https://www.pupia.tv - Roma - Interrogazioni a risposta immediata - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica
Alle ore 15, la Commissione Attività produttive ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. (26.03.25)
Alle ore 15, la Commissione Attività produttive ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. (26.03.25)
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NovitàTrascrizione
00:00Sarebbe risposta immediata e sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso
00:04la web tv della Camera dei Deputati.
00:07Avverto che per asseduto odierno, non essendo previsto che la Commissione si tolga a votazione,
00:11è consentita la partecipazione da remoto in videoconferenza dei deputati.
00:15Ricordo che il presentatore di ciascuna interrogazione ha facoltà di illustrarla per non più di
00:20un minuto e che i rappresentanti del Governo ha facoltà di rispondere per non più di
00:25tre minuti.
00:27Successivamente l'interrogante o altro deputato del medesimo gruppo ha diritto di replica
00:31per non più di due minuti.
00:33L'Onorevole Russo ha facoltà di illustrare la propria interrogazione sulle misure incentivanti
00:40per la produzione di energia da biogas e per la realizzazione di relativi impianti.
00:46Prego.
00:47Grazie Presidente, grazie ovviamente anche al Sottosegretario.
00:51Questa interrogazione riguarda il FER2 e soprattutto la necessità appunto di valorizzare
00:59i moderni impianti di biogas che tanto più dalla zona dalla quale provengo, che è l'Emilia
01:05Romagna, avrebbero una necessità e un interesse da parte di molte delle aziende agricoli perché
01:11i moderni impianti di microbiogas sono in grado di produrre energia elettrica e termica
01:15contribuendo al miglioramento della sostenibilità ambientale energetica ed economica degli allevamenti
01:21ed inoltre l'energia elettrica generata dal biogas può essere utilizzata in autoconsumo
01:25dall'azienda e o essere immessa nella rete elettrica nazionale.
01:30Quindi nell'interrogazione, vado a concludere, chiedo se il Governo intende adottare iniziative
01:35volte ad elevare la tariffa incentivante prevista nell'allegato al decreto ministeriale appunto
01:40del FER2 di giugno 24 da 0,233 euro a kilowattora a 300 euro a kilowattora, che è quanto tra
01:49l'altro mi chiedono gli operatori del settore per sostenere con risorse adeguate questa
01:54forma di produzione di energia sostenibile, prevedendo altresì l'adozione di iniziative
01:59volte ad introdurre forme specifiche di incentivi dedicate alla realizzazione degli impianti.
02:04Grazie.
02:05Prego il sottosegretario Barbero a rispondere.
02:08Grazie Presidente.
02:09In merito al quesito relativo alla tariffa volta a incentivare la produzione di biogas
02:13e a promuovere la realizzazione di nuovi impianti si rappresenta quanto segue.
02:17Il decreto ministeriale 19 giugno 2024 cosiddetto decreto FER2 è attuativo degli articoli 5,
02:236 e 7 del decreto legislativo 8 novembre 2021 numero 199.
02:28I presenti articoli prevedono che il MASE di concerto con il MASAF per gli aspetti di
02:32competenza disciplina i meccanismi di supporto per l'esercizio di impianti a fontini renovabili
02:38lontani dalla competitività di mercato o con costi operativi elevati nel rispetto di
02:43specifici criteri e principi.
02:46In particolare è previsto l'accesso a tali meccanismi attraverso la partecipazione a
02:50procedure di aste e registro e la stipulazione di contratti alle differenze a due vie valeri
02:55sull'energia elettrica prodotta e immessa in rete dagli impianti in argomento.
03:00Per quanto concerne il tema del livello tariffario, il decreto prevede per gli impianti biogas
03:06una tariffa a base tassa pari a 233 euro megawatt ora.
03:11Rispetto a questa tariffa è stata introdotta, in analogia a quanto previsto in precedenti
03:15misure come ad esempio il DM biometano, una specifica clausola di salvaguarda che consentirà
03:20di modificare opportunamente il valore degli incentivi a valle di analisi periodiche svolte
03:25da GSI sui costi di produzione delle diverse fonti e taglie di potenza.
03:31In tale ambito si dovrà tenere conto dei dati raccolti dagli impianti già in esercizio
03:36nonché delle eventuali variazioni dei costi dei componenti registrati sul mercato nazionale
03:40europeo anche a seguito dell'effetto di variazione dei tassi di inflazione.
03:45Per quanto concerne gli impianti biogas, un primo bando è stato già aperto il 16 dicembre
03:502024.
03:51La relativa scadenza per la presentazione delle richieste è stata fissata il 14 febbraio
03:562025.
03:57Le valutazioni in merito all'applicazione della citata clausola di salvaguarda saranno
04:01effettuate anche a ragione degli esiti della predetta procedura di cara.
04:04Da ultimo, con riguardo alla previsione di un meccanismo di supporto all'investimento
04:08si evidenzia che, come già rappresentato in applicazione delle previsioni del decreto
04:13legislativo 199 del 2021, lo schema di decreto prevede esclusivamente un supporto al funzionamento
04:19degli impianti che può essere cumulato con altre forme di supporto in misura massima
04:24del 40% del costo di investimento.
