https://www.pupia.tv - Roma - Tumore al pancreas - il futuro delle cure fra innovazione e nuove tecnologie - Conferenza stampa di Vanessa Cattoi (27.03.25)
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Novità Trascrizione
00:00a tutti. Questo pomeriggio siamo qui riuniti nella sala stampa della Camera
00:07dei Deputati per parlare del tumore al pancreas. Lo faremo in maniera
00:13costruttiva per cercare non solo di aiutare il legislatore a fare di più e
00:18meglio a livello legislativo ma più che altro per supportare i pazienti che
00:23oggi soffrono di questa malattia oncologica a cercare di vivere anche
00:29questo percorso in maniera anche più con maggiore speranza verso il futuro.
00:35Ringrazio il Presidente Giovanni Buttorini, Presidente della Fondazione
00:41Unipancreas per averci dato l'occasione oggi di essere qui e parlare di questa
00:47che potrebbe sembrare sinceramente anche una tematica difficile ma proprio
00:52per questo siamo qui. Forse le parole chiave proprio di questa
00:56conferenza stampa sono informazione e prevenzione. Vedremo poi con
01:03l'ausilio anche degli altri relatori come le tematiche che insomma sono
01:10inerenti a questa a questa patologia. Io ringrazio anzitutto l'Onorevole Vanessa
01:16Cattoi per averci dato la possibilità di essere qui oggi alla Camera dei
01:21Deputati. Quindi grazie Onorevole. Io vorrei lasciare la parola a lei anche per
01:26un'introduzione di questa nostra conferenza questa mattina. Grazie.
01:31Sì innanzitutto mi corre l'obbligo di ringraziare tutti i relatori qui
01:38presenti anche la collega Onorevole Morgante perché penso che sia
01:43importante continuare a parlare e tenere alta l'attenzione sul tema inerente
01:47soprattutto all'oncologia in particolar modo il tumore al pancreas che sappiamo
01:51essere tra le malattie oncologiche forse quella più violenta e quella che
01:56comunque ci riporta a dei dati che purtroppo sono in continuo aumento
02:04soprattutto in questi ultimi anni. Come parlamentare ma soprattutto come
02:09coordinatrice dell'intergruppo insieme per un impegno contro il cancro
02:13vorrei innanzitutto fare una premessa sul su cosa stiamo facendo noi
02:19parlamentari all'interno di questo importante tema che è quello dell'ambito
02:22allargato dell'oncologia. Ecco questo intergruppo insieme per un impegno
02:26contro il cancro è presente in Parlamento dal 2014 quando la
02:31Presidente già senatrice Anna Maria Mancuso decise di mettere unire al
02:37tavolo una serie di stakeholder e quindi oltre 50 associazioni di pazienti e di
02:44malattie oncologici che collaborano con l'intergruppo parlamentare insieme per
02:49un impegno contro il cancro che è costituito qua la Camera ma c'è anche al
02:52Senato oltre ad avere poi un comitato tecnico scientifico con medici da
02:58nord a sud Italia che collaborano con il nostro progetto che è il progetto la
03:03saluto e bene da difendere un diritto da promuovere e questo dicevo progetto vede
03:08noi parlamentari coinvolti in un accordo di legislatura che anche in questa
03:12legislatura abbiamo sottoscritto quindi anche nella legislatura 2022-2027 i
03:17parlamentari e sono tanti colleghi che hanno diritto all'intergruppo e che
03:21voglio ringraziare perché abbiamo colleghi di tutto l'arco parlamentare da
03:25centrodestra centrosinistra perché su un tema così importante
03:29io ho deciso di mi è stato proposto di fare la coordinatrice io ho accettato
03:34con l'impegno a coinvolgere i colleghi soprattutto ricordando loro che dobbiamo
03:38toglierci spogliarci della bandierina partitica quando affrontiamo soprattutto
03:43un tema importante come quello legato all'oncologia e devo dire la verità che
03:48effettivamente è quello che riusciamo a fare molti gli obiettivi che abbiamo
03:51già raggiunto in questa metà di legislatura grazie anche alla
03:56disponibilità del ministro Schillacci che devo ricordare che è sempre molto
04:00attento alle tematiche legate all'oncologia e quindi proprio grazie
04:05alla sua sensibilità siamo riusciti anche in quest'ultima manovra di bilancio
04:09portare a casa come intergruppo tantissimi emendamenti importanti ne
04:14cito solo uno ma ne avrei tanti da citare quello che riguarda soprattutto
04:18le associazioni dei pazienti alla quale rivolgo veramente un ringraziamento
04:22perché loro ci permettono di avere la loro presenza all'interno delle
04:26strutture sanitarie e di intervenire e sostenere i pazienti e i malati laddove il
04:31sistema sanitario nazionale alle volte non arriva oppure è carente e quindi io
04:36le ringrazio veramente di cuore perché a loro grazie all'emendamento adesso
04:40garantiamo la possibilità di essere presente sui principali tavoli
04:44ministeriali del Ministero della Salute in modo strutturale e sempre
04:49indipendentemente dal governo e dalla sensibilità del ministro in carica
04:54questo penso che sia un traguardo molto importante c'era richiesto da anni da
04:58parte delle associazioni e nella manovra di bilancio l'abbiamo provato e questa
05:01settimana neanche fosse una coincidenza abbiamo provato
05:05proprio l'altro giorno all'unanimità qui alla camera e quindi adesso ci sarÃ
05:10passaggio al senato un altro importante un altro importante testo unico perché
05:15alla fine molte proposte di legge sono state raggruppate per cercare di
05:20riunire le disposizioni che permettono ai lavoratori pubblici e privati che
05:26sono affetti da malattie non solo oncologiche ma anche da malattie rare e
05:32da malattie invalidanti di avere un aumento delle ore di comporto che è
05:36stato aumentato 24 mesi di permesso non retribuito oltre ad un aumento di
05:41ulteriori dieci ore annue di permessi retribuiti
05:46questi hanno una copertura annua sul bilancio dello Stato superiore ai 20
05:50milioni di euro e vi assicuro che non è stato semplice trovare il finanziamento
05:55per coprire questo primo aumento che è solo un primo passo perché non è un
05:59punto d'arrivo ma noi come intergruppo ci impegneremo poi a inserire ulteriori
06:03modifiche migliorative al testo però anche questo per farvi presente come sul
06:09tema dell'oncologia anche questa settimana all'unanimità abbiamo provato
