è, come dire, la giornata tipo, tutto ciò che riguarda il menage
00:22:36che ci sta dietro, il fatto di avere le public relations, com'è? Raccontaci Arianna Zanna nel
00:22:42tuo quotidiano. Ma allora, ovviamente come credo chiunque è sempre un po' un concetto organizzativo,
00:22:54noi siamo io e Roberta che lavoriamo in azienda, ci dividiamo ovviamente le mansioni, io seguo un
00:23:04po' di più la parte commerciale e marketing e di conseguenza ho anche un po' più il contatto
00:23:10col pubblico. Se è vero che sono stato di superpotere, evidentemente ancora non ci si spiega per quale
00:23:21motivo noi donne riusciamo a volte a veramente fare tanto di più, perché effettivamente al di là
00:23:31del discorso lavorativo c'è anche il lavoro, il proseguo del lavoro che poi è la gestione
00:23:40della famiglia, perché c'è la gestione della casa, la gestione di tante cose. Diciamo che lavoro H24.
00:23:49H24, perfetto, lo sapevo, sai che mi avresti dato la risposta, ti ho fatto quasi una domanda retorica,
00:23:56ma poi c'è anche secondo me tutto ciò che riguarda la cultura della materia, il fatto di rimanere
00:24:02continuamente aggiornate a volte in alcuni ambiti, bisogna anche, penso e non lo dico assolutamente
00:24:09da femminista, ma dimostrare di sapere ancora un tantino di più per guadagnarci la credibilità,
00:24:16forse il tuo ambito è così o nel 2025 questo l'abbiamo sdoganato, non lo so, non sono un'esperta in materia.
00:24:24Ma allora diciamo che oggi penso, dal mio punto di vista, che non sia più tanto un problema
00:24:31legato alla questione di figura sessuale, quindi una distinzione fra maschio e femmina, ma
00:24:38sfortunatamente oggi si ha a che fare spesso con una realtà dove molti sanno un po' tutto di tutti,
00:24:49anche se poi, vabbè, alla fine dei conti si rivela un po' diversa la cosa. Io penso che la cosa
00:25:01fondamentale per chiunque sia intanto, vabbè, resto ferma sulla mia idea di restare umili e di
00:25:11non smettere mai di avere voglia di imparare. Oggi purtroppo nel mondo non è vero che si sa tutto,
00:25:18è bello trasmettere delle informazioni che si conoscono, è bello avere questa possibilità,
00:25:25perché no? C'è chiaro che non sto dicendo che se uno le cose non le sa non le debba dire,
00:25:30però cercare sempre di avere questo profilo un po' basso. Io posso trasmetterti una mia
00:25:41conoscenza, posso trasmetterti il mio pensiero, però sempre appunto con umiltà, cioè non mai
00:25:48mai atteggiarsi al pensare di sapere di più. Il problema di distinzione tra i sessi è un
00:25:57problema proprio di tutologia in tutti i gampi. Senti, la sostenibilità è un tema centrale nel
00:26:04vostro, anche nel vostro settore. Quali pratiche tu vedi nel vostro comparto, nel vostro appunto
00:26:12ambito di afferenza, mettere sempre più in pratica per cercare di ridurre quello che è
00:26:18l'impatto ambientale Arianna? Beh allora, questa magari è un po' più una domanda da rivolgere
00:26:26all'azienda in cui sono importatrice, perché effettivamente sono loro che sono un po' più
00:26:32improntate su sta cosa. Dal mio piccolo, quello che possiamo fare noi è cercare di,
00:26:41un esempio banale è quello di cercare di compattare il più possibile i trasporti,
00:26:48considerando che comunque trasportiamo in tutta Italia, compattarli il più possibile per
00:26:54evitare un inquinamento in eccesso. Poi per carità siamo una piccolissima goccia in un
00:27:04grande mare, però ritengo anche che ognuno di noi può fare anche poco o è sempre tanto. Per
00:27:13quello che riguarda invece l'azienda, quindi l'Orocava in questo caso, beh loro lavorano
00:27:20tanto sotto questo punto di vista, già da anni utilizzano gas ecologici e stanno lavorando per
00:27:29migliorare sempre di più le prestazioni tecniche in modo da avere meno consumi energetici,
00:27:33meno rumori e di conseguenza meno inquinamento e quindi un impatto ambientale sicuramente migliore.
00:27:39Certo, chiarissimo. Tu so che hai avuto tra l'altro di recente, il 21 marzo scorso,
00:27:46a Pestum una Wine Master Class, che cosa ha emerso Arianna? Ma è stata un'esperienza molto
00:27:55interessante, è stata la prima volta, quindi è stato un test che però è riuscito brillantemente,
00:28:03il concetto per noi è sempre, cioè la base è sempre quella, cioè trasmettere l'importanza
00:28:12della conservazione e collegato a questo champagne che importiamo, per cui siamo riusciti a unire
00:28:22le due cose e iniziare a far conoscere alle persone clienti, già clienti che comunque in
00:28:31parte già ci conoscevano per il discorso di Orocava, clienti nuovi che sono interessati
00:28:36al nostro prodotto, con l'occasione fa di conoscere anche lo champagne e quindi è stata
00:28:44una bella esperienza che sicuramente ripeteremo. Senti, vinita di 2025 ormai è alle porte, pensi
00:28:54che eventi come questo possano in qualche modo influenzare chi produce, chi vende vino? E ti
00:28:59faccio anche un'altra domanda, in chiusura Rianna, come vedi il futuro nel breve medio
00:29:06termine del vino italiano nel panorama internazionale? Ma allora, diciamo che sicuramente il vinito lì ha
00:29:18sempre il suo perché, nel senso che ci sono aziende che tutt'ora, tutt'oggi partecipano,
00:29:28sia come espositori, perché comunque ha sempre un certo interesse, un certo indotto, per cui credo
00:29:36che questo in qualche modo, anche solo per una questione d'immagine, cioè il fatto di esserci
00:29:42sicuramente è una cosa positiva. Per quello che invece riguarda il discorso del vino italiano,
00:29:51allora lì bisognerebbe avere dei dati un po' più concreti alla mano. Penso, spero che abbia sempre
00:30:02più importanza, nel senso che oggi ci sono tanti portavoci nel settore, ci sono tante aziende che
00:30:11stanno lavorando parecchio, migliora sempre di più la qualità, ci sono sempre questi piccoli
00:30:20produttori, oggi ci si rivolge soprattutto alla piccola produzione, piuttosto magari che al nome,
00:30:30che comunque se non ci fosse il nome famoso che ha aperto la strada, che ha fatto la storia,
00:30:40probabilmente oggi i piccoli non esisterebbero. Per cui, più che un dato concreto, mio è una speranza
00:30:48che questa cosa sia sempre più forte, che sia sempre meglio, che diventiamo sempre più importanti.
