• mese scorso
Trascrizione
00:00L'era delle auto a guida autonoma è dietro l'angolo, anzi, dietro la prossima curva,
00:08potremmo dire sia già cominciata. Penso, ma è solo un esempio, ai robotaxi senza autista già
00:15attivi a Los Angeles e San Francisco e che presto lo saranno anche in città come Phoenix, Miami,
00:21Tokyo. Chi sta sviluppando questi veicoli sta letteralmente progettando parte del nostro
00:28futuro. Ovviamente dietro a cotanta meraviglia tecnologica c'è già un'asserratissima competizione.
00:35Chi dominerà le strade del domani? Chi gestirà e come gestirà i dati di viaggio di milioni di
00:43persone? E come cambierà il nostro lavoro? Proprio di questo parleremo oggi. Benvenuti
00:50a Border. Innovazione, tecnologia, futuro. Un viaggio di pochi minuti che ci porterà
00:56lontano, molto lontano. Un viaggio, oggi, rigorosamente, senza pilota.
01:01E anche oggi qui a Border continuiamo a parlare di rivoluzioni. Questa volta una
01:15rivoluzione autonoma. L'ospite qui con noi ci aiuterà a capirne l'inizio, le prospettive,
01:22gli orizzonti e anche le sfide. Do il benvenuto qui a Border a Stefano Sordelli,
01:27direttore Future Mobility and Government Relations di Volkswagen Group Italia. Benvenuto.
01:32Grazie mille. Ciao.
01:33Io ho una domanda di contesto per iniziare a farci capire. Allora,
01:39tra quanto tempo, pur muovendoci in auto, smetteremo di guidare?
01:44Io credo che guideremo ancora per un bel po' di tempo. Certo che dovremo, questo è in dubbio,
01:51abituarci nel corso dei prossimi anni a vedere sempre più spesso in strada veicoli a guida
01:58autonoma. Poi occorre, ovviamente, anche capire magari che livello di automatizzazione. Però,
02:04in generale, accadrà. Non accadrà, tra l'altro, tra molto tempo. Però le prime vetture,
02:10i primi veicoli che vedremo saranno veicoli che si occuperanno, intenzialmente, di servizi.
02:17Servizi di mobilità, trasporto persone, inizialmente, poi trasporto cose. Il passaggio,
02:23la sostituzione uno a uno delle vetture private con vetture a guida autonoma, quindi pensando alla
02:31classica vettura che si muove da sola, magari senza volante, ci vorrà un po' più di tempo.
02:37Anche per un tema di mercato, nel senso che posti, offerta, ma anche domanda. Nella domanda
02:45rientra un po' a volte lo scetticismo dal cliente finale. Lo stiamo vedendo con altre
02:50innovazioni tecnologiche, come può essere quella della mobilità elettrica. È una tecnologia che
02:55funziona, esiste, è già pronta. Eppure, in parte, per lo scetticismo di cui parlavo,
03:01quantomeno in Italia, meno in altri paesi, la diffusione è un po' limitata. Poi torneremo
03:08sulla questione dello scetticismo che mi sembra rilevante. Prima, Stefano, ti chiedo un'altra
03:13cosa. In questa corsa, letteralmente direi, quali sono le case automobilistiche in vantaggio e cosa
03:19sta facendo Volkswagen Group? Ma intanto, devo dire che ormai, parlando di queste innovazioni,
03:29ormai che, diciamo, investono nel mondo dell'auto, parlare di case auto è un po' riduttivo. Perché,
03:36alla fine, con l'innovazione che riguarda la guida autonoma, riguarda la mobilità elettrica,
03:42ormai abbiamo visto e ci siamo abituati, chi vive questo mondo, ad avere sempre più settori che,
03:49comunque, ci riguardano. E quindi, se io penso alla mobilità e alla guida autonoma, non guardo
03:58solo ai car maker. Io penso a Waymo, penso a Google, quindi penso alle tech company. Quindi,
04:03ormai, i nostri competitor sono aumentati. In realtà, e quindi ci sono molte più aziende di
04:09altri mondi e settori diversi, sono aumentati i competitor, ma sono anche aumentate, diciamo,
04:14le opportunità per i car maker di fare partnership. Perché, ormai, queste innovazioni si portano
04:21avanti anche attraverso, diciamo, partnership e quello che noi stiamo facendo, tanto negli
04:26Stati Uniti, così come in Cina, proprio per, diciamo, sviluppare più velocemente questo tipo
04:33di mobilità. Nel caso specifico della guida autonoma, noi collaboriamo ormai da diversi
04:38anni con MobilEye, quindi con l'azienda MobilEye, che è la partnership attraverso la quale stiamo
04:45portando avanti sia, diciamo, la guida autonoma di livello 2 potenziato e di livello 3, questo
04:53sulle vetture, diciamo, di serie, fino a guida autonoma di livello 4, quindi è, diciamo,
04:58totalmente automatizzata. In questo caso, non per vetture, diciamo, immediatamente di serie,
05:04ma la stiamo testando su dei, su i nostri van, sull'ID.Bus, quindi abbiamo delle vetture che,
05:13diciamo, stiamo testando in Germania, con l'obiettivo, però, poi, di arrivare ad una
05:18produzione in serie in poco tempo. Di veicoli totalmente automatizzati. Assolutamente sì,
05:24proprio con l'idea, diciamo, inizialmente di lavorare, quello che dicevo prima, no? Magari
05:29nel trasporto persone, inizialmente, quindi non nella sostituzione del nostro veicolo di uso
05:35quotidiano. Ecco, hai introdotto nuovi player, nuovi paesi, addirittura anche aziende che non
05:42arrivano da questo settore, ma che adesso, in qualche modo, ne fanno parte. Però vorrei
05:46tornare allo scetticismo di cui parlavi prima, tentando di mettere tutto insieme,
05:50dal punto di vista regolamentare. Quali sono gli ostacoli, diciamo così, più grossi in Europa,
05:57da questo punto di vista, ovviamente? E, domanda da guidatore, come cambieranno le
06:04nostre strade nel futuro? Allora, intanto, quando ci sono innovazioni così dirompenti,
06:12quello che l'industria può richiedere a chi norma è certezza normativa. E' la cosa più importante,
06:20no? Perché nel momento in cui le regole non sono chiare, è complicato anche fare innovazione.
