https://www.pupia.tv - Bologna - FIERE. LIBRI RAGAZZI PER MONDO CHE VERRÀ, "STRUMENTO DI PACE"
Bologna, 31 mar. - Nel mondo il tumulto, tra guerre e calamità naturali, è tra le mura della Fiera di Bologna che gli editori di tutto il mondo si ritrovano per scrivere una storia diversa, che parli di pace e ispiri le generazioni future. Arrivano da 95 paesi diversi i 1.500 espositori presenti alla 62esima edizione della Children's Book Fair (fino al 3 aprile): sono a Bologna per fare affari, ovviamente, ma l'editoria per ragazzi si cimenta anche sui grandi temi dell'attualità. "Quando si parla di bambini, nessuna persona al mondo può non pensare contemporaneamente che ci sono bambini in questo momento colpiti da grandi e gravi responsabilità da parte degli adulti. Ci sono eventi straordinari, terremoti, catastrofi naturali. E poi ci sono le tante guerre che stanno facendo ai bambini un male enorme. E' evidente che bisogna avere un'attenzione. Qui si parla di democrazia, di libertà", rivendica il presidente della Fiera di Bologna, Gianpiero Calzolari, a margine della cerimonia inaugurale, alla quale ha partecipato anche Alar Karis, presidente della Repubblica di Estonia, paese ospite d'onore di questa edizione della Fiera del libro per ragazzi. "La cultura è uno strumento per fare la pace, in particolar modo quando si parla di bambini", spiega ancora Calzolari, che domenica non sarà nella piazza per l'Europa di Bologna ("per impegni personali"). "Credo che il tema dell'Europa sia di grande attualità. Le persone devono confermare, anche con la propria disponibilità, che è un tema importante per la vita di ognuno di noi", riconosce il numero di BolognaFiere, reduce da un paio di settimane molto intense, con il Cosmoprof che ha fatto il record di visitatori (255.000) e l'approvazione del bilancio 2024, che ha certificato il sorpasso dell'expo di via Michelino sulla Fiera di Milano. "La Fiera del libro per ragazzi è molto importante per noi. È l'appuntamento più importante al mondo del settore dell'editoria per ragazzi, la comunità internazionale che si ritrova qui per alcune giornate e anche quest'anno i numeri sono positivi. Continueremo a crescere, consolidando questo rapporto, integrando nei programmi anche i temi dell'attualità declinata per le giovani generazioni: pace, sostenibilità, l'intelligenza artificiale", sottolinea Calzolari. Dopo l'inaugurazione nell'edizione 2024 del Tv/Film Rights Centre, dedicato alla trasmigrazione di storie e personaggi da libri a film, serie e formati audiovisivi, e viceversa, la manifestazione si arricchisce con il nuovo Games Business Centre, realizzato in collaborazione con la Buchmesse di Francoforte e dedicato ai professionisti del settore gaming a caccia di narrazioni da trasformare in videogiochi. Spazi che si aggiungono all'offerta di aree business della fiera, già composta da Rights Centre, aperto ai professionisti dei diritti non solo del settore bambini, Comics Corner, l'area espositiva dedicata agli edit
Bologna, 31 mar. - Nel mondo il tumulto, tra guerre e calamità naturali, è tra le mura della Fiera di Bologna che gli editori di tutto il mondo si ritrovano per scrivere una storia diversa, che parli di pace e ispiri le generazioni future. Arrivano da 95 paesi diversi i 1.500 espositori presenti alla 62esima edizione della Children's Book Fair (fino al 3 aprile): sono a Bologna per fare affari, ovviamente, ma l'editoria per ragazzi si cimenta anche sui grandi temi dell'attualità. "Quando si parla di bambini, nessuna persona al mondo può non pensare contemporaneamente che ci sono bambini in questo momento colpiti da grandi e gravi responsabilità da parte degli adulti. Ci sono eventi straordinari, terremoti, catastrofi naturali. E poi ci sono le tante guerre che stanno facendo ai bambini un male enorme. E' evidente che bisogna avere un'attenzione. Qui si parla di democrazia, di libertà", rivendica il presidente della Fiera di Bologna, Gianpiero Calzolari, a margine della cerimonia inaugurale, alla quale ha partecipato anche Alar Karis, presidente della Repubblica di Estonia, paese ospite d'onore di questa edizione della Fiera del libro per ragazzi. "La cultura è uno strumento per fare la pace, in particolar modo quando si parla di bambini", spiega ancora Calzolari, che domenica non sarà nella piazza per l'Europa di Bologna ("per impegni personali"). "Credo che il tema dell'Europa sia di grande attualità. Le persone devono confermare, anche con la propria disponibilità, che è un tema importante per la vita di ognuno di noi", riconosce il numero di BolognaFiere, reduce da un paio di settimane molto intense, con il Cosmoprof che ha fatto il record di visitatori (255.000) e l'approvazione del bilancio 2024, che ha certificato il sorpasso dell'expo di via Michelino sulla Fiera di Milano. "La Fiera del libro per ragazzi è molto importante per noi. È l'appuntamento più importante al mondo del settore dell'editoria per ragazzi, la comunità internazionale che si ritrova qui per alcune giornate e anche quest'anno i numeri sono positivi. Continueremo a crescere, consolidando questo rapporto, integrando nei programmi anche i temi dell'attualità declinata per le giovani generazioni: pace, sostenibilità, l'intelligenza artificiale", sottolinea Calzolari. Dopo l'inaugurazione nell'edizione 2024 del Tv/Film Rights Centre, dedicato alla trasmigrazione di storie e personaggi da libri a film, serie e formati audiovisivi, e viceversa, la manifestazione si arricchisce con il nuovo Games Business Centre, realizzato in collaborazione con la Buchmesse di Francoforte e dedicato ai professionisti del settore gaming a caccia di narrazioni da trasformare in videogiochi. Spazi che si aggiungono all'offerta di aree business della fiera, già composta da Rights Centre, aperto ai professionisti dei diritti non solo del settore bambini, Comics Corner, l'area espositiva dedicata agli edit
Categoria
🗞
Novità