04:26Differentemente, la misura è ascrivibile alla tipologia di quelle oggi in vigore per
04:31il fotovoltaico circospritte a specifiche fattispecie di soggetti di interventi con
04:36previsioni di disidrazioni fiscali rientrano nelle competenze del Ministero dell'Economia
04:41e delle Finanze.
04:42Tutto ciò premesso, il Ministero conferma l'attenzione e il sostegno a questa fonte
04:47di produzione di energia elettrica che, come rilevato dall'onorevole interrogante, contribuisce
04:52al miglioramento della sostenibilità ambientale, energetica ed economica delle aziende che
04:56fanno ricorso.
04:57Grazie sottosegretario, soprattutto per l'attenzione che mi dice che il Ministero ha nei confronti
05:10degli impianti di biogas, che confermo infatti essere particolarmente attenzionati soprattutto
05:15dalle aziende agricole, ossia da quelle che comunque non hanno capi di bestiame così
05:19elevati e quindi necessitano maggior ragione di misure incentivanti.
05:25Se non ho capito male, quindi la tariffa stessa sarà comunque rivalutata in base alle risultanze
05:31del GSE, quindi aspetteremo un po' di vedere ovviamente anche quanto ci verrà comunicato
05:36e poi riferiva anche di questo bando del dicembre 2024 che, se non sbaglio, è scaduto a febbraio
05:42e anche lì sarà mia attenzione e cura monitorare e pregherei quindi di avere eventualmente
05:48il testo della risposta e la ringrazio.
05:55Don Eurole Cappelletti a facoltà di illustrare la propria interrogazione, iniziative di competenze
06:00volte ad assicurare rispetto ai principi di trasparenza e concorrenza del mercato del
06:04dispacciamento elettrico, prego Don Eurole Cappelletti.
06:07Grazie Presidente, signor Sottosegretario, ai sensi del TIDE, cioè del testo integrato
06:11del dispacciamento elettrico, il cosiddetto responsabile del bilanciamento è il soggetto
06:17responsabile verso Terna della regolazione del bilanciamento della rete, è una figura
06:27che esiste ormai da 20 anni e a garanzia delle obbligazioni assunte nei confronti di Terna
06:35il cosiddetto dispacciatore offre una garanzia il cui importo è sostanzialmente commisurato
06:42alla potenza dell'impianto.
06:44Ora, sappiamo che c'è una nuova proposta messa in consultazione da Terna che potenzialmente
06:52potrebbe introdurre delle fortissime asimmetrie, cioè con queste nuove regole Terna potrebbe
06:57richiedere per il dispacciamento di versare una garanzia anche 10 volte maggiore di quella
07:01versata tra impianti che sono della stessa potenza, questo comporterebbe una discriminazione
07:09del trattamento e una lesione delle regole della libera concorrenza, inoltre non è comprensibile
07:15perché vengano messi fuori gioco gli operatori più piccoli, tutto questo premesso si chiede
07:23quindi quale iniziativa intende intraprendere il Governo affinché nell'ambito del mercato
07:27del dispacciamento siano introdotte regole che garantiscano e tutelino il rispetto della
07:31concorrenza.
07:32Bene, il sottosegretario Barbaro ha facoltà di rispondere.
07:36Grazie Presidente, come rammentato dall'onorevole interrogante è stato di recente posto in
07:40consultazione da parte di Terna il nuovo sistema di garanzie volto a limitare la massima esposizione
07:46finanziaria consentita ai soggetti responsabili del dispacciamento in confermità a quanto
07:52previsto dal testo integrato al dispacciamento elettrico adottato dalla Rera ed entrato in
07:57vigore il primo gennaio 2025, in forza di un contratto di dispacciamento in cui ogni
08:02soggetto responsabile del bilanciamento o BRP è responsabile verso Terna dei disbilanciamenti
08:08che provano sul mercato dell'energia elettrica e della relativa regolazione economica secondo
08:13modalità e condizioni stabilite nel medesimo Tide.
08:17In merito ai rischi di discriminazione segnalati dall'interrogante delle impianti allacciate
08:21alla rete elettrica dell'emissione nazionale e impianti allacciate alla rete di distribuzione,
08:25soprattutto in temi di importi oggetto di copertura, si rappresenta quanto segue.
08:30Attraverso le nuove regole si è inteso introdurre un sistema di garanzie in grado di coprire
08:34l'esposizione finanziaria derivante dal comportamento del BRP sui mercati.
08:38Un sistema di garanzie robusto ed efficace è infatti indispensabile per la protezione
08:43del rischio di insolvenza degli operatori i cui effetti si riverserebbero sulla bolletta
08:48e sui clienti finali.
08:49Secondo quanto riportato da Terna, al fine di determinare puntualmente il rischio da
08:53coprire attraverso il sistema di garanzie, è necessario fare riferimento alle potenzialità
08:57di un operatore di sbilanciare il sistema elettrico nazionale e quindi di ingenerare
09:01oneri su di esso.