06:12questo importantissimo provvedimento che nasce proprio dalla passata legislatura
06:16e proprio dall'intergruppo perché questo rientrava nell'undicesimo punto
06:20dell'accordo di legislatura che abbiamo portato a compimento l'altro giorno qua
06:24alla camera ma che deriva da un percorso iniziato precedentemente questo per dire
06:28cosa che anche sul tema che oggi andiamo ad affrontare dentro nel merito
06:33quindi la tematica del tumore al pancreas noi siamo a disposizione come
06:38parlamentari come intergruppo perché proprio anche grazie alla nostra
06:43collaborazione che è la nostra volontà di metterci a disposizione non solo dei
06:48pazienti e quindi delle associazioni ma anche del mondo scientifico e quindi dei
06:51medici dei professori come abbiamo qua oggi che ringrazio per la loro presenza
06:56abbiamo la possibilità di intervenire in modo puntuale e di fare quegli
07:00interventi legislativi che effettivamente vanno a beneficio del
07:03malato quindi secondo me oggi entrando nel merito proprio del tema del tumore
07:08al pancreas che noi sappiamo le statistiche ci dicono che la percentuale
07:14di sopravvivenza di questa patologia è molto bassa come dicevo anche prima da
07:18quando si inizia si dice che uno su tre a un anno di distanza riesce comunque a
07:25sopravvivere poi uno su dieci a cinque anni tre su cento a dieci anni e quei
07:28dati purtroppo sono questi ma noi siamo fiduciosi nel fatto che la scienza e
07:34soprattutto la ricerca e soprattutto cercando di coinvolgere anche i giovani
07:39perché l'educazione alimentare su un tema come quello che affrontiamo oggi
07:43del tumore al pancreas è fondamentale perché noi sappiamo benissimo anzi voi
07:47ci insegnate soprattutto i professori ci insegnano che il tumore al pancreas
07:52prevalentemente ha una derivazione o genetica o comunque deriva anche da una
07:57una cattiva educazione alimentare quindi cercare di incidere e di educare i
08:02nostri figli anche all'interno delle scuole su una corretta alimentazione e
08:06stili di vita ci permette già di intervenire fin dalle prime fasi di vita
08:10e delle delle future generazioni e quindi di andare a ridurre quello che è
08:15il tasso attuale ad oggi di incidenza di questa forma oncologica che purtroppo
08:20noi sappiamo che una volta che viene riscontrata diciamo ci entrerà nel
08:27merito poi un professore in modo puntuale però purtroppo il tasso di
08:32incidenza di mortalità risulta ancora essere molto elevato
08:36noi crediamo che l'importanza di incontri come questi siano quelli di
08:40mettere insieme di unire l'aspetto scientifico le richieste che vengono dal
08:44mondo delle associazioni dei pazienti e quello che possiamo fare noi come
08:49legislatori per cercare di intervenire ancora di più perché lo abbiamo giÃ
08:53fatto in più occasioni siamo intervenuti anche aumentando lo screening anche su
08:57altre patologie oncologiche però in questa aiutateci voi a trovare il giusto
09:03modo per intervenire sotto l'aspetto legislativo oltre a fare una buona
09:08comunicazione oltre a cercare di intervenire fin dalla scuola primaria
09:12fin dall'educazione delle nuove generazioni cercando di stimolare anche
09:16dei percorsi che educhino sempre più dei corretti stili di vita che noi diamo per
09:21scontato ma che sono sempre più incidenti soprattutto sulle malattie
09:23oncologiche ecco noi siamo a vostra disposizione e vi ringraziamo per darci
09:29questa possibilità di confronto e da parte mia come penso anche dalla
09:32collega Morgante ma sicuramente anche da parte di tutti i colleghi parlamentari
09:38che qui oggi rappresento dell'intergruppo insieme per un impegno
09:40contro il cancro troverete la nostra disponibilità e soprattutto la nostra
09:45collaborazione perché riteniamo fondamentale ricordarci tutti l'ho
09:49ricordato anche in anno dell'altro giorno quest'anno il 4 di febbraio nella
09:52giornata mondiale contro il cancro si parlava del del del paziente nella
09:58propria unicità e quindi non solo solo paziente ma anche la persona che c'è
10:03dietro all'aspetto clinico di quando si affronta un paziente quindi una
10:08determinata patologia ecco le persone nella loro unicità hanno anche una vita
10:12lavorativa hanno anche una sfera familiare una sfera sociale e su questa
10:17noi dobbiamo cercare di intervenire anche su un tema come quello di oggi del
10:21tumore al pancreas per cercare di dare loro delle speranze delle opportunità e
10:25di far capire che la politica non ha abbandonato i malati di tumore al
10:29pancreas perché cerca di tenere alta l'attenzione e soprattutto di dare
10:34delle risposte a chi tutti i giorni si trova a combattere contro questa
10:37malattia. Grazie onorevole Cattoi. Credo che la
10:44sinergia tra i diversi attori istituzionali e sociali sanitari anche
10:50sia fondamentale ma soprattutto credo che sia importante ed è quello che lei
10:55ha espresso nel suo intervento la la vicinanza e appunto questa questa
11:01speranza verso il futuro non solo a livello di prevenzione ma anche a
11:04livello di cura. Noi devo dire che da quando abbiamo
11:07iniziato diciamo l'organizzazione di questo evento abbiamo ricevuto anche
11:11all'interno della nostra redazione diverse mail di persone malate
11:16oncologiche che stanno combattendo con questa malattia e quindi c'è c'è tanta
11:21attenzione tanta attenzione proprio per cercare anche di una via di fuga una via
11:26di guarigione e credo che anche questo atteggiamento da parte della politica
11:31sia quello giusto per tutti noi quindi vi ringraziamo. Una cosa che ho
11:37dimenticato scordato che un altro dato che rafforza ancora di più quello che
11:41ha appena detto è il fatto che i dati statistici ci dicono sulle proiezioni
11:46dell'anno 2025 che mentre il tasso di mortalità sugli altre patologie
11:50oncologiche sarà in riduzione quello sul pancreas a me risulta e mi dicono
11:56che sia in aumento quindi ancora di più è importante sono importanti giornate
12:00come quelle di oggi per cercare di entrare nel merito su un tema che
12:05sicuramente sarà un'emergenza anche per l'anno in corso e anche per il futuro
12:08quindi quale migliore occasione grazie a voi.
