https://www.pupia.tv - Bologna - FEMMINICIDIO. BOLOGNA IN PIAZZA PER ILARIA E SARA: "CI VOGLIAMO VIVE"
Bologna, 2 apr. - "Ci vogliamo vive". È l'urlo della piazza di Bologna che questa sera, in piazza Maggiore, commemora le due ragazze uccise nell'arco di pochi giorni a Roma e a Messina. "Per Ilaria e Sara, ammazzate dalla stessa mano patriarcale". Non una di meno chiama a raccolta la città per una "fiaccolata arrabbiata, di rabbia, di dolore che diventa lotta, di voci che non si piegano". La manifestazione di protesta nasce dalle notizie della morte delle due ragazze, entrambe 22enni, uscite oggi sulla stampa. Sara Campanella è stata sgozzata in strada a Messina da un suo compagno di studi, mentre Ilaria Sula, scomparsa dal 25 marzo, è stata ritrovata chiusa in una valigia buttata in una scarpata a Roma, uccisa dall'ex fidanzato reo confesso. "Due vite spezzate dalla violenza di uomini che si sentivano padroni di decidere sulla vita e sulla morte di queste persone. Non possiamo accettarlo. Non possiamo restare in silenzio". Per loro, "che sarebbero state coetanee di Giulia (Cecchettin, ndr), ammazzate per la stessa mano patriarcale", la città si mobilita e protesta. In centinaia si trovano in piazza Maggiore, lanciando un simbolico abbraccio collettivo alle vittime. "La rabbia è tanta e stasera la portiamo in piazza. Ci vogliamo vive". E dalla piazza viene lanciato l'invito anche agli uomini presenti. "Liberatevi dal patriarcato". (02.04.25)
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Bologna, 2 apr. - "Ci vogliamo vive". È l'urlo della piazza di Bologna che questa sera, in piazza Maggiore, commemora le due ragazze uccise nell'arco di pochi giorni a Roma e a Messina. "Per Ilaria e Sara, ammazzate dalla stessa mano patriarcale". Non una di meno chiama a raccolta la città per una "fiaccolata arrabbiata, di rabbia, di dolore che diventa lotta, di voci che non si piegano". La manifestazione di protesta nasce dalle notizie della morte delle due ragazze, entrambe 22enni, uscite oggi sulla stampa. Sara Campanella è stata sgozzata in strada a Messina da un suo compagno di studi, mentre Ilaria Sula, scomparsa dal 25 marzo, è stata ritrovata chiusa in una valigia buttata in una scarpata a Roma, uccisa dall'ex fidanzato reo confesso. "Due vite spezzate dalla violenza di uomini che si sentivano padroni di decidere sulla vita e sulla morte di queste persone. Non possiamo accettarlo. Non possiamo restare in silenzio". Per loro, "che sarebbero state coetanee di Giulia (Cecchettin, ndr), ammazzate per la stessa mano patriarcale", la città si mobilita e protesta. In centinaia si trovano in piazza Maggiore, lanciando un simbolico abbraccio collettivo alle vittime. "La rabbia è tanta e stasera la portiamo in piazza. Ci vogliamo vive". E dalla piazza viene lanciato l'invito anche agli uomini presenti. "Liberatevi dal patriarcato". (02.04.25)
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