MILANO (ITALPRESS) - Per competere a livello globale "andrebbe completata l'unione bancaria europea". A dirlo il professore Matteo De Poli ordinario di diritto bancario dell’Università di Padova, ospite di Focus ESG, format tv dell'Agenzia Italpress.
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00:00In ottica di regolamentazione, cosa secondo la sua esperienza sarebbe importante fare
00:08subito in virtù di una competizione sempre più serrata a livello geopolitico che sta
00:13portando tra l'altro sempre maggiore indebitamento degli stati?
00:17Che cosa va fatto? Innanzitutto andrebbe completata l'Unione bancaria europea, perché è un
00:24processo che si fondava originalmente su tre pilastri, il terzo dei quali è incompiuto
00:29che è il sistema di depositi, di garanzia dei depositi che è fondamentale, è stato
00:35bloccato in prima battuta dalla Germania e dai paesi del nord, dovrebbe evolvere senza
00:42del quale è un processo geniale, fondamentale ma incompiuto. Dopodiché sarebbe davvero
00:50opportuno procedere senza pensare di aderire a un'idea di deregulation ad una forte semplificazione
00:58del sistema normativo, legislativo europeo e questo per dare non solo stabilità e competitività
01:07alle banche europee, poi i processi che già vediamo per esempio svolgersi in maniera molto
01:13vibrante in Italia, di concentrazione, nonostante possano creare dei problemi di malumori a
01:19livello nazionale perché i presunti campioni poi vengono soverchiati da altri dinamici
01:28forti, bisogna procedere secondo me a un'ulteriore integrazione e dopodiché il completamento
01:34del mercato dei capitali perché anche lì un'unificazione del mercato dei capitali
01:38è fondamentale.