09:02Più in particolare per gli impianti per i quali la stessa sorta Terna riteva direttamente
09:07le misure, il rischio di sbilanciamento è minore e conseguentemente la garanzia necessaria
09:12è proporzionalmente inferiore, differentemente da quanto avviene con gli impianti connessi
09:17alla rete di distribuzione per i quali Terna riceve le misure dalle imprese di distribuzione
09:21con ritardo di 45 giorni.
09:24Sulla base di tali premesse, il metodo proposto da Terna prevede una differenzazione, da un
09:29lato le garanzie prestate da 9 BRP per i quali i requisiti sono definiti in misura più
09:35cautelativa, dall'altro le garanzie prestate da BRP già operativi per i quali l'esposizione
09:41verrebbe valutata sulla base dell'effettiva esposizione economica del Soterna con l'effetto
09:45di determinare vincoli di garanzia meno cautelativi.
09:48Il meccanismo previsto dovrebbe comunque consentire a certe condizioni di ridurre progressivamente
09:53la garanzia una volta che Terna venga messa nelle condizioni di verificare l'effettivo
09:57comportamento degli operatori sul mercato, dimensionando perciò il controvalore della
10:01garanzia stessa in funzione dell'allegnamento delle vendite sui mercati con i valori di
10:06produzione attesi.
10:07Alla luce di quanto sovraesposto si può affermare che il nuovo sistema di garanzia è stato
10:11organizzato proprio in considerazione dell'evoluzione del sistema elettrico, incluso il peso crescente
10:16di impianti distribuiti e maggior numero di operatori.
10:20In tale contesto, la corretta modalità di determinazione e attribuzione dei rischi
10:24ai singoli soggetti è funzionale alla concorrenza e all'efficiente gestione del sistema elettrico,
10:30identificando in modo proporzionale le responsabilità e i rischi potenziali indotti dalle strategie
10:35di programmazione dei singoli operatori.
10:36A riguardo, si evidenza che tra le misure introdotte vi è anche l'eliminazione del
10:40cap massimo di garanzia di 10 milioni di euro che potrebbe invece favorire i grandi operatori.
10:45Ciò va a ricordare che tra i fattori utili a valorizzare i comportamenti virtuosi degli
10:49operatori, vi è anche il cosiddetto indice di onorabilità che consente una riduzione
10:53della garanzia di richiesta fino al suo dimezzamento a fronte della puntualità nei pagamenti.
10:57Terna è infine evidenziato che a seguito della consultazione della nuova metodologia
11:02conclusa il 17 febbraio scorso, sono in fase di valutazione le segnalazioni pervenute.
11:07L'obiettivo è di tener conto delle specifiche disigenze degli operatori, fermo restando
11:11che le nuove regole proposte saranno soggette all'approvazione della Rera.
11:14Grazie.
11:15Bene, onorevole Chiappelletti a facoltà di Reptile.
11:19Grazie Presidente, signor Sottosegretario, non sono soddisfatto della risposta perché
11:24lei, se ho ben compreso, vorrebbe affermare che riducendo la concorrenza diminuisce il
11:35prezzo in bolletta, considerato che il dispacciamento ha un peso naturalmente negli oneri in bolletta.
11:45Ma è il contrario, è creando le condizioni per un aumento della concorrenza che posso
11:52in qualche maniera intervenire per ridurre i costi del dispacciamento e quindi alleggerire
12:01gli oneri in bolletta.
12:02Perché qua, vede Sottosegretario, noi in questo momento abbiamo un problema che è
12:06proprio il costo delle bollette, quindi tutto ciò che va nella direzione di una riduzione
12:09del costo delle bollette è benvenuto.
12:11Ma si sta andando non solo con questa proposta, ma si sta andando, il Governo sta andando,
12:19la maggioranza sta andando in direzione opposta o contraria rispetto a una riduzione delle
12:22bollette.
12:23In primo, sbagliando il mix energetico, se avessimo maggiori fonte rinnovabili nel mix
12:28energetico le bollette costerebbero di meno.
12:30Ma in questo momento il Governo, almeno negli ultimi tre anni, sta andando verso un maggiore
12:36peso di presenza del gas.
12:38Il progetto di Tassomare l'Italia è un hub del gas, non è un progetto dell'opposizione,
12:43un progetto di questa maggioranza.
12:44Dal costo del gas deriva il costo dell'energia, elevato il costo del gas, elevato il costo
12:48dell'energia, elevato il costo delle bollette.
12:50E adesso cosa andiamo a fare?
12:52Anziché creare maggior trasparenza e concorrenza nel meccanismo del dispacciamento, escludiamo
12:59tendenzialmente tutti gli operatori piccoli e medi per abbassare il costo del dispacciamento.
13:06Il mio timore, signor Sottosegretario, è che aumenteranno i costi.
13:12Non solo, ma andremo in questa maniera a creare le condizioni per danneggiare tutti quei piccoli
13:19operatori che in questo momento sono rappresentanti proprio di quelle fonti energetiche sostenibili
13:25di cui abbiamo bisogno per abbassare il costo dell'energia nel nostro Paese.
13:28Grazie.
13:29Onorevole Ghirla, facoltà di illustrare la propria interrogazione, iniziative di competenza
13:33volte a favorire l'accesso agli incentivi per impianti da fonti rinnovabili di comunità
13:38energetiche rinnovabili o di gruppo di autoconsumatori.