12:11Grazie ancora e lasciamo la parola all'onorevole Maddalena Morgante
12:17membro della commissione affari sociali della Camera anche perché so che tra un
12:22po' avremo anche la concomitanza con l'inizio dei lavori delle commissioni
12:27l'onorevole lascio anche a lei la parola e poi lasceremo al professor
12:32Butturini la parola per la sua relazione.
12:35Grazie dottoressa del tutto per questo invito a questa importante conferenza e
12:41un grazie particolare consentitimo di rivolgerlo alla collega Cattoi per aver
12:48voluto organizzare questa conferenza ma soprattutto per il suo costante impegno
12:52all'interno dell'intergruppo un saluto al professor Butturini a tutti voi
12:57presenti. Bene diceva prima la collega Cattoi
13:01sottolineando la volontà collaborativa all'interno dell'intergruppo
13:06trasversalmente tra tutti i gruppi parlamentari e vi devo confidare che
13:10questo spirito collaborativo davvero lo si trova anche all'interno
13:16della commissione di cui faccio parte commissione affari sociali e sanitÃ
13:20e quindi credo che questo sia davvero un bel segnale che dal mondo della
13:24politica viene rivolto sia nei confronti di chi quotidianamente si prende cura
13:29dei pazienti quindi medici infermieri os e tutto il mondo sanitario e
13:33sociosanitario ma anche nei confronti di tutte le associazioni che sono un
13:38sostegno costante ai pazienti ma anche alla famiglia perché io in tutti gli
13:43incontri istituzionali ma anche agli incontri che faccio con i pazienti dico
13:48sempre che il medico ma tutti gli operatori sanitari svolgono un ruolo
13:53una vera missione un luogo importantissimo che non è solo quello di
13:57guarire ma è il concetto di cura che è un concetto molto più ampio rispetto
14:02alla semplice guarigione io credo che di fronte alle malattie di
14:06fronte il tumore ci debba essere sicuramente un approccio che volga
14:11ad una maggiore ricerca quindi un potenziamento della ricerca un
14:14potenziamento della prevenzione una diagnosi precoce ma anche una
14:18umanizzazione delle cure perché bisogna sempre mettere al centro il paziente
14:22perché una volta che si aiuta il paziente si aiuta la persona che soffre
14:25ma si aiuta anche la sua famiglia e aiutare la famiglia vuol dire aiutare
14:29l'intera collettività il tumore al pancreas lo sappiamo ce lo dirÃ
14:33sicuramente meglio di me dopo il professor buttolini presidente buttolini
14:37è un tumore molto difficile da curare i casi sono in costanto aumento rispetto
14:42all'anno scorso abbiamo una se registrato se non sbaglio un'incidenza
14:45del 2 per cento in più riguardo i decessi e anche nei prossimi 30 anni si
14:50registrerà dagli studi che sono stati che sono emersi un'incidenza una
14:54mortalità che crescerà rispettivamente della 30 cresceranno del 34 e 37 per
14:59cento quindi dati allarmanti però vorrei anche ringraziare il ministero della
15:03salute per aver voluto istituire una rete nazionale il cosiddetto pancreas e
15:08unità regionali dei centri multidisciplinari eccellenti per la
15:12volontà di curare con delle unità multidisciplinari ma allo stesso tempo
15:18anche la volontà di proporre e garantire una cura uniforme su tutto il
15:23territorio nazionale e di alta qualità quindi il mio vuol essere un
15:27ringraziamento davvero di cuore a tutti coloro che quotidianamente si prendono
15:31cura delle persone che soffrono e vi auguro buon lavoro vi chiedo fino ad
15:35ora scusa se fra poco vi devo lasciare ma inizio i lavori di una commissione
15:39bicamerale di cui faccio parte e quindi dovere mio è anche partecipare a
15:43questi lavori grazie ancora grazie onorevole Morgante
15:48allora presidente Butturini lo abbiamo ricordato presidente della
15:55fondazione Onipancreas e responsabile della chirurgia e patobiliopancreatica
16:01dell'ospedale Peterzoli di Peschiera del Garda insomma già i nostri
16:06parlamentari hanno introdotto bene l'argomento quindi un'incidenza di
16:11questo tumore un tumore molto aggressivo alta mortalità un'incidenza sempre che
16:16va ad aumentare quindi vanno diciamo prevenuti anche quelli che sono i
16:22fattori di rischio che oggi sono conosciuti e che lei sicuramente ci
16:25spiegherà meglio quindi io le lascio la parola
16:29noi abbiamo avuto modo anche di parlare all'atere insomma di questa nostra
16:34conferenza di quelle che possono essere anche le prospettive future
16:39l'onorevole Cattoia ha ricordato la giornata diciamo contro i tumori e
16:48sappiamo che anche a novembre se non sbaglio il terzo giovedì di novembre e
16:53ci sarà la giornata contro il tumore della lota, il tumore al pancreas ecco ci
16:58ci farà piacere iniziare oggi un percorso magari con le nostre anche
17:02parlamentari per arrivare a novembre con magari un progetto che possiamo che
17:08possiamo anche ripresentare qui a livello parlamentare. Le lascio a lei la
17:12parola perché il tempo qui in conferenza stampa è sempre molto limitato grazie
17:16grazie grazie a voi per l'opportunità grazie alla dottoressa per la moderazione
17:22mi sono piaciute molto le parole di entrambe le nostre parlamentari presenti
17:26molto efficaci e precisissime per me le parole contano molto il titolo è stato
17:33pensato non è buttato a caso futuro vuol dire dare speranza però a chi si ammala
17:39perché è vero il dato che avete detto della mortalità importante è uno dei
17:43peggiori tumori di cui ci si possa ammalare le cure mi è piaciuto molto il
17:48passaggio di maddalena morgan dell'onorevole morgante quando ha detto
17:52che la cura non è solo la terapia ma è la cura del paziente a 360 gradi e
17:57vedremo che c'entra con quello che facciamo stamattina l'innovazione perché
18:02non possiamo ancorarci alle solite cose dobbiamo evolvere e qua è compito anche