00:30:56Beh, e che l'Italia insomma continui ad avere una certa identità nell'ambito enologico, come ha
00:31:01sempre avuto, hai detto quindi il nome grande ha fatto da prepista, però adesso c'è il grande
00:31:08largo spazio per i piccoli produttori, questo è interessante, c'hai dato uno spaccato di
00:31:15mercato su cui si può comunque riflettere. Arianna, è stato un piacere averti nostra
00:31:22ospite, buon tutto, perché insomma di cose in pentola ce ne sono tante e buon lavoro,
00:31:28buon lavoro anche a te, grazie per essere stata qui con noi. Grazie mille, grazie a voi,
00:31:33buon lavoro a tutti e buona giornata. Grazie, grazie ad Arianna Dallazzana e ora invece in
00:31:38collegamento da Roma il nostro Francesco De Angelis con la sua rubrica VIP News, ascoltiamolo.
00:31:45Ciao Francesca, sì eccoci di nuovo qui insieme per l'appuntamento con la rubrica
00:31:59VIP News ed è per questo che diamo subito un rapido sguardo alla nuova copertina di Infamia
00:32:05che potete trovare tutti in edicola, copertina dedicata a Stefano De Martino ed Emma Marrone,
00:32:11sì perché si parla sempre di più di un loro ritorno di fiamma, Stefano ed Emma in passato
00:32:17hanno avuto una storia d'amore prima che Stefano conoscesse, incontrasse Belen, ora cosa accade?
00:32:23Si parla sempre più insistentemente di un ritorno di fiamma, quindi di un riavvicinamento proprio
00:32:29tra Stefano ed Emma e ci sono stati alcuni segnali, primo tra tutti il fatto che recentemente Emma è
00:32:36stata vista tra il pubblico mentre assisteva allo spettacolo teatrale che Stefano sta portando in
00:32:42giro in tutta Italia, ma non finisce qui Francesca, recentemente Emma ha partecipato alla registrazione
00:32:50dell'ultima puntata di Stasera tutto è possibile, il programma che Stefano De Martino ha condotto
00:32:55fino a poco tempo fa con grande successo su Re2, oltre al suo grande successo targato Re1 che è
00:33:01affari tuoi, bene dopo la registrazione di Stasera tutto è possibile che si registrava a Napoli c'è
00:33:08stata la festa della produzione di tutto il cast e di tutti gli ospiti presenti tra cui Emma Marrone,
00:33:14ci sono stati alcuni video postati dalla stessa Emma sui social che tutto fanno presagire e
00:33:21pensare al fatto che tra Stefano ed Emma ci sia davvero un ritorno di fiamma, ma sempre in questo
00:33:28numero di infamia parliamo anche di Belen, l'ex di De Martino, Belen che come dire ci ha voluto
00:33:35dare un taglio in tutti i sensi sfoggia il suo nuovo look con il nuovo taglio di capelli però
00:33:42lei dichiara, dichiarato sui social, ma resto sempre me stessa, beh se lo dice Belen, spazio
00:33:49poi ad Alessandra Amoroso, parlando ancora dei nostri cari amati VIP, Alessandra Amoroso che
00:33:56ha annunciato, possiamo dire quasi a sorpresa, di essere incinta, di aspettare il suo primo figlio,
00:34:02sarà una bambina, nascerà a settembre e ha già detto come si chiamerà Penny, Alessandra Amoroso
00:34:09è sempre stata, sempre tenuto un po' in disparte, in segreto la sua vita privata, ma visto che
00:34:16iniziavano a girare rumors sulla sua gravidanza, beh allora cosa ha fatto? è stato proprio lo stesso
00:34:20a dare la conferma della notizia, pubblicando una tenerissima foto di lei con il suo compagno,
00:34:27una foto in bianco e nero, il compagno che bacia il pancino, la pancia di Alessandra Amoroso e poi
00:34:36una dolce dedica di Alessandra Amoroso che dice Penny ti stiamo aspettando, un bellissimo articolo
00:34:45anche su Bianca Balti, Bianca Balti, la modella reduce dal successo del festival di Sanremo,
00:34:52una che ha condotto insieme a Carlo Conti, sta lottando, lotta ancora contro il cancro e ci
00:35:00racconta i suoi ultimi sviluppi, nel senso che Bianca dopo la partecipazione a Sanremo,
00:35:06dopo aver partecipato alla fashion week di Milano e Parigi, adesso è tornata a fare la
00:35:12chemioterapia. Abbiamo poi, per tornare un po' con il sorriso, le curiosità VIP, una carellata
00:35:21di VIP in cui parliamo dei talenti nascosti di alcuni VIP, beh Francesca per esempio tu
00:35:25sapevi che Angelina Jolie oltre ad essere una grandissima e raffermata attrice, è anche una
00:35:31pittrice talentuosa, poi abbiamo Will Smith, attore comico stratosferico, beh lui ha anche
00:35:40una grandissima passione, quella della musica, mentre Jennifer Lopez, apprezzata cantante ed
00:35:47attrice, beh lei trova anche tempo e spazio perché la sua grande passione è la danza e abbiamo poi
00:35:55tantissimi altri VIP di cui raccontiamo i loro, come dire, talenti nascosti. Abbiamo poi la rubrica
00:36:02delle pillole rosa, con tante notizie su quello che combina i nostri amati VIP e poi sappiamo
00:36:09tutti che è arrivata la primavera, quindi per la rubrica dello stare bene abbiamo un bellissimo
00:36:15intervento per quanto riguarda i consigli per affrontare al meglio l'arrivo della primavera,
00:36:21alcuni consigli da tenere bene a bada quando ci mettiamo seduti a tavola e a proposito di
00:36:27tavola però abbiamo uno speciale dedicato alla cucina e interamente alle ricette di Pasqua.