13:42Prego.
13:43Grazie Presidente, signor Sottosegretario, sappiamo tutte e tutti quanto le comunità
13:49energetiche e anche i gruppi di autoconsumatori siano utili per raggiungere gli obiettivi
13:55della transizione energetica e anche per abbattere i costi delle bollette, ma nonostante
14:02sul PNRR siano stati stanziati 2 miliardi e 200 milioni di euro, le scadenze del prossimo
14:1031 marzo per le installazioni e del 30 giugno per la laccia alla rete non hanno consentito
14:17di raggiungere gli obiettivi che erano stati previsti dal 2021, anche per i ritardi nell'emanazione
14:23dei decreti.
14:24Noi chiediamo al Ministero quali iniziative di competenza anche di carattere normativo
14:31intenda mettere in atto per favorire il più ampio accesso dei soggetti beneficiari ai
14:36contributi per la realizzazione di impianti o il potenziamento di impianti alimentati
14:41da fonti rinnovabili che fanno capo alle comunità energetiche e ai gruppi di autoconsumatori
14:47e quindi se intendiate disporre una proroga e magari anche rimodulare i criteri che erano
14:53inizialmente previsti estendendo gli incentivi anche ai comuni oltre ai 5 mila abitanti.
14:58Sottosegretario Barbaro ho facoltà di rispondere.
15:00Grazie Presidente, con riferimento al quesito posto si rappresenta che il cosiddetto D.M.
15:06Cacerco accennente alle modalità di incentivazione delle configurazioni per la condivisione dell'energia
15:10rinnovabile è entrato in vigore il 24 gennaio 2024.
15:14Le regole operative per la gestione della misura redatte dal GSE e approvate primamente
15:19dalla Lera sono state approvate da parte del Mase il 23 febbraio 2024 e successivamente
15:24aggiornate il 22 aprile 2024.
15:26Conseguentemente si è provveduto con tempestività sviluppare e aprire i portali da utilizzare
15:30per l'invio delle richieste in data 8 aprile 2024.
15:33Come gli indirizzi operativi fondi del Mase volti a garantire la massima promozione dello
15:37strumento in questione sono stati attivati da GSE molteplici misure, tra queste si ricordano
15:43l'avvio di iniziative di formazione e informazione nonché la pubblicazione di diverse guide
15:46e documenti di supporto per gli operatori anche con riferimento allo statuto di atto
15:50costitutivo delle comunità energetiche con l'indicazione delle buone prassi sul territorio.
15:54Il Mase si è ulteriormente impegnato in una campagna di fusione del meccanismo sul territorio
15:59insieme al GSE, Unione Cambria e alla CEI.
16:01Inoltre a fine 2024 la struttura ministeriale competente ha sottoscritto un accordo di collaborazione
16:06con la rete nazionale delle agenzie energetiche locali.
16:09Dall'accordo ha consentito la nascita di un one-stop-shop nazionale per lo sviluppo delle
16:14CER dell'efficienza e sicurezza energetica con l'obiettivo di garantire un supporto diretto
16:20e immediato sul territorio accompagnando i soggetti proponenti sin dalle prime fasi di
16:23costituzione delle CER e fino alla presentazione delle domande di aggiorazione al GSE.
16:28Oltre agli strumenti soprallencati si rappresenta che lo stesso DMK c'era introdotto la possibilità
16:33di poter presentare una verifica preliminare di ammissibilità secondo le modalità definite
16:38delle suddette regole operative approvate dal Mase.
16:41In tal modo si garantisce la verifica del rispetto degli elementi minimi necessari per
16:45i rivisti dell'argomativa, in una fase antecedente alla presentazione della domanda di aggiorazione
16:49consentendo da un lato di perfezionare la redazione della domanda da parte del richiedente
16:54potenzialmente beneficiario e dall'altro di ottimizzare la procedura di valutazione
16:57delle richieste per il soggetto deputato alla decisione finale in merito alla concessione
17:01del beneficio.
17:02Si rammenta inoltre che con l'entrata in vigore del decreto del Ministro dell'Ambiente
17:06della sicurezza energetica 59 del 28 febbraio 2025, il periodo di apertura dello sportello
17:13per la presentazione delle istanze di accesso al contributo PNRR è stato differito al 30
17:19novembre 2025.
17:20Tutto ciò premesso in previsione degli obiettivi sfidanti che lo strumento della CIA propone,
17:25il Ministero sta continuando a lavorare per proseguire l'evoluzione di diffusione e
17:28promozione sul territorio del meccanismo e per rafforzare la misura PNRR, valutando
17:34la sussistenza di ulteriori immagini di intervento sulla disciplina attuativa al fine di incrementare
17:39la friabilità delle misure di supporto.
17:41Grazie.
17:42Il sottosegretario Barbaro, per questa informazione che non siamo riusciti a riperire noi quindi
17:53immagino che neanche i cittadini siano a conoscenza di questa proroga concessa al 30 novembre
17:582025.