18:07della classe medica a volte noi magari ci arrocchiamo le nostre posizioni ma
18:11invece dobbiamo aggiornarci dobbiamo aprirci e imparare anche dai pazienti
18:15questo ruolo delle associazioni rappresentano i pazienti ma ciascun
18:19singolo paziente che si siede di fronte a me mi insegna qualcosa e le nuove
18:23tecnologie stamattina avete parlato di
18:25intelligenza artificiale centra le nuove tecnologie aiuteranno i pazienti
18:30questa è una cosa molto bella paolo sesto diceva che la nuova tecnologia è
18:35il miracolo del secondo millennio ed è proprio vero la tecnologia può aiutare
18:40molto e quindi vedremo anche i risultati di queste di queste nuove
18:44tecnologie vado avanti spero di riuscirci
18:49perfetto quindi velocemente perché un po hanno già detto le colleghe le due
18:54colleghe parlamentari undicesimo per incidenza ma terza era un po il mio sogno
18:59da bambino fare dopo ho cambiato strada allora l'undicesimo per incidenza ma
19:04terzo come causa responsabile di mortalità qui vedete già tra le righe
19:08per fortuna non è così frequente ma quando capita il cattivello cioè
19:12undicesimo per incidenza terza come mortalità 14.800 nuovi casi all'anno al
19:18nord è doppio e vedremo perché probabilmente seconda causa nel 2030
19:22come proiezione un po quello che hanno detto loro non mi dilungo perché aumenta
19:27l'incidenza si fa fatica a trovare il sistema per guarirlo questo è il motivo
19:30per cui c'è un inquinamento maggiore che adesso vedremo tra i fattori di rischio
19:36quelli noti sono il fumo di sigaretta l'obesità forse questo un po meno noto
19:40ci agganciamo a quello che diceva onorevole cattoi l'eredo familiaritÃ
19:44questo è molto importante perché ci permette ad agganciarci ad un altro tema
19:48che han trattato le colleghe e cioè quello della prevenzione dello screening
19:52perché nei gruppi a rischio di familiare si può fare lo screening
19:56questa è una notizia importante non si può fare nella popolazione generale
20:00perché non è conveniente non c'è costo efficacia ma nei gruppi a rischio sì
20:03perché hanno un rischio molto elevato e quindi c'è più probabilità di trovare
20:06il tumore con lo screening vediamo se arriva questa è un altro capitolo
20:12il fattore di rischio di tumori cistici di cui dovremo parlare ne parleremo come
20:16fondazione pancreas sabato 17 maggio in un webinar che sarà in diretta nazionale
20:21perché perché questa è la prima causa di consulto dello specialista oggi in
20:26italia il tumore cistico che in realtà nel 96 97 per cento dei casi è
20:31assolutamente benigno ma la gente va fuori di testa non ultimo ieri una
20:35paziente mi diceva da quando so che ho questa cosa che ripeto proprio in questa
20:39paziente era assolutamente tranquilla non dormo più soffro di ansia attacchi
20:43di panico quindi attenzione un altro capitolo del pancreas da affrontare il
20:47pancreas è molto complesso cosa abbiamo detto speranza speranza dalle nuove
20:53terapie perché noi abbiamo passato un periodo dall'85 al 2010 guardate
20:58tantissimo 25 anni c'è di mezzo la mia laurea la mia specialitÃ
21:01eravamo frustrati perché non c'erano risultati finalmente nel 2010 hanno
21:06l'idea di mettere insieme farmaci quindi lo schema folfirinox 4 farmaci
21:11in 2010 poi nel 2014 la gencitabina che era un vecchio farmaco scusate ho corso
21:16troppo adesso vediamo sarebbe devo stare più calmo con niente adesso
21:23ho mandato indietro su da un secondo solo eccolo qua non vuole farmelo
21:28adesso è partito tutto vediamo se si ferma da solo 2014 gencitabina un
21:39vecchio farmaco unito al nab paclitaxel raddoppia la sopravvivenza dei
21:44pazienti quindi da 10 15 anni a questa parte raddoppia la sopravvivenza dei
21:48pazienti andiamo piano anche la chirurgia ha fatto
21:52dei passi avanti oggi riusciamo a togliere alcuni tumori maligni maligni
21:56con i robot quindi garantendo mini invasività e qualità della vita del
22:01paziente questo è un piccolo miracolo della tecnologia non si potrebbe dire a
22:05volte i pazienti mi dicono sa ho fatto l'ecografia ma han detto no scusi non ci
22:08credo non è possibile che le hanno tolto la testa del pancreas senza un taglio mi
22:12faccia vedere le carte quindi il famoso discorso del miracolo la tecnologia può
22:16fare dei piccoli miracoli l'innovazione attraverso le cure nuove le nuove
22:23tecnologie anche nelle cure oncologiche quindi profilazione del tumore ricerca
22:28di mutazioni di quel singolo tumore di quel singolo paziente e possibilità di
22:32farmaci a bersaglio molecolare questo ha rivoluzionato la terapia di alcuni
22:37tumori melanoma metastatico mammella polmone che oggi si cura proprio in base
22:41alle modificazioni del genoma del singolo tumore per il pancreas siamo
22:45ancora indietro purtroppo e questo giustifica il fatto dei dati un po
22:49allarmanti che voi giustamente citavate però siamo sulla strada ci sono
22:53delle ricerche questo è un studio bellissimo condotto dal professor
22:56marchetti paolo marchetti l'oncologo di roma lo studio roma che ha coinvolto 50
23:01centri in italia per la terapia a bersaglio molecolare nei pazienti
23:05oncologici qua c'era soprattutto altro non c'era il pancreas come focus
23:10principale ma abbiamo arruolato anche una trentina di pazienti a peschiera
23:14affetti a tumore al pancreas e questa è una nuova era che si apre con la
23:19medicina di precisione si dice una grossa speranza per i pazienti con un
23:24po di prudenza in questo momento perché purtroppo abbiamo avuto degli studi
23:28negli stati uniti che sono quelli riassunti in questo articolo che è una
23:32revi una revisione della letteratura ci dimostra
23:38vediamo se riesco se si ferma se ci dimostra stati uniti d'america hanno
23:42fatto una analisi molecolare han trovato un gene mutato che sapevamo da anni che