00:36:36Abbiamo poi i consigli di bellezza, i must have per quanto riguarda la moda,
00:36:42mentre per quanto riguarda propriamente la bellezza è come preparare la nostra pelle in
00:36:47vista dell'estate, in modo particolare il quale deve essere la beauty routine in vista della
00:36:52bella stagione. Pagine della tv, protagonisti sono Alessia Marcuzzi e Raúl Bova. Alessia
00:36:58Marcuzzi ha debutato con il suo primo talk su Rai Due Obbligo e Verità e poi abbiamo Raúl Bova
00:37:07che invece torna a vestire i panni di Don Massimo nella serie cult Don Matteo. Insomma queste tante
00:37:14novità da non perdere, da leggere e sfogliare sulla rivista Infamiglia. Ciao Francesca!
00:37:29Grazie, grazie anche a te Francesco De Angelis, alla prossima volta. Ora invece torniamo in
00:37:37collegamento dalla bellissima Napoli, tra l'altro con un nuovo ospite classe 1967,
00:37:42da diversi anni, dal 2012 per l'esattezza si occupa di riprese video e successivamente inizia
00:37:49anche a produrre cortometraggi e lungometraggi a sfondo sociale. I temi che sceglie sono la
00:37:56violenza sulle donne, lo stalking, il bullismo, il razzismo, soprattutto indirizzati ai giovani.
00:38:03Sto parlando di Davide Guida, Davide buongiorno, bentrovato, esperto in comunicazione, cura anche
00:38:10il suo blog Giornale DigiNews. Buongiorno Davide, bentrovato! Buongiorno Francesca,
00:38:16bentrovato a te, grazie per questa opportunità, grazie infinite veramente di poter parlare.
00:38:21Sai che io mi dedico tantissimo a quello che è il giornalismo sociale, non solo ma sicuramente
00:38:27cerco di dare sempre largo spazio a queste tematiche per cui tu sei l'ospite perfetto,
00:38:33da un certo punto di vista, perché hai deciso di mettere al servizio la tua competenza nel
00:38:39mondo dell'audiovisivo e del cinema appunto al servizio sociale. Perché questa decisione? Io
00:38:47ho fatto una carrellata veloce delle tematiche che di solito prediligi, come mai hai scelto
00:38:52proprio di dedicarti a questo tipo di tematiche? Perché come le scegli anche tra tante che ci sono?
00:38:58Allora innanzitutto potremmo dire il perché, vabbè tu hai già detto le tematiche quindi anche
00:39:05il perché potrebbe sembrare anche abbastanza ovvio perché di questo si parla oggi, perché
00:39:09giustamente potremmo dire che i problemi maggiori della società sono questi. In realtà io ho avuto
00:39:15l'esperienza diciamo anche a livello diciamo ludico fin da giovanissimo nello scrivere
00:39:24temi che riguardavano il razzismo in particolare, il razzismo e il burlismo, un po' perché vissuti
00:39:31di prima persona ma anche un poco perché io seguivo molto un tipo di televisione che diciamo
00:39:36faceva molta buona morale su questo. Quindi diciamo ho voluto seguire un po' quella tradizione diciamo
00:39:45seguivo una serie di telefilm, una serie di produzioni televisive oltreoceano che parlavano
00:39:51di temi sociali abbastanza diciamo delicati e quindi ho cominciato a scrivere un po' da piccolo
00:39:57in modo ludico e poi vabbè quando ho avuto l'opportunità di poter garantire in prima persona
00:40:02allora ho realizzato le cose anche perché poi la tecnologia ci ha aiutato molto ovviamente da
00:40:08grande ovviamente quando uno è piccolo queste cose non le ha a disposizione poi vabbè ha altri
00:40:13interessi quando poi sono diventato più grande diciamo così ho cominciato a lavorare sul settore
00:40:19ecco che mi sono potuto dedicare ho voluto mettermi in gioco in questo senso qui. Quindi i temi ce li hai detto perché
00:40:26ho scelto quei temi perché chiaramente oggi si parla molto di burlismo, di violenza alle donne
00:40:33insomma è bene parlarne ed è giusto così. Perché sono temi direi di stringente attualità di cui si
00:40:40parla ma non basta mai come dico sempre parlarne e quindi uno di noi si può fare portavoce e come
00:40:48dire una piccola gocciolina la può in qualche modo instillare cercando di fare un oceano tutti
00:40:58insieme. Senti parlavi di te da giovane quando il tutto aveva ancora un approccio ludico quando hai
00:41:05unito la passione per certe tematiche insieme a un'esperienza tua in prima persona diretta la
00:41:13domanda forse può risultare retorica però ti chiedo Davide parlare ai giovani è un target
00:41:18specifico un target in evoluzione un target in un periodo storico non semplicissimo richiede
00:41:26quindi secondo te un linguaggio ancora più ricercato per poter entrare nelle loro corde?