17:59Al netto di alcuni articoli di stampa non abbiamo trovato riferimenti su documenti ufficiali
18:05quindi prendiamo atto di questa notizia visto che anche le nostre proposte di risoluzione
18:11erano, sembravano cadute nel dimenticatoio.
18:14Credo che sia importante che ci sia oltre una comunicazione anche una informazione maggiore
18:21perché appunto a fronte di un obiettivo fissato dal decreto CACER di 5 gigawatta al 2027 Italia
18:27Solari ipotizza almeno altri 12 gigawatt da questa tipologia di impianti cioè le comunità
18:33energetiche potrebbero concorrere per circa il 15% al raggiungimento dell'obiettivo del
18:37fotovoltaico entro i prossimi sei anni e questo dovrebbe essere insomma una modalità da potenziare
18:45e da promuovere anche per venire incontro alle difficoltà di tanti cittadini che si
18:50devono imbattere con gli alti costi delle bollette.
18:53Grazie.
18:54Signor Presidente, l'interrogazione riguarda i costi delle bollette energetiche, citiamo
19:12un dato tratto dal ciclo di audizione dell'indagine conoscitiva sul nucleare svolto da questa
19:18Commissione, è il dato dell'Agenzia Internazionale per l'Energia che cita che i costi di generazione
19:25dell'energia elettrica in Unione Europea sono più bassi per le fonti rinnovabili rispetto
19:30al nucleare, attualmente il costo di generazione dell'elettricità nucleare risulta essere
19:363,4 volte superiore a quella solare e 2,8 rispetto all'eolico, la scelta del Governo
19:42ci sembra, anziché puntare sulle rinnovabili, questo di aver insistito senza peraltro attendere
19:49il termine dell'indagine conoscitiva sul nucleare, tra l'altro nella interrogazione poniamo in
19:56evidenza che il disegno di legge che è stato presentato in Consiglio dei Ministri non è
20:01ancora trasmesso alle Camere dopo un mese, quindi forse il Sottosegretario ci può dire
20:05intanto che è fino a fatto, in ogni caso quello che chiediamo è quali sono gli interventi
20:11di carattere strutturale che intende fare il Governo, visto che il decreto bollette
20:15non è un intervento di carattere strutturale perché ha durato tre mesi.
20:20Sottosegretario Barbaro ha facoltà di rispondere.
20:23Grazie Presidente, come indicato dall'onorevole interrogante si rendono necessarie misure
20:27di carattere strutturale in grado di favorire la riduzione dei costi energetici e di salvaguardare
20:32la competitività delle imprese, è bene precisare che a proposito il Governo sta operando su
20:36più fronti, in linea con gli obiettivi e le misure previste dal PNR e dal PNRR, infatti
20:41nella prospettiva di costi decrescenti della generazione da fonti rinnovabili la priorità
20:46è quella di accelerare lo sviluppo della generazione da fonti rinnovabili e di promuovere
20:49l'accesso a tale energia da parte dei consumatori, tale priorità non si pone in alternativa
20:54con le politiche per lo sviluppo di altre tecnologie quali il nucleare che contribuiscono
20:59all'obiettivo finale in una prospettiva di medio e lungo periodo della maggiore sostenibilità
21:02ambientale e della riduzione dei costi per i consumatori e dell'indipendenza energetica.
21:06Fondamentali a riguardo sono le riforme, le misure di sostegno agli investimenti per uno
21:11sviluppo più rapido di una nuova capacità da fonti rinnovabili a fine 2024 e a fine
21:172024 è stato adottato il nuovo testo unio sulle rinnovabili per sistemizzare e semplificare
21:20i procedimenti amministrativi per la costruzione e l'esercizio degli impianti e di recente
21:25è stato pubblicato il decreto ministeriale 30 gennaio 2024 per il cosiddetto meccanismo
21:31FERIX transitorio per lo sviluppo di nuove capacità con la prima asta prevista nei prossimi
21:37mesi. Parimenti importanti sono le misure a volte a promuovere l'autoproduzione da
21:41fonti rinnovabili delle imprese e quelle riguardanti il maggiore accesso agli accordi di approvvigionamento
21:46a termini di energia elettrica e da fonti rinnovabili, va inoltre evidenziata la misura
21:50dell'energia realista dedicata all'articolo 1 del DL 181 del 2023 in corso di attuazione
21:55per l'anticipazione triennale delle imprese energievoli al prezzo calmerato di energie
21:59da fonti rinnovabili nella disponibilità GSE per circa 24 teravattore l'anno con l'impegno
22:06dell'impresa a sviluppare nuove capacità da fonti rinnovabili, si tratta di una misura
22:11sperimentale, sono infatti in corso valutazioni per un'ulteriore applicazione di meccanismi
22:16di contrattualizzazione e termini basati sui contratti per differenza riguardanti l'energia
22:23elettrica da fonti rinnovabili incentivata da GSE. Un'altra importante riforma è quella
22:28introdotta con l'articolo 8 del DL 208 del 2024, peraltro prevista dal PNR che vedrà
22:33l'avvio nei prossimi mesi per lo sviluppo di una piattaforma organizzata di negoziazione
22:37assistita da un meccanismo di garanzia del GSE per lo sviluppo dei PPA di energia rinnovabile
22:42riducendo le barriere all'accesso a questi strumenti di contrattazione che possono contribuire
22:46in modo significativo sia per sostenere il processo di carbonizzazione dei consumi energetici
22:52dell'industria sia per consentire una maggiore stabilizzazione dei costi delle forniture
22:56e una minore esposizione alla volatilità dei mercati spot. Da ultimo il decreto legge
23:02del 28 febbraio 2025 numero 19 introduce misure urgenti per sostenere famiglie e imprese,
23:08tanto premesso resta fermo l'impegno del Governo a mettere a disposizione delle imprese
23:11strumenti che consentono di ridurre i costi energetici e fare in modo che la transizione
23:15energetica rappresenti un'opportunità e non un vincolo per la competitività dei settori
23:20industriali più impattanti.