23:49era mutato ma pensavamo non fosse attaccabile invece la dico in modo
23:53semplice scorporandolo andando a vedere i sottotipi sono riusciti a trovare dei
23:58farmaci a bersaglio molecolare qualche risultato c'è stato migliore delle
24:03chemioterapie standard stanno partendo gli studi clinici in cui si può arruolare
24:07questi pazienti però voglio dare un messaggio chiaro perché se no la gente
24:10poi si illude e vanno tutti a cercare questi studi clinici riguarda una
24:14minoranza di pazienti per ora il caposaldo sono le prime linee di
24:18chemioterapia che vi ho fatto vedere prima cioè il folfirinox e la gencitabina
24:22col nab paclitaxel e queste prime linee sono la cosa migliore che il
24:27paziente può fare quindi queste prime linee possono essere fatte in qualsiasi
24:31ospedale d'italia che abbia un minimo di attrezzatura un minimo di aggiornamento
24:35quindi anche un messaggio di sicurezza perché non è che se t'ammali in un paese
24:39sperduto dell'italia che hai vicino magari un piccolo ospedale non hai
24:43speranza no anche lì si può fare la terapia che in prima linea la cosa
24:47migliore e poi durante lo svolgimento della prima linea di terapia si può
24:51attrezzarci si può vedere se c'è uno studio clinico adatto al singolo
24:54paziente eccetera avete già citato le pancreas unit perché cosa si può fare
24:59innovare non è solo cercare terapie sperimentali anzi un grande autore
25:04americano atul gawande che dovrebbero leggere tutti quelli che si occupano di
25:08salute dice guardate che si fanno più avanzamenti si salvano più vite
25:13migliorando l'organizzazione garantendo tutti i servizi piuttosto che con la
25:17ricerca scientifica questo purtroppo è vero
25:19noi da 15 anni abbiamo studi clinici di base con vaccini con inibitori di
25:24proteine di cose sul cancro della pancreas non è cambiato niente è cambiato quando un
25:28oncologo ha pensato di mettere insieme i farmaci quindi attenzione a fissarsi
25:32troppo sulla ricerca di base che è fondamentale non sono qua certo dire che
25:36non serve perché l'organizzazione è molto importante salva vite umane
25:41quindi da cosa nasce tutto correlazione evidente fra volume di attività dei
25:46singoli ospedali e risultato per il paziente mortalità in italia per
25:51intervento sul tumore pancreas va dal 2 per cento al 30 33 per cento in certi
25:56ospedali quindi le società scientifiche prima insieme alle associazioni dopo
26:02hanno battuto i pugni sul tavolo la politica si è aperta e quindi cosa è
26:06successo con l'importanza della multidisciplinarietà che citavate voi
26:10abbiamo finalmente aperto questo percorso la lombardia è stata la prima
26:16regione ad attuarlo in modo serio perché ci aveva provato prima il piemonte
26:21anni fa ma non avevano usato un sistema di sanzione a chi non rispettava le
26:26regole quindi avevano fatto una bellissima legge ma senza il sistema di
26:30sanzione la lombardia modo pragmatico ha detto chi sgarra non viene rimborsato
26:35l'ospedale che opera un pancreas e non è fra i 12 centri hub che ha individuato
26:40la regione lombardia su una serie di criteri che non sto qua a dire non verrÃ
26:43rimborsato e quindi chiaramente c'è avuto quel virtuosismo un po' indotto
26:47come quando no si dice ma in Svezia sono bravissimi non attraversano mai se c'è un
26:51pedone certo se ci provano 500 euro di multa e sequesto da patente e quindi
26:55tutti sono bravissimi quindi hanno fatto prima l'onorevole Sileri e dopo il
27:00ministro Schillacci tavolo tecnico nel 2023 e cabina di regia del nuovo
27:06governo hanno messo insieme tutti i documenti prodotti in questo periodo e
27:10hanno individuato i criteri per il pancreas uniti quindi noi auspichiamo
27:14che tutte le regioni adesso seguano questo flusso di riorganizzazione del
27:20territorio per diminuire il numero di ospedali che operano il pancreas
27:24garantendo ai pazienti di accedere ad ospedali come dire col bollino
27:28certificati in cui il risultato sia uno standard elevato di trattamento e non un
27:33rischio dieci volte superiore rispetto ai centri detti di eccellenza o a me piace
27:39dire di competenza insomma eccellenza però competenza dove è dieci volte più
27:44basso il rischio. Due parole sull'unipancreas che nasce a Verona come
27:49un'associazione Onlus e io sono il rappresentante legale presidente
27:54abbiamo iniziative in tutta Italia facciamo un convegno nazionale una volta
27:58all'anno a Verona abbiamo un sito che tutti possono
28:02diciamo consultare abbiamo avuto delle convenzioni dei contratti col cnr con
28:07l'uncem di cui poi parlerà brevemente il dottor Bussone perché c'è il tema
28:13della connettività tutto questo è molto bello questo è questo che poi vedremo
28:17con la dottoressa Pizzocaro l'app innovativa che abbiamo prodotto ma se
28:20non c'è connessione non si può utilizzare quindi abbiamo realizzato
28:25col cnr una piattaforma per la raccolta dei dati per scrinare il paziente e poi
28:30abbiamo con la fondazione unipancreas nata due anni fa nell'ottobre del 2023
28:34instaurato delle collaborazioni scientifiche con l'università di tor
28:38vergata di roma con l'ospedale pedazzoi di peschiera del garda e siamo arrivati
28:43adesso a presentare oggi il prodotto finale di questa collaborazione un po
28:47ampia che si chiama pancras plus che adesso fra breve vedremo abbiamo
28:51istituito la prima borsa di studio a novembre 2024 intitolata giordano riel
28:56un grande imprenditore del nostro territorio veneto di verona e per la
29:02generosità della famiglia e io credo di aver finito e lascio la parola adesso
29:08alla moderatrice per la prossima relazione più pratica su come funziona
29:12quest'app grazie grazie professore butturini tanto abbiamo un altro sì sì