00:41:32Allora i giovani di oggi sicuramente nonostante quello che possa sembrare ne capiscono molto di
00:41:40più le problematiche nel senso sono senuti un po' lontani dai problemi sociali forse un poco
00:41:46perché diciamo sono favoriti i non valori però sostanzialmente molti di loro pensano al come
00:41:55voglio dire il problema è che le scuole cercano di fare ma non fanno abbastanza lo dico chiaramente
00:42:02senza peli sulla lingua diciamo le istituzioni sono poco vicine ai giovani perché chiaramente
00:42:09gli rendono poco sicuri il loro modo di fare un poco forse anche la difficoltà nel trattare con
00:42:17persone che hanno vissuto come i giovani più di noi forse hanno vissuto i traumi degli ultimi
00:42:23anni quindi diciamo il linguaggio da usare ai giovani bisogna essere praticamente secondo me
00:42:30deve andare un po' sul tradizionale bisogna porre le problematiche bisogna porre in una maniera sì
00:42:35tradizionale ma contemporaneamente anche dando dei forti messaggi infatti senza spoilerare sui
00:42:42miei progetti però posso dire che spesso non sono banale nelle soluzioni che scelgo ci sono
00:42:49anche delle soluzioni abbastanza spottanti molto crude voglio dire molte sequenze molto
00:42:55particolarmente difficili però i giovani le seguono noi abbiamo avuto occasione io ho avuto
00:43:01occasione di proiettare soprattutto sul tema del bullismo della violenza delle donne presso
00:43:06le scuole devo dire che che i ragazzi che vengono scelti per perseguire queste proiezioni per poterne
00:43:13parlare sono sicuramente in gamba e hanno e danno degli spunti anche abbastanza forti sul tema anche
00:43:20a volte sembrando impopolari nelle loro diciamo nelle loro impressioni sul tema beh questo è
00:43:28molto bello ed è anche incoraggiante no avere uno spaccato della nuova generazione così propositivo
00:43:33così attento e partecipativo tra l'altro le tue sono autoproduzioni io che vengo dall'ambito
00:43:41televisivo so che cosa voglia dire tra onere e onore il fatto di auto prodursi vorrei che tu lo
00:43:47spiegassi anche chi magari a chi magari non è non è del mestiere non conosce c'è sempre curiosità
00:43:53nei confronti del nostro lavoro ma spesso quello che ci sta dietro non è così ampiamente noto
00:43:59guarda su come spiegare come si fa un'autoproduzione diciamo che oneri ci vogliono in particolare non
00:44:10basterebbero i pochi minuti di quest'intervista diciamo che però oggi la tecnologia ci consentono
00:44:17di fare abbastanza nel senso voglio dire un po con i telefonini un po con le telecamere macchine
00:44:22fotografiche diciamo oggi sono un po alla portata di tutti nelle famiglie non mancano mai soprattutto
00:44:27i cellulari che oggi possono fare degli ottimi video diciamo quello che bisognerebbe dire un po
00:44:34di più è come organizzarla una produzione quindi come organizzare gli attori prepararli perché poi
00:44:39non è che una cosa che uno non sono direttanti allo sbaraglio che si mandano è che si mettono
00:44:44davanti a una telecamera e si dice fate no bisogna preparare un testo bisogna preparare bisogna
00:44:52prepararli artisticamente quindi ci vogliono dei coach artistici che vanno anche oltre la mia figura
00:44:57io infatti mi circondo di persone che che fanno teatro fanno cinema già per poter per potergli dire
00:45:04come si lavora davanti a una macchina da presa come si lavora in set voglio dire non è da tutti
00:45:09voglio dire specie se appunto faccio lavorare i giovani perché appunto essendo progetti per
00:45:13giovani e si parla di giovani il più delle volte i ragazzi se non sono ragazzi di scuola lo sarà
00:45:18saranno studenti universitari ma comunque sono giovanissimi che sono abituati a vederla alla
00:45:24televisione ma non a farla voglio dire quindi è importante seguire una serie di problematiche e
00:45:32questa cosa richiede un certo impegno ovviamente richiede un impegno preliminare e da questi
00:45:39impegni preliminari gli oneri sono questi più che economici perché noi lavoriamo sostanzialmente
00:45:44senza risorse economiche volutamente perché lavoriamo con passione e vogliamo che si lavori
00:45:50con passione su questi argomenti gli onori vengono di conseguenza nel senso poi è la soddisfazione
00:45:56principale la soddisfazione l'emozione che dà questo lavoro nel farlo nel vederlo realizzato
00:46:02e poi nel poterlo vedere diciamo davanti agli stessi protagonisti diciamo che si sentono
00:46:09diciamo orgogliosi di essere come se fossero degli attori in erba che poi fondamentalmente
00:46:13come lo sono però sostanzialmente è una cosa che non diciamo non si sa aspetterebbero tutti
00:46:20soprattutto un ragazzo di scuola probabilmente 17 18 anni che magari ha visto recitare pensa
00:46:25chissà che mondo esterno si è sottosommata alla fine diciamo allora lo so fare anch'io
00:46:30è un lavoro che diciamo per onore della cronaca che riserva delle grandi soddisfazioni riserva
00:46:39anche delle delusioni però bisogna forse preparare ragazzi anche a questo sei d'accordo con me Davide
00:46:45dall'alto della tua esperienza di adulto e di professionista allora è un mestiere difficile
00:46:51allora introdursi nel mondo della recitazione o anche nel mondo della produzione perché io poi
00:46:57indirettamente faccio avvicino i giovani anche al mondo della produzione di questo tipo qua che sia
00:47:02sociale o no perché può anche essere una produzione professionale orientata a muovere diciamo l'economia
00:47:08la delusione ci sta da tutti e due i lati nel senso che bisogna aspettarsi diciamo innanzitutto
00:47:17le critiche perché la critica può portare delusione ma se te l'aspetti diciamo alla fine