23:22Grazie Presidente, intanto prendiamo atto che la domanda specifica del testo è reiterata
23:34nell'illustrazione, cioè che fino a fatto il DDL in maniera tale che si possa fare una
23:39discussione ordinata non abbiamo ottenuto neanche in questo caso risposta. Per quanto
23:44riguarda le rinnovabili il sottosegretario ha citato il tema centrale della semplificazione,
23:49ha citato il testo unico sulle rinnovabili che è un esempio di come complicare la vita,
23:55ricordo che le commissioni competenti nell'esprimere il parere hanno posto 92 condizioni al Senato
24:03e tutte le lettere dell'alfabeto qui alla Camera, parere di maggioranza che hanno di
24:07fatto rescritto, quindi sulle semplificazioni c'è molto di più da fare. Per quanto riguarda
24:13invece gli interventi citati anche dal sottosegretario, i contratti a lungo termine, quindi meccanismi
24:21che possano consentire la stabilità degli investimenti, su questo ci sono una serie
24:26di emendamenti al DDL bollette dove vediamo subito se c'è una corrispondenza tra gli
24:33obiettivi tante volte annunciati e poi la pratica dell'azione di governo. Per cui ci
24:39aspettiamo che su questi emendamenti presentati dalle opposizioni ci sarà il parere favorevole
24:45da parte del Governo, così come sul ruolo dell'acquirente unico, visto che era contenuto
24:52in una proposta di legge del Partito Democratico e ne avete preso una parte, non tutta, allora
24:58con gli emendamenti ripresentiamo il resto, mi sembra che vada nella direzione detta al
25:02sottosegretario, quindi vedremo se effettivamente c'è una corrispondenza tra le enunciazioni
25:08più volte fatte e poi le scelte concrete.
25:10L'On.Square ha facoltà di illustrare a proprie interrogazioni iniziative volte a
25:16chiarire tra l'uniprofilo applicativo del testo unico rinnovabile nel periodo transitorio,
25:20anche al fine di evitare difformità di trattamento tra l'impresa e il settore energetico, prego
25:26a un minuto.
25:27Sì, grazie Presidente, ma noi diciamo relativamente all'entrata in vigore del testo unico sulle
25:33scelte rinnovabili, riteniamo ci siano delle difficoltà interpretative anche in considerazione
25:40dei 180 giorni di tempo che il decreto assegna alle regioni per adeguarsi, per cui in sintesi
25:48noi chiediamo di chiarire se per esempio una nuova iniziativa sia soggetta ai nuovi regimi
25:55previsti dal TUR anche nelle more dell'adeguamento o se per le procedure in corso si possa fin
26:02d'ora optare per il nuovo regime anche prima che le regioni e gli interlocali competenti
26:08si siano adeguati.
26:09Grazie.
26:10Il sottosegretario Barbaro ha facoltà di rispondere.
26:14Grazie Presidente.
26:15In merito a quest'itoposto occorre preliminarmente segnalare la portata del Decreto Leggitativo
26:20190 del 2024 che ha permesso riordino normativa attraverso la razionalizzazione delle procedure
26:25amministrative per la costruzione e l'esercizio degli impianti da fonti rinnovabili, infatti
26:31al fine di superare la frammentazione della materia resistente, il quadro autorizzativo
26:34ha previsto la riduzione dei plurimi dei regimi amministrativi preesistenti al numero di tre
26:38attività libera, procedura abilitativa semplificata e autorizzazione unica.
26:43Solo i progetti in autorizzazione unica sono soggettati a valutazioni ambientali.
26:48In merito all'eventuale incompatibilità tra il nome in vigore e la disciplina previgente
26:52è preciso, come in effetti ricordava l'onorevole interrogante, che le disposizioni del predetto
26:56decreto legislativo sono entrate in vigore il 30 dicembre 2024 così come disposto dall'articolo
27:0117.
27:02All'articolo 15, rubricato abrogazione di disposizione transitoria e peraltro oggetto
27:06di apposita condizione richiesta dalle regioni ai fini del rilascio dell'intesa in sede
27:11di conferenza unificata, è prevista l'abrogazione di tutte le previsioni previgenti che disciplinano
27:16il permitting del settore delle fonti rinnovabili, indicate specificamente nell'allegato di
27:21al decreto.