29:22abbiamo posti qui al tavolo dei relatori vorrei chiamare appunto l'ha già citata
29:26la dottoressa erica pizzocaro giusto biologa nutrizionista e vicepresidente
29:33della fondazione unipancreas così diciamo chiudiamo anche la parte
29:38scientifiche
29:48io ringrazio tantissimo per l'invito e sono onorata di potervi presentare
29:53questa app e anche diciamo allargare un pochino il discorso sull'alimentazione
29:58visto che è stata tirata in ballo dall'onorevole cattoli poco fa e per cui
30:03parto con la mia presentazione tasto destro giusto ok allora al giorno d'oggi
30:10ormai abbiamo tutti una consapevolezza nutrizionale
30:14siamo bombardati da informazioni che arrivano su più fronti su cosa e bene
30:20scosa e bene mangiare o è bene lasciar perdere uno stile di vita più sano e
30:25quindi questo ci ha educato nel tempo a capire che veramente l'alimentazione può
30:32essere deve essere il nostro compagno di vita per la prevenzione di alcune
30:36patologie per la cura di alcune patologie ma anche durante un percorso
30:40di cura diciamo che i dati si possono visionare
30:46attraverso semplicemente andando a ricercare su pubmed che è un motore di
30:50ricerca dove vengono pubblicati tutti i lavori scientifici e inserendo
30:54semplicemente il termine nutrition voi vedete in basso a destra quella
31:00crescita esponenziale quindi la pubblica la quantità la mole di lavoro
31:04di lavori pubblicati io ho semplicemente scrinato per decennio se voi andate a
31:10vedere nel 1970 sono stati pubblicati solamente 2025 lavori che parlavano di
31:17nutrizione e crescendo crescendo negli anni in una crescita che è ben oltre una
31:21crescita esponenziale siamo arrivati nel 2024 ad anno concluso ad una
31:26pubblicazione di lavori pari a 70.862 lavori nell'ambito solamente della
31:33nutrizione entriamo però nel dettaglio la relazione imprescindibile tra cibo e
31:42pancreas perché per questi tre motivi qua
31:46allora intanto voi pensate che il pancreas è un organo piccolissimo è
31:53lungo 15 centimetri pesa 80 grammi voi pensate a otto fette di prosciutto cotto
31:59che cos'è un pugno di carne quindi è veramente un organo molto piccolo ma ha
32:05dei compiti che sono importantissimi e che ci aiutano in tutte le fasi
32:11dell'alimentazione quindi 1 il pancreas esocrino e gli enzimi digestivi
32:17allora pur essendo un pezzo di carne molto piccolo è ulteriormente suddiviso
32:23in due componenti la componente esocrina e quella endocrina la componente
32:28esocrina è quella che ci aiuta a digerire tutto quello che noi mangiamo
32:33quindi andando proprio nell'atto pratico quando noi mangiamo qualunque cosa carne
32:39pesce pasta pane tutta verdura tutto quanto questo già solo il fatto di
32:44avere degli alimenti nello stomaco fa attivare il pancreas e il pancreas si
32:50attiva buttando fuori dalle cellule un più enzimi digestivi che hanno proprio
32:56il compito di andare a disgregare gli alimenti che noi mangiamo con la nostra
33:00dieta e quindi li riduce nelle loro componenti essenziali e quindi gli
33:06alimenti sprigionano tutte le sostanze nutritive che contengono che vengono
33:11quindi assorbite e vanno a fare il loro lavoro nel corpo
33:15punto 2 il pancreas endocrino e gli ormoni allora l'altra parte del pancreas
33:22quindi quella non esocrina e endocrina e cosa succede anche questa è una parte
33:27molto legata all'alimentazione perché va a gestire tutta quella che è la
33:33regolazione della glicemia quindi i livelli del zucchero di zucchero nel
33:37sangue cosa succede anche in questo caso quando noi andiamo a mangiare qualcosa
33:42che è dolce in bocca quindi costituito da zuccheri semplici oppure da ad
33:47esempio un piatto di pasta che è considerato un carboidrato complesso
33:50però anch'esso una volta digerito diventa carboidrato semplice quindi
33:54sostanzialmente zucchero molecole di glucosio cosa fa il glucosio entra in
33:59circolo aumentano i livelli di zuccheri nel sangue e anche questo è un fattore
34:04un segnale che avvia il pancreas a produrre un ormone un ormone che si
34:10chiama insulina e l'insulina cosa fa ha la capacità di andare a sbloccare le
34:15cellule quindi aprirle attraverso un meccanismo a chiave e far entrare il
34:18glucosio presente nel sangue quindi questo meccanismo ripetuto permette
34:23di far abbassare i livelli di glicemia dal sangue e quindi bene
34:29allora uno pensa io non mangio più zuccheri non mangio più dolce non mangio
34:33più niente così almeno il mio pancreas sta a riposo e invece no perché comunque
34:39se noi non mangiamo più nulla i livelli di glicemia nel sangue continuano ad
34:43abbassarsi sempre di più e per non incorrere in crisi ipoglicemiche il
34:48pancreas si attiva un'altra volta questa volta a produrre altri ormoni che vanno
34:53invece ad alzare i livelli di glucosio nel sangue quindi è un meccanismo
34:58d'incastro tra alimentazione e organo molto impattante molto diciamo
35:03imprescindibile appunto punto 3 chirurgia e chemioterapia allora ormai
35:08questi sono dati di fatto soprattutto per la chemioterapia ma anche per la
35:14chirurgia siccome è una chirurgia molto complessa purtroppo a volte e anche per
35:19la posizione dell'organo a volte succede che bisogna rimuovere quindi tagliare
35:25parte dell'intestino parte la parte finale dello stomaco e quindi questo per
35:30forza ha una ripercussione sull'assorbimento dei nostri nutrienti
35:34che noi mangiamo con la nostra dieta e anche qui quindi la relazione è
35:39imprescindibile tra il cibo e pancreas così come la chemioterapia anche qua ci
35:44sono dati ormai molto fermi e scientifici molto importanti che dicono
35:49che la chemioterapia deve essere affiancata da un percorso di tipo
35:52nutrizionale perché altrimenti diciamo che l'alimentazione potenzia anche questo
35:59momento di cura per il paziente.