00:47:21ti scivola addosso perché come si dice tutti sono bravi a parlare ma ancora di più sono bravi a
00:47:29criticare quando non si fa si dice criticare il lavoro degli altri quindi bisogna lottare sempre
00:47:34da questo punto di vista e non si smette mai di sentirsi dire qualcosa di negativo che possa
00:47:43diciamo portare la sensibilità diciamo bisogna saper scivolarci sopra non dico di rimanerci male
00:47:49perché anche io ho avuto tante delusioni diciamo le principali delusioni in realtà non vengono da
00:47:53questo non vengono tanto dalle critiche vengono più e altro da persone che che avevi coinvolto
00:47:58che fondamentalmente poi hai visto che non avevano più quell'interesse o comunque avevano interessi
00:48:03molto diversi e diciamo e perversi tra virgolette nel senso che magari avevano l'interesse di di
00:48:10una propria visibilità quindi di una un proprio primadonnismo di essere prima donne quando in
00:48:16realtà non era il caso voglio dire siamo i miei gruppi di lavoro dove sono una squadra e devono
00:48:21rimanere una squadra diciamo tutti amici tutti affiatati allo stesso modo tutti ci crediamo in
00:48:26positivo e negativo con lo stress che può creare un'attività del genere anche per pochi giorni
00:48:32però voglio dire è un lavoro anche se lo facciamo per passione ma è un lavoro e quindi fondamentalmente
00:48:38non deve creare diciamo fenomeni che poi appunto portano a delusione assolutamente richiede serietà
00:48:45e spirito di collaborazione di lavoro in team un'ultima domanda progetti futuri non spoileriamo
00:48:52però una cosa te la devo chiedere davide se c'è qualche obiettivo in particolare da raggiungere
00:48:58anche il fatto che io so che ti stai occupando di un progetto attualmente di tecniche del
00:49:05doppiaggio e scusami ma io non posso non chiedertelo quindi ci sveli qualcosa ok ti
00:49:12posso dire qualcosa perché non diciamo non è non è più oggetto di segreto perché il lavoro è stato
00:49:18effettuato è stato completato diciamo non è stato ancora messo in distribuzione perché chiaramente
00:49:23richiede dei tempi oltretutto non avrà una distribuzione a livello nazionale perché non
00:49:28era quell'obiettivo allora facendo un passo indietro allora sì negli ultimi diciamo negli
00:49:35ultimi 18 mesi più o meno lasciando un po' da parte il mondo del cinema sociale ho voluto provare
00:49:43a investire diciamo su investire sempre risorse mentali e tecniche sul doppiaggio perché per due
00:49:53motivi principali uno perché mi interessava particolarmente su una serie particolare
00:49:59effettuare con il mio gruppo di lavoro effettuare questa diciamo effettuare questo esperimento
00:50:07perché io lo considero un esperimento perché diversamente dalla recitazione qua devi mettere
00:50:12in gioco un passo in più nel doppiaggio di mettere in un passo in più che quello tecnico perché il
00:50:18doppiaggio non è uno scherzo dal punto di vista tecnico si parla non solo di recitazione di
00:50:22dizione ma anche di rispetto dei labiali che non sono i tuoi perché parliamo di produzioni
00:50:29straniere quindi di conseguenza devi rispettare i tempi devi rispettare le intenzioni quindi è
00:50:35anche un diciamo una prova del nove non solo dal punto di vista tecnico del sottoscritto che
00:50:40opererebbe dal punto di vista del del montaggio audio video a quel punto sì il sincronismo
00:50:47perfetto ma anche da parte degli attori ovviamente non sono attori che lavorano sul sul campo ma
00:50:53lavora lavorano dietro a un microfono e quindi conseguenza delle problematiche diverse questi
00:50:58doppiatori professionisti lo sanno e lo insegnano fondamentalmente allora questa cosa arriva in un
00:51:04momento tra l'altro in cui il doppiaggio sta vivendo un momento un po drammatico perché qua
00:51:12ritorniamo a un problema abbastanza noto quello dell'intelligenza artificiale oggi si te si punta
00:51:19e si tenta a sostituire la voce umana dove possibile con la voce artificiale e questo diciamo
00:51:25è un male da un certo punto di vista certo e se mi fai una voce che deve mandare una voce narrante
00:51:33che vai in metropolitano in treno voglio dire non cambia niente una voce robotica va benissimo ma
00:51:40se devi sostituire un attore io dico no grazie non è il mio scopo quindi poiché i doppiatori stanno
00:51:46vivendo questo momento di drammaticità allora ben venga un progetto come il mio diciamo che
00:51:51rivalorizza la figura del doppiatore oltretutto lo svecchia perché chiaramente c'è bisogno sempre di
00:51:56nuove risorse eppure se noi l'abbiamo fatto per passione l'abbiamo fatto tutti per grande passione
00:52:02però è giusto che rimanga un messaggio che questa questa cosa deve servire per poter creare nuove
00:52:08risorse umane in grado di poterlo continuare a fare questo mestiere prima che ahimè qualcuno
00:52:15possa decidere di dire basta. Davide stiamo sforando e purtroppo ti devo salutare per i
00:52:21tempi televisivi che tu conosci bene ma guarda sono veramente felice di averti fatto quest'ultima
00:52:26domanda sul doppiaggio perché è un'arte incredibile di cui noi italiani siamo un fiore
00:52:31all'occhiello lo sappiamo e che deve essere coltivata e portata avanti sappiamo quanti
00:52:37colleghi appunto doppiatori colleghi nel senso che nel mio caso non sono giornalisti magari ma
00:52:43comunque sono nell'ambito del mondo dello spettacolo dell'informazione della cinematografia
00:52:48stanno facendo fatica per cui grazie per questo esperimento anche a nome mio che stai portando
00:52:54avanti è stato un piacere parlarne con te oltre che chiaramente averti nostro ospite Davide.