27:23Ai sensi di l'articolo, fatta salvo alla facoltà del soggetto proponente di optare
27:26per le nuove disposizioni, le disposizioni previgenti continuano ad applicarsi alle sole
27:31e procedure in corso.
27:32Ai sensi dello stesso articolo e procedure in corso non si intendono quelle da cui verifica
27:37di compretezza è in corso, bensì quelle che hanno già visto l'amministrazione competente
27:41definire la fase di verifica della compretezza accorreta dall'istanza, da cui consegue
27:47la dichiarazione di procedibilità dell'istanza stessa.
27:51Ne consegue che la facoltà di opzione per l'applicazione della nuova disciplina può
27:54essere esercitata dal soggetto proponente a far data dal 30 dicembre 2024, parimenti
28:00a partire dalla medesima data, ogni nuova iniziativa che non diventi tra quelle per
28:03le quali la verifica di compretezza della documentazione presentata a corredo del progetto
28:08risulti compiuta, la data di entrata è in vigore, è soggetta alle nuove disposizioni
28:12sia in ordine alla tipologia di regime amministrativo, anche con riferimento alla soggettabilità
28:19via, sia in ordine all'amministrazione competente tenuto conto della ripartizione di competenza
28:24operata dal combinato disposto dagli articoli 8 e 9 degli allegati B e C.
28:29Per quanto attiene alle disposizioni riportate dal comma 3 dell'articolo 1 si precisa che
28:33le medesime sono riferibili adadeguatamente ai principi di cui attesto unico ferito, a
28:38cui quello delle digitalizzazioni delle procedure, esse sono state concepite per garantire la
28:42riferimento ad aspetti squisitamente organizzativi delle singole amministrazioni competenti
28:47in ordine tra gli altri e anzitutto alla completa digitalizzazione delle procedure amministrative
28:52e modelli unici.
28:53A riguardo si rammenta che con DM 23 ottobre 2024 è stata istituita la piattaforma sportella
28:59unico delle energie rinnovabili funzionale alla presentazione delle istanze in formato
29:04digitale.
29:05La definizione dei relativi modelli unici che si era inizialmente previsto di compiere
29:09con il medesimo decreto ministeriale è stata rinviata nel corso della riunione tecnica
29:13della conferenza unificata dello scorso 2 settembre a un momento successivo all'entrata
29:17in vigore del cosiddetto testo unico fer, proprio in considerazione degli elementi di
29:21innovatività che sarebbero stati da questo introdotti.
29:24Ad ogni buon conto si riconfirma che il Ministero sta attentamente monitorando tutte le segnalazioni
29:29relative a problematiche inerenti all'applicazione del decreto legislativo, verranno pertanto
29:34intraprese tutte le azioni idonee a garantire una corretta gestione del periodo transitorio
29:39al fine di evitare il blocco delle istanze degli operatori.
29:41Al contempo verranno adottate rapidamente tutte le misure di semplificazione possibili
29:46al fine di garantire un quadro giuridico certo per lo sviluppo degli impianti.
29:50Grazie.
29:51Il sottosegretario ha due minuti per replicare.
29:53Sì, grazie sottosegretario, io confesso, avendo fatto il carabiniere non sono riuscito
29:59a stare all'intensità di nozioni che la risposta contiene, che mi rendo conto è una risposta
30:08molto tecnica per cui fa riferimenti a passaggi che sarà mia premura approfondire, colgo
30:14in positivo la parte finale dove si dice che c'è bisogno di tenere in considerazione
30:20le tante segnalazioni che gli operatori fanno e l'impegno che il Ministero tiene in considerazione
30:29per quanto riguarda quello che si dovrà fare per semplificare, perché davvero il testo
30:34unico non è un caso, sia stato accompagnato e votato da questa Commissione con tutta una
30:41serie di considerazioni e osservazioni che facevano registrare quanto magari non coglieva
30:50l'obiettivo principale di semplificazione, comunque sarà mia premura partecipare a quella
30:57fase di approfondimento, di monitoraggio e di segnalazione per quanto si possa fare per
31:03migliorare le cose.
31:05Il Presidente ha facoltà di illustrare le proprie interrogazioni sull'ordine transitorio
31:09di priorità per la trattazione delle procedure di valutazione relative ai progetti attuativi
31:14del PNIEC, prego.
31:15Grazie Presidente, grazie Sottosegretario, porto all'attenzione un problema che è abbastanza
31:21oggettivo, abbiamo degli obiettivi come Paese di raggiungimento rispetto alla percentuale
31:27di energie rinnovabili molto stringenti, abbiamo una quantità di domande pendenti
31:35molto elevata e abbiamo anche una capacità di risposta molto lenta, ovviamente non per
31:41colpa del personale che fa un lavoro egregio ma per colpa della mancanza di personale e
31:47tanto altro e quindi le chiedo se i caratteri transitori di cui parliamo possano essere
31:54quelli che secondo lei modificati per agevolare in qualche modo la trattazione e la risoluzione
32:00di domande pendenti in questo momento.
32:02Il Sottosegretario Barbero ha facoltà di rispondere.