36:04Però arriviamo al dunque allora questo è un video della app che poco fa citava
36:13dottor Gutturini che abbiamo chiamato pancreas plus e
36:18praticamente è un'app originale nel senso che è dinamica e in base alle
36:26informazioni che su domande che poi adesso vi faccio vedere il paziente
36:31risponde e gli vengono fornite delle informazioni personalizzate.
36:38Se schiaccio parte da sola o c'è bisogno?
36:46Scusate era questa.
36:57No no è se uno passa il cursore sopra c'è proprio la barra che fa partire il
37:04video.
37:09Ma era partito un attimo fa. E' un video è in video integrato nelle
37:16slide per la regia è un video integrato nelle slide.
37:23Vediamo se riusciamo a farlo partire.
37:35Eccolo eccolo appena Gutturini si è alzato è partito il video.
37:42Pancreas plus è un'applicazione pensata su misura per i pazienti progettata per
37:48offrire un supporto continuo anche al di fuori delle visite mediche.
37:52Disponibile come progressive web app può essere utilizzata comodamente su
37:58qualsiasi dispositivo smartphone tablet o computer senza bisogno di
38:03installazioni complesse. L'app permette al paziente di tenere
38:08traccia dei propri progressi in modo semplice e intuitivo attraverso la
38:13compilazione periodica di questionari mirati.
38:16Questi questionari sono stati sviluppati in collaborazione con professionisti del
38:21settore medico e scientifico e riguardano aspetti fondamentali come le
38:26abitudini alimentari, la storia clinica familiare, lo stile di vita e altri
38:31fattori utili a definire un quadro completo e aggiornato. Le informazioni
38:36raccolte servono a costruire un percorso guidato e altamente personalizzato
38:41all'interno dell'applicazione offrendo suggerimenti contenuti e notifiche su
38:46misura in linea con le caratteristiche e i bisogni del singolo paziente.
38:52Pancreas Plus diventa così uno strumento prezioso non solo per monitorare
38:57l'andamento della propria salute ma anche per sentirsi più coinvolti e
39:01consapevoli nel proprio percorso di cura. Ogni paziente attraverso l'app può
39:07contribuire attivamente alla costruzione del proprio profilo condividendo dati
39:11utili con il proprio medico facilitando così una comunicazione più efficace e
39:16tempestiva. Pancreas Plus rappresenta un nuovo modo di vivere il rapporto con la
39:21malattia più vicino, più umano, più evoluto.
39:31Dopo una prima compilazione dei questionari il paziente riceve già i
39:35primi feedback personalizzati attraverso un diario interattivo pensato
39:40per accompagnarlo passo dopo passo nel proprio percorso di cura.
39:44Questo diario personale consente di tenere...
39:48Scusate ho chiuso io perché questa parte l'ho
39:51riconvertita in slide e poi chiudo. I punti forti dell'app sono il diario come
39:58vedete voi io ho messo un po' di informazioni dentro quindi un diario che
40:01tiene conto del dolore, del peso, del mio BMI che è l'indice di massa corporea e
40:09soprattutto i questionari personalizzati quindi ne abbiamo quattro per esempio
40:15quello della nutrizione in base a una serie di risposte che io metto dentro
40:19lui mi dice se hai normo peso oppure pesi poco, pesi troppo e ti spiega che cosa è
40:24il BMI, il significato anche insomma aggiunge delle informazioni e avanti
40:30così per il peso, la nutrizione, che tipo di alimenti è bene o è male mangiare, se
40:36sei a rischio nutrizionale quindi se hai avuto un calo ponderale maggiore del 5%
40:39o hai delle patologie concomitanti e questi consigli sull'alimentazione e
40:47infine diciamo... Dottoressa dobbiamo proprio chiudere perché altrimenti non
40:54facciamo in tempo a... Allora le chiedo soltanto questa app è
40:59già funzionante, scaricabile così almeno diamo anche delle notizie utili ma
41:03proprio in un minuto perché altrimenti non abbiamo tempo per gli altri due
41:07interventi. Il prototipo è pronto, adesso partiamo con uno studio clinico previ
41:12approvazione del comitato etico ovviamente su un gruppo di pazienti
41:16però diciamo è tutto pronto, funzionante, vi faremo avere le demo per provarle
41:22molto volentieri. Per novembre insomma avremo anche... Assolutamente sì. Perfetto, grazie
41:28dottoressa. Allora io vorrei chiedere agli altri due relatori Nadia Lombardi e
41:35Marco Bussone di raggiungerci qui se magari possiamo fare un cambio.
41:40No, la prego professore, la rimanga, tanto c'è un altro posto. Grazie, mi scuso per per le
41:47tempistiche. Dottoressa Nadia Lombardi, rappresentante
41:52dell'associazione Nastro Viola, io vorrei lasciare a lei la parola insomma per un
41:57contributo. Prima di tutto ringrazio l'Anna Maria Mancuso che mi ha dato
42:03l'opportunità di rappresentare le 50 associazioni di volontariato, nello
42:08specifico oltre a noi per quanto riguarda il pancreas c'è anche oltre
42:14la ricerca. Noi siamo abbastanza diciamo
42:19introdotti in questo campo. La nostra missione è sensibilizzare,
42:24sensibilizzare perché poi se noi siamo qui è perché l'abbiamo vissuta sulla
42:29nostra pelle. Quindi la paura che abbiamo avuto in quei momenti
42:35veramente tragici, che non sai a chi rivolgerti, la funzione delle
42:40associazioni sono queste. Quindi è l'anello che congiunge il
42:44paziente e il centro medico, il medico, l'ospedale, il centro di ricerca.
42:50Siamo sempre a disposizione. La nostra missione è cercare fondi,
42:54fondi che totalmente passiamo poi alla ricerca. Studi, come ha detto già il
43:01professore, ce ne sono tantissimi. Sembrano tutti magari, magari, perché
43:08senti tutte queste cose che sono veramente, quattro anni fa erano
43:12veramente improponibili. Il nostro impegno è sensibilizzare tanto.