00:52:58Perfetto voglio solo aggiungere chiaramente devo ringraziare anche il gruppo con cui ho
00:53:02lavorato chiaramente nella figura della compagnia dei miei amici attori della compagnia Argonauti
00:53:09di Napoli che ha collaborato interamente con me con la direttrice di doppiaggio Chiara Da Ponte
00:53:14che mi ha aiutato ovviamente molto a seguire gli artisti da quel punto di vista perché ripeto io
00:53:19non sono un artista sono un tecnico sostanzialmente quindi un regista ma ho bisogno sempre di attori
00:53:26che possano seguire il lato recitativo. Certo assolutamente più competenze Davide
00:53:31grazie davvero buon lavoro un abbraccio corale a tutti voi grazie ancora. Grazie a te Fissa grazie
00:53:37un abbraccio a tutti. Grazie e ora torniamo a parlare di salute con la nostra rubrica dedicata
00:53:44sentiamola insieme. Dottoressa torniamo a parlare di osteopatia in questo caso lo facciamo
00:53:59concentrandoci sulla salute della donna quale binomio utile c'è? Allora direi che è un binomio
00:54:06utilissimo possiamo aiutare la donna in tre fasi differenti della sua vita soprattutto
00:54:13nei periodi del ciclo mestruale possiamo aiutarla sia per quanto riguarda le irregolarità del ciclo
00:54:20quindi in caso di amenorrhea o di dismenorrea possiamo quindi aiutarla in caso di dolori che
00:54:26possono essere sia dolori addominali quindi viscerali che dolori come le cefalee quindi
00:54:32anche le emicranie oppure i dolori articolari come le lombangie o le cervicangie. Possiamo
00:54:38aiutare la donna soprattutto nella fase più preziosa che è quella della gravidanza possiamo
00:54:43farlo a scopo preventivo e quindi cercando di evitare l'insorgenza delle lombosciatolgie tipiche
00:54:50nel terzo trimestre e possiamo aiutarla insomma dal punto di vista posturale ad accettare le
00:54:56modifiche che la sua schiena dovrà subire mano a mano aumenta l'ingombro del bimbo possiamo
00:55:03aiutarla nel post parto soprattutto se è stato purtroppo un parto complicato come per esempio un
00:55:09parto che finisce con un cesareo oppure anche per la cicatrice in generale di un parto programmato
00:55:15è fondamentale trattarla soprattutto dopo il primo trimestre. Ci sono anche dei casi mi viene
00:55:24in mente l'episiotomia oppure quando si debba ricorrere in sala parto a delle manovre per
00:55:28esempio? Anche la cicatrice dell'episiotomia in quanto cicatrice è da trattare e da valutare spesso
00:55:35insieme anche all'ostetrica nella valutazione del pavimento pelvico quando deve essere utilizzata
00:55:42la manovra di Chris Teller che è insomma la spinta dell'ostetrica o del ginecologo sulla pancia
00:55:48della madre a volte succede che alcune zone costali o addominali possono mantenere delle
00:55:54tensioni ed è doloroso. Le faccio una domanda forse per sfatare un mito immagino in tanti gliela
00:56:00pongano in gravidanza non c'è alcun pericolo? Allora chiaramente le tecniche manipolative
00:56:06osteopatiche sono tantissime quindi vanno adattate in base alla situazione del paziente
00:56:11in un'intervista precedente abbiamo parlato dell'osteopatia neonatale quindi è chiaro che
00:56:16si possono adattare le tecniche anche a bimbi di pochi giorni così come a gravide anche fino
00:56:24a termine. C'è un trimestre che è meglio magari evitare però? Ma allora di solito il primo
00:56:31trimestre ma proprio perché in quel modo il fetto attecchisce e non abbiamo assolutamente
00:56:35nessuna interferenza. E a livello di equilibrio proprio interno andiamo a toccare per esempio
00:56:42non so anche il sistema ormonale? Allora diciamo che il trattamento osteopatico soprattutto nella
00:56:48gravida può non solo alleggerire i problemi muscolari e osteoarticolari ma anche fare un
00:56:54meraviglioso lavoro di riequilibrio del sistema neurovegetativo per esempio migliorando i disturbi
00:57:00del sonno che possono essere tipici così come tutte le problematiche gastroenteriche come la
00:57:06nausea ma anche la stipsi. Diciamo che la cosa importante è sapere cosa non dover fare durante
00:57:13la gravidanza dal punto di vista manipolativo. Lei ha citato prima i neonati di pochi giorni e
00:57:20abbiamo parlato anche nella scorsa puntata di quanto sia importante la figura dell'ostetrica
00:57:26e non solo nella fase del del parto ma in tutte le fasi della vita di una donna e nel suo caso mi
00:57:33sembra particolarmente fondamentale concentrare il focus su il sostegno che si può dare all'unisono
00:57:39alla mamma e al suo bambino. Ci può dire qualcosa in più in merito a quei giorni delicati di ritorno
00:57:45a casa? Allora diciamo che il binomio lavorativo con l'ostetrica per me è il più prezioso proprio
00:57:51perché essendo specializzato in osteopatia neonatale se riesco ad aiutare i bimbi appena
00:57:57è successo qualcosa durante la gravidanza o il parto sono sempre più contenta. Una delle
00:58:04componenti principali che crea disagio a casa è quando l'allattamento non parte spontaneamente
00:58:10quindi l'ostetrica ha la possibilità di aiutare la madre subito e anche con un occhio clinico
00:58:15capire se ci possono essere delle problematiche posturali che interferiscono con l'attacco
00:58:20perché a volte ci sono proprio delle difficoltà nella naturalezza dell'attacco per cui il bimbo
00:58:25non riesce. Allora la madre possono sorgere ragadi, mastiti, ingorghi e magari il bambino
00:58:31proprio rifiutare il seno ma proprio perché ha delle difficoltà e con il trattamento osteopatico
00:58:36neonatale c'è proprio la possibilità di aiutarlo a liberarsi da quelle tensioni che stanno
00:58:42interferendo per far partire la cosa più preziosa di tutte. Quindi è proprio un problema di sozione
00:58:47che il bambino da solo non può assolutamente risolvere? No, c'è proprio un bisogno di un aiuto
00:58:53esterno perché essendo così piccolo non si può autocorreggere e aiutare da solo.