32:09Grazie Presidente, in merito al quesito posto si rappresenta quanto segue, i criteri definiti
32:15per la determinazione delle priorità funzionali alla trattazione delle procedure di valutazione
32:18relative ai progetti attuativi del PNIEC rispondono alla dublice esigenza del Presidente di
32:25Da un lato la volontà di rispettare gli impegni assunti in tema di installazione di impianti
32:29FER entro temi di scadenza del 2030, dall'altro la necessità di far fronte alle numerose
32:34richieste di installazioni dalle impianti connesse al notevole attivismo imprenditoriale
32:38nel settore di riferimento.
32:39Si è pertanto sabbio di prediligere per una quota non superiore dei quinti l'esame delle
32:43istanze aventi ad oggetto impianti di potenza nominale superiore a 50 o 70 MW a secondo
32:49delle specifiche tipologie.
32:51Non di meno la quota dei progetti di secondaria urgenza deve comunque essere non inferiore
32:55ai due quinti.
32:56In ogni caso, qualunque sia la tipologia di impianto trattato nello stabile dei due
33:01ordini d'esame, deve essere comunque attuato un principio di tipo cronologico atto a garantire
33:05un ordine che si rifletta anche sull'occupazione delle aree da parte degli operatori nell'ottica
33:09di evitare eventuali impatti cumulativi.
33:11Per quanto concerne invece i criteri proposti dal notevole interrogante deve rivelarsi
33:16che essi resumono valutazioni non effettuabili evidentemente in astratto ma solo in sede
33:20istruttoria.
33:21In altre parole, dunque, i criteri proposti possono basarsi sicuramente su elementi rinvenibili
33:25solo a estanza già in trattazione e perciò solo non si rivelano funzionali ad orientare
33:32l'ordine dei lavori.
33:33Peraltro, tra essi, alcuni appare difficili d'applicazione, a titolo di esempio appare
33:37difficile l'applicazione quello finalizzato a privilegiare i progetti collocati in aree
33:41dove è maggiore il fabbisogno energetico.
33:44I limiti di un simile criterio sono ascrivibili tanto a motivi di equità quanto e soprattutto
33:48a considerazioni legate all'esigenza di sviluppo di alcune aree del Paese in un'ottica di potenziale
33:54maggiore produttività.
33:55In definitiva, è possibile individuare il vantaggio derivante dalla preferenza accordata
34:00da alcune fattispecie di impianti e, a parità di tipologia, a quelli che per requisiti dimensionali
34:05assicurano un maggiore rapporto fermo restando rispetto all'ordine cronologico.
34:09Di fatti, tale soluzione risulta quella più utile a fornire maggiori garanzie sia per
34:14l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione sia in tema di sicurezza
34:18energetica e di affrancamento dalla dipendenza estera.
34:21Non si può infine trascurare il necessario rispetto dell'interesse riso che dà i proponenti
34:26in considerazione dell'opportunità di garantire tempi certi del procedimento amministrativo
34:31connessi all'esercizio della libera iniziativa economica e privata.
34:39Quando andiamo al pronto soccorso se abbiamo male a un ginocchio, se abbiamo un infarto
34:50non abbiamo la stessa priorità e sarebbe bellissimo rispondere a tutti nei tempi certi,
34:57ma purtroppo sappiamo che non è così.
34:59Sarebbe bellissimo sapere che possiamo rispondere in ordine cronologico a tutti e dare risposte,
35:06ma i dati certi ci dicono che se andiamo avanti con questa quantità di risposte di
35:11energie rinnovabili non ci arriviamo agli obiettivi e allora non basta dire che sono
35:15solo quelli grandi la priorità, ci vogliono una serie di criteri differenti.
35:19Lei dice che non è possibile dire quali sono le aree che hanno maggiore bisogno, abbiamo
35:24un gestore della rete che ci dice dove c'è necessità di energia e dove no, perché possiamo
35:29autorizzare tutti gli interventi di energia rinnovabile in Sicilia, ma finché non la
35:34colleghiamo all'Italia con una rete che è in grado di supportare quell'energia faremo
35:38un po' fatica a utilizzarla, allora un grado di priorità si può utilizzare.
35:42Sono tre le risposte che mi aspettavo, o aumentiamo il personale per dare risposte certe e su
35:47questo sarei d'accordo con lei, per dare risposte certe a tutti, ma ovviamente nei vincoli della
35:53finanza pubblica non siamo in grado, o rivediamo l'Italia e la procedura burocratica anche
35:57delle vie e su questo sono d'accordo con lei, la procedura mi sembra adeguata anche per
36:02garantire un rispetto ambientale, oppure rivediamo i criteri e facciamo sì anche di
36:07togliere anche un pezzo di speculazione, perché stiamo autorizzando alcune iniziative di qualcuno
36:12che la propone ma che non ha neanche i fondi per effettuarla, perché poi aspetta di trovare
36:17un finanziatore o un'azienda che possa farla.
36:20Io credo che ci sia da lavorare e che la sua risposta non sia soddisfacente e questo non
36:25ci permette di raggiungere gli obiettivi nei tempi prestabiliti.
36:28Grazie.
36:29Abbiamo concluso le auditori.