43:17La giornata mondiale del tumor al pancrea il 17 novembre prossimo, forse il 16,
43:24il prossimo terzo giovedì del mese, mi farebbe molto piacere se anche alla
43:28Camera me lo prendo io proprio come impegno personale, che vi porto il
43:32fiocchettino viola da mettere a tutti, a tutti quanti i pazienti.
43:37Sicuramente. Lascio la parola al professore. Grazie.
43:43Grazie dottoressa Lombardi. Marco Bussone, presidente UNCEM, quindi
43:49Enti Montani. Qui ritorniamo insomma un po' all'origine di quello che ci eravamo
43:53detti, quindi la prevenzione anche sulla informazione e prevenzione sul
43:58territorio. Io ho ben poco da aggiungere se non un ringraziamento. Qualche
44:02ringraziamento all'onorevole Cattoi, all'onorevole Morgante, ma mettetemi
44:08parlamentari di ringraziare Giovanni, Erika, le associazioni che stanno facendo
44:12un lavoro importante, perché qui UNCEM, che rappresenta i 3500 comuni
44:18montani, ma io credo Giovanni anche con ANCI, con altre organizzazioni che si
44:21occupano di enti locali, per diversi motivi, e ringrazio Cristina del tutto
44:25per l'attenzione anche su questi temi sempre, diversi motivi che sono il primo,
44:29il sindaco è responsabile della salute pubblica, non soltanto in casi di
44:33emergenza e non soltanto in casi particolari, il sindaco è il primo
44:36interlocutore e tanto più nelle piccole comunità , nei piccoli comuni, guardo
44:41Fausto, Francesca, sindaco di un piccolo comune, dove i sindaci sono interlocutori
44:45e molto spesso prima di andare anche in centri medici, di diagnosi, di studi, il
44:50professore lo sa, ci si rivolge agli amministratori locali, particolarmente le
44:54fasce più deboli della popolazione, quelle più esposte, che hanno meno
44:57informazioni e sappiamo anche quanto è difficile, lo so, l'onorevole lavorare
45:02nelle aree interne montane del paese per portare adeguatezza dei servizi e
45:07delle opportunità per tutta, per l'intera comunità , questo è un grande...
45:11Magnifico, non lo sapevo, mi perdoni, magnifico, quindi lo sa bene e si
45:20osserva l'attenzione ai temi anche grazie a questo ruolo onorevole, ma rimarco
45:25ancora un aspetto e chiudo, la difficoltà di accedere ad adeguate informazioni che
45:31è stato il motivo centrale anche di un protocollo, come si diceva, che abbiamo
45:35sottoscritto, qualcuno mi ha detto ma perché con un'associazione che si occupa di
45:38tumor al pancreas, bene è stato detto, non aggiungo nient'altro, la complessitÃ
45:42della materia ci spinge a dover aiutare a entrare nel merito le persone più
45:48fragili, secondo perché tutte le soluzioni di innovazione che riguardano
45:53l'innovazione digitale, che riguardano la tecnologia e anche un app come Erika
46:00ha presentato Pocanzi e altre soluzioni di interlocuzione che noi diamo per
46:05scontato, nel centro di Roma, in piazza di Montecitorio diamo per scontato che
46:10tutto il paese sia connesso, che sia adeguatamente servito da servizi e
46:15abbiano tutti i cittadini le stesse opportunità , ora senza entrare nella
46:19retorica dei cittadini di serie A e di serie B, noi sappiamo che molto è da fare
46:23e in questo palazzo molto si è fatto negli ultimi anni per portare
46:27opportunità , infrastrutture e poi dobbiamo ancora farci aiutare, io credo,
46:33dalla società civile, dalle associazioni che con una, non solo una testimonianza,
46:38ma un impegno vitale direi, si impegnano e lavorano con le collettività e con le
46:43comunità e naturalmente stringendo un rapporto forte con chi lavora nelle
46:47situazioni più complesse, ma con quella speranza, il Giubileo della Speranza,
46:52quindi non l'hai citato a caso, hai citato Paolo Sesto, aggiungiamo che nel
46:56Giubileo della Speranza, Cristina, noi dobbiamo riuscire a garantire opportunitÃ
47:01vere ed evitare, lo dico perché ho avuto anch'io, Giovanni lo sa, delle esperienze
47:06di persone molto vicine, che con l'adeguata informazione e con l'adeguata
47:11anche, non è una brutta parola, segnalazione e indicazione di a chi
47:16rivolgersi e a chi poteva aiutarli, associazioni o medici, sono stati
47:21sollevati, forse non abbiamo direttamente, non è un intervento
47:27decisivo il nostro, ma sono state sollevate nel sapere che hanno degli
47:31interlocutori, anche chi sta più lontano dai centri di servizi, dagli ospedali e
47:35dai luoghi dove l'informazione c'è, è sollevato dalla capacità di stare in
47:42relazione. La presa in cura, di cui abbiamo parlato prima, la speranza e la cura mi
47:48pare che siano i messaggi valoriali, concreti, che oggi portiamo a casa sui
47:52territori. Grazie Presidente Bussone, noi abbiamo terminato, che dire,
47:57abbiamo la società civile, insomma, rappresentanti, insomma, delle
48:01associazioni che sono sul campo veramente tutti i giorni, i nostri
48:06parlamentari, ringrazio ancora vivamente l'onorevole Cattò, i piccoli comuni,
48:11ovviamente Unipancreas, il professor Butturini, la dottoressa Pizzocaro,
48:18Pizzocaro, perché sbaglio sempre gli accenti, Pizzocaro, Pizzocaro, li sbaglio
48:22sempre puntualmente, quindi mi perdonerà . Quindi non perdetevi di vista, perché
48:29veramente oggi, in un'ora, abbiamo messo insieme le realtà più importanti che
48:33fanno la differenza nella vita delle persone, l'abbiamo detto, la presa in
48:37carico, la cura delle persone e sappiamo che, l'abbiamo, l'ha ricordato anche
48:42l'onorevole Morganti prima, una malattia non investe solo la persona, ma investe
48:47tutta la famiglia, quindi questo è importante. La presa in cura, speriamo di
48:52ritrovarci a novembre, magari con un evento più compiuto, con maggiore
48:59tempistiche e tutti rigorosamente con il nastro viola.
49:03Quindi grazie ancora a tutti quanti, alla prossima e buona continuazione di giornale.