06:25Quello che capita in Europa, e devo dire che da questo punto di vista la tecnologia è più avanti
06:30della regolamentazione, no? Questo è un po' il limite. Quello che capita in Europa, in questo
06:37ambito come in molti altri, è la frammentazione. Quindi noi non abbiamo, al contrario di quanto
06:42capita negli Stati Uniti o magari in Cina, delle norme che sono comuni. E quindi questo non aiuta
06:50nel momento in cui vogliamo fare sperimentazione in un paese e quello stesso progetto magari
06:58declinarlo in un altro. Quindi in Europa abbiamo paesi come la Germania, che hanno comunque una
07:05regolamentazione normativa un po' più completa rispetto ad altri, e questo ovviamente ragionando
07:13da multinazionale e volendo magari portare sperimentazioni in altri paesi, questo non ci
07:18facilita. E devo dire che, se ne risa conto, anche la Commissione Europea, tanto che nel recente
07:24Clean Industrial Deal, c'è proprio un paragrafo che si occupa della, diciamo, innovazione e che
07:32parla proprio dell'auto connessa e dell'auto a guida autonoma con la necessità di arrivare a
07:38quello di cui stiamo parlando, perché poi è fondamentale, insomma. Io cerco poi, come Future
07:45Mobility Manager, di portare poi le innovazioni anche in Italia, però è chiaro che è complicato se la
07:52normativa è differente. Chiarissimo. Vorrei tornare su un'altra delle cose che hai detto. Tu parli di
07:58futuro, giustamente. Hai detto che la tecnologia sempre è in anticipo rispetto anche al nostro
08:03quadro regolamentare. La tecnologia è in anticipo anche sulle criticità. Io penso alla tutela dei
08:10dati, penso all'hacking, quindi in qualche modo alla manomissione, diciamo così, di eventuali
08:17informazioni che verranno scambiate con questo tipo di autovettura. Ecco, quali sono i rischi?
08:22Quali sono le minacce? È chiaro che si tratta di vetture che scambiano una quantità enorme di dati,
08:29no? Alla fine parliamo di scambio di dati auto-auto, auto-infrastruttura, e di conseguenza è inevitabile
08:39che ci siano più rischi ed è il motivo per il quale servono dei protocolli precisi. Comunque
08:46noi stiamo già attuando oggi con le auto, per esempio, con Ness, e noi abbiamo oltre un milione
08:53di auto che circolano in Europa e che scambiano dati fra loro, scambiano dati potenzialmente con
09:00l'infrastruttura, come dicevo, e per farlo però ovviamente servono dei protocolli precisi e quindi
09:06la questione di cyber-sicurezza, diciamo, va considerata anche perché al di là di scambiare
09:12dati, poi fra questi dati ci sono anche dati di chi guida, no? E di chi, diciamo, ha la chiave per
09:19utilizzare l'auto. Dati sensibili. E quindi ci sono poi dati sensibili, quindi non è solo il tema di
09:24sicurezza ma c'è anche il tema del GDPR, che comunque sia è della privacy che è rilevante,
09:29quindi assolutamente sì, però, insomma, lasciami dire che, insomma, i vantaggi sono maggiori degli
09:38svantaggi, per cui è chiaro che ci sono, diciamo, rischi e quindi bisogna attuare nel modo corretto,
09:43però poi, insomma, i vantaggi di portare questo tipo di innovazione sono molto superiori. E a
09:49questo punto mi suggerisci l'ultima domanda, quella con cui ti saluto facendomi tornare indietro nel
09:55tempo. Io sono cresciuto col mito di David Esloff e la sua kit supercar, una macchina
10:00completamente automatizzata che chiacchierava addirittura col suo guidatore. Fantascienza o ci
10:06stiamo avvicinando? Ma, no, io credo che ci arriveremo, nel senso magari non con lo stesso
10:12senso di umorismo, però in realtà se io penso al fatto che già oggi noi stiamo inserendo
10:20nelle nostre vetture l'intelligenza artificiale, che quindi consente di adattare lo stile di guida
10:25al tipo di guidatore, di poter interagire con l'utente anche su questioni che non riguardano
10:35direttamente la guida. Io posso già oggi fare determinate domande e avere determinate risposte,
10:41quindi non arriviamo molto lontano. Ecco, forse quello che mancherà è la funzione turbo boost,
10:47con cui saltare gli ostacoli. Forse lì magari no, ma sul resto credo che ci avvicineremo. Io
10:56ringrazio il direttore future mobility and government relations di Volkswagen Group Italia,
11:00Stefano Sordelli, grazie di essere stato con noi. Grazie mille, grazie. E lo ringrazio anche
11:05perché, come spesso accade qui a border, capiamo che quello che succederà domani lo stiamo
11:12letteralmente costruendo adesso, per cui l'appuntamento è il futuro e, come dicono
11:16gli astronauti, fino ad allora, craspera ad astra.