00:59:01Grazie, grazie anche alla dottoressa Lorenzini. Ora l'ultimo ospite nella scaletta di questa
00:59:13puntata. Andiamo nella bellissima Umbria, scrittore intellettuale, presidente del Menotti Art Festival
00:59:20Spoleto. Abbiamo in collegamento il professor Luca Filipponi. Professore buongiorno, ben trovato
00:59:26anche a lei. Salve, ben trovati e sono veramente contento di essere in collegamento dalla mia
00:59:34città Spoleto, la sede del Feste dei Due Monti. Infatti vediamo dietro come sfondo, l'abbiamo
00:59:45capito subito che si tratta del teatro. Lei tra l'altro relatore al Nobel per la letteratura nel
00:59:532022 e al Nobel per la pace nel 2023, è anche membro della commissione scientifica della Nobel
00:59:59Week. Ma partiamo visto che alle sue spalle proprio abbiamo il teatro dal Menotti Art Festival Spoleto,
01:00:06che è diventato ormai un appuntamento internazionale per l'arte e non solo per l'arte
01:00:12ma anche per la cultura a 360 gradi. Professore, secondo lei qual è il segreto di questo successo?
01:00:19Sì, sicuramente Giancarlo Menotti è stato importante per questa città, infatti ha intitolato
01:00:30questo teatro. Io ho avuto l'onore di lavorare con il maestro per quasi dieci anni, con ruoli
01:00:41anche minori, ero molto giovane, però ho avuto la possibilità, le chance, come si dice,
01:00:50di conoscere grandi personaggi, grandi media del tempo. Parliamo di fine anni Ottanta, inizio
01:00:58anni Novanta. Poi a distanza di anni, dopo la morte del maestro, ho avuto l'altra chance importante,
01:01:06da parte degli americani che hanno in mano l'archivio e i diritti di Giancarlo Menotti,
01:01:15la sua famiglia sostanzialmente, figlio e nipoti, di fare la biografia di Giancarlo Menotti,
01:01:23che è stato un grande successo. Con Glaus Editore ho avuto questo libro sia in italiano che in
01:01:31inglese. Poi ho lo Spoleto Art Festival, che è nato nel 2008. Dopo circa dieci anni di ascesa,
01:01:41di successi, è stato denominato e dedicato a Giancarlo Menotti. Il Menotti Art Festival oggi
01:01:49si svolge sempre nell'ultima decada di settembre e quest'anno già completamente sold out, ci vengo
01:01:58a dirlo. Dal 25 al 28 settembre ci sarà il Menotti Art Festival che si svolge nella città
01:02:05di Spoleto, intorno al chiosto di San Nicolò, un chiosto del 1200 dove tenne messa Martì Lutero,
01:02:17successivamente, e poi intorno ad altre dimore storiche. Oggi il festival si è molto allargato,
01:02:26si occupa principalmente di letteratura e di artivisive, però dal 2017 in poi è anche un
01:02:35festival musicale e quindi facciamo anche musica in collaborazione con Casa Menotti,
01:02:41che è la casa di Giancarlo Menotti, oggi della Fondazione Monini, dove si svolgono molte attività
01:02:49culturali sul pianoforte di Giancarlo Menotti. Io invito tutti a visitare Casa Menotti perché è
01:02:56una vera e propria chicca e anche i concerti, che sono veramente dei concerti straordinari,
01:03:01con l'Affaccio sul Piazza Duomo e i concerti molto esclusivi di Giancarlo Menotti. Noi abbiamo
01:03:07anche il discorso musicale e abbiamo due grandissime musiciste che voglio salutare e
01:03:17voglio anche ringraziare, la professoressa Elena Sabatino, che è il direttore musicale del Menotti
01:03:24al Festival Spoleto e la dottoressa Angelica Cirillo, che è la responsabile degli eventi
01:03:31internazionali e musicali del Menotti al Festival Spoleto. Come dire, le attività sono moltissime
01:03:39insomma e quindi in poco tempo non vorrei annoiare i telespettatori se non invitarli.
01:03:45C'è una contaminazione tra arti e io volevo proprio ricollegarmi a questo,
01:03:50professor Filipponi, perché ovviamente l'arte e la cultura stanno diffondendosi
01:03:58sempre di più attraverso il digitale. Secondo lei questo è un aspetto importante che non
01:04:05potete trascurare voi intellettuali? Sicuramente è importantissimo il digitale,
01:04:13ma nella storia dell'arte e delle arti, se andiamo a vedere dall'impressionismo in poi,
01:04:22per non arrivare all'uomo preistorico insomma, dall'impressionismo in poi la tecnica ha avuto
01:04:30sempre un aspetto fondamentale nell'evoluzione delle arti e per l'importanza delle arti stesse.
01:04:36Pensate che l'impressionismo nacque perché praticamente ci fu un cambiamento nel poter
01:04:44divingere le tele e con dei nuovi colori che si potevano asciugare più rapidamente,
01:04:50cosa che prima era impossibile, e poi in cominciare a divingere a plenere e furono
01:04:54il termine impressionismo che in francese, se andate a vedere i titoli dei giornali,
01:05:01era un termine inventato da un giornalista in termini dispregiativi di quei grandi artisti
01:05:06dell'epoca. Se arriviamo al futurismo, dove c'è una mossa in corso anche a Roma, direi molto
01:05:12interessante, il futurismo e la tecnica, se pensate alla meccanica, l'aeropittura, la tecnica
01:05:22di quel tempo diventa fondamentale per l'evoluzione e per l'essenza stessa del futurismo, senza la
01:05:29velocità forse non ci sarebbe stato nemmeno il futurismo stesso, quindi come vedete anche oggi
01:05:35quindi bisogna cogliere la scienza e l'evoluzione tecnologica, sono molto attratto anche dall'arte
01:05:45digitale e addirittura ci sono anche già delle firme di intelligenza artificiale che fanno delle
01:05:54opere d'arte contemporanee che hanno anche una fortissima quotazione e quindi ecco per non pensare
01:06:01poi a una forma se vogliamo grande innovativa di arte che è quella di essere nella società
01:06:06del protagonismo e dell'ecocentrismo c'è chi ha fatto del non essere come Baschi uno degli artisti
01:06:15contemporanei più eccentrici se vogliamo e tutti lo ricercano perché nessuno sa chi è e quindi
01:06:21questo penso che sia formidabile dal punto di vista della comunicazione e penso che va
01:06:26così, va molto calzante con l'idea che forse l'eccesso di comunicazione significa una non
01:06:35comunicazione e quindi questo per dire che forse è interessante il mix delle comunicazioni ecco
01:06:42quindi penso che la sfida nella comunicazione contemporanea e nell'arte contemporanea sia nel
01:06:48mix delle giuste comunicazioni compresa quindi anche quella digitale che però la vedo sempre
01:06:53più forte e in questo senso l'arte digitale deve e quindi la sfida di noi giornalisti di noi
01:07:01comunicatori contemporanei è quella di mettere insieme le forme diciamo tradizionali come la
01:07:08tv tradizionale oppure la carta stampata che noi comunque cavalchiamo fortissimamente con molti
01:07:15partner con anche le forme più innovative ma da questo non creare uno scontro ma creare una
01:07:22sinergia e qui penso proprio alla sfida della comunicazione contemporanea e delle arti
01:07:29contemporanee però ci tengo a dire che se apparentemente il web è molto inclusivo ecco
01:07:42voglio utilizzare questa parola e sicuramente lo è inclusivo ma nello stesso tempo l'web è molto
01:07:49selettivo ricordatevi cari delle spettatori questo io l'ho constatato facendo anche degli
01:07:55studi specifici e ne sono cosciente e consapevole che c'è una forte esclusività nell'arte e anche
01:08:04nel mondo del web e che sembra una contraddizione di termini ma sicuramente non lo è e quindi
01:08:13vale quel detto di una famosa professoressa di un liceo che diceva è molto importante confrontarsi
01:08:21con chi ha le conoscenze perché se si frequentano tutte capre come direbbe vittorio sgarbi
01:08:27sicuramente non si cresce mai importante crescere con persone capaci e quindi confrontarsi anche
01:08:34con persone o anche a volte scontrarsi con persone capaci e quindi crescere consapevolmente
01:08:42in questo senso e quindi questa è la nostra politica di fare un meeting. Per un'evoluzione
01:08:48professor Filipponi certo per un passaggio di di saperi e di competenze e volevo chiederle
01:08:58perché stiamo in chiusura di puntata professore lei a fronte di questa contaminazione anche per
01:09:05aprire un dialogo tra culture diverse ha diretto dirige dal 2014 la fiera letteraria che è una
01:09:14storica rivista che oggi conta una diffusione internazionale in ben 48 paesi ecco volevo
01:09:21chiederle abbiamo parlato anche appunto di un attimo di letteratura non possiamo e è imprescindibile
01:09:27quando parliamo ovviamente di cultura secondo lei dove stiamo andando da questo punto di vista
01:09:34cioè una delle per dire non voglio ovviamente adesso svelare troppo però una delle novità
01:09:40più importanti più attese proprio la copertina dell'edizione 2025 ecco ci può accennare in
01:09:46chiusura di puntata qualcosa e anche i prossimi festival a cui lei sarà presente? Sì la fiera
01:09:53letteraria è una sfida nella sfida un grande progetto di uno dei più grandi giornali italiani
01:09:58fondato a milano nel 1925 dove hanno scritto tutti i più grandi intellettuali italiani compreso
01:10:04benedetto croce lo abbiamo ripreso e rifatto sia in forma cartacea e anche in forma multimediale
01:10:10quindi attraverso poi tutta la divulgazione sui social e anche la distribuzione in 48 paesi che
01:10:17non è poco quindi è un progetto che ha avuto un notevole successo e sta avendo un notevole successo
01:10:22con la copertina è già lanciato nel 2025 con un'artista bravissima che è un po' esemplifica
01:10:29e calzante per rappresentarci perché è un'artista boliviana che vive tra il Brasile e l'Italia e
01:10:39che ha un nome Landeau Orsini e quindi un nome che si identifica benissimo e rappresenta quindi
01:10:47tutta l'organizzazione. Il 27 settembre momento imperdibile il premio letterario Spoleto Art
01:10:54Festival che nella precedente edizione ha visto la presenza di ben 42 editori tutti i più importanti
01:11:01editori italiani sono stati presenti e contemporaneamente le partnership del Menotti Art Festival
01:11:06in particolare del premio letterario sono delle partnership importantissime come per esempio
01:11:13il premio Bancarella che abbiamo una fortissima liaison proprio con il comune di Pontremoli e
01:11:19con tutta l'organizzazione il premio Bancarella e poi il premio di Venezia che facciamo il Menotti
01:11:26Art Festival Spoleto è quotidiano la notte di cui io dirigo e ringrazio l'editore Giuseppe
01:11:32Catapano e l'Accademia Auge che sono presenti con me in questo grande premio e che ha avuto
01:11:39tutti i grandi padrocini le approvazioni e le partnership di una location così esclusiva come
01:11:45Venezia e delle diennali sia dell'arte che dell'architettura. Concludo col premio Nobel
01:11:51perché siamo stati invitati quest'anno già al premio Nobel per la pace che ci sarà ad Oslo
01:12:01il 10 di dicembre e io stesso sarò uno dei relatori al Nobel Week e quindi queste queste
01:12:07teorie che io delle quali forse vi ho anche annoiato però saranno applicate anche in alcune
01:12:13questioni sui temi internazionali della pace che saranno trattati appunto nella settimana
01:12:20antecedente al premio Nobel per la pace 2025. Che è assolutamente un messaggio che deve passare
01:12:27tanto più in questo periodo storico. Professore io la ringrazio per questa garrellata di cultura
01:12:32che ci ha portato in tv grazie davvero buon lavoro perché insomma di cosa in programma ce
01:12:37ne sono davvero tante. Rimango qui in collegamento per salutare chi ci ha guardato in questa puntata
01:12:43grazie a tutti voi appuntamento alla prossima settimana grazie al professor Filipponi e alla
01:12:49regia grazie a tutti gli ospiti e ancora appuntamento tra una settimana.