• mese scorso
Aveva 84 anni l'uomo che, dopo due settimane di agonia è deceduto in ospedale: Riccardo Simeone, questo il suo nome, era caduto mentre attraversava in bicicletta la ciclabile di Ostia completamente ricoperta di sabbia. L'84enne avrebbe perso il controllo del mezzo mentre attraversava il tratto di pista, battendo violentemente la testa.

Continua a leggere su: https://www.radioroma.it/author/roma-di-giorno/

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Non solo Roma. Le notizie dalla regione con Elisa Mariani. Bentornati a non solo Roma. C'è una
00:10vicenda davvero drammatica che riguarda il territorio di Ostia. Un uomo di 84 anni dopo
00:16settimane di agonia ha perso la vita perché era caduto mentre attraversava la pista ciclabile
00:24in bicicletta appunto battendo violentemente la testa. Quello è il punto che la pista
00:29ciclabile era piena di sabbia e dunque l'uomo ha avuto questa rovinosa caduta battendo la testa
00:36nonostante avesse anche un caschetto di protezione. Tempestivo l'intervento ma
00:41purtroppo non c'è stato niente da fare. Prima di presentare però la nostra seconda ospite
00:46ripercorriamo brevemente la vicenda. Non ce l'ha fatta Riccardo Simeone 84 anni vittima
00:53di una caduta sulla pista ciclabile di Ostia. L'incidente avvenuto il 6 marzo sul lungomare
00:58Lutazio Catulo ha scatenato polemiche per la sicurezza delle infrastrutture cittadine. Secondo
01:04le ricostruzioni Simeone stava percorrendo il tratto vicino allo stabilimento Cursal quando
01:09ha perso il controllo della bici forse a causa della sabbia accumulata sul percorso. L'urto
01:14contro al marciapiede è stato fatale nonostante indossasse il casco. I soccorsi sono arrivati in
01:20pochi minuti ma le condizioni dell'anziano si sono aggravate. Ricoverato d'urgenza prima
01:26al Galassi e poi al San Camillo è morto dopo giorni d'agonia. La procura ha aperto un fascicolo
01:30per accertare eventuali responsabilità. Il problema della sabbia sulla ciclabile è noto da anni. Spesso
01:37il vento la sposta sulla carreggiata rendendo pericoloso il transito di ciclisti e pedoni.
01:42I residenti chiedono interventi strutturali mentre le opposizioni in consiglio municipale
01:47parlano di negligenza. La famiglia di Simeone intanto ha rispettato la sua volontà di donare
01:53gli organi trasformando la tragedia in un gesto di speranza per altri pazienti in attesa.
01:58Un caso davvero drammatico che come avete sentito ha acceso un po' il dibattito perché ci si chiede
02:05in una situazione drammatica come questa tra le altre cose neanche isolata perché ci sono stati
02:10anche casi simili tra virgolette negli anni passati che hanno visto un po' come succede
02:17spesso in questi casi il rimpalli di responsabilità. Ecco quando accadono tragedie simili a chi ci si
02:23deve appellare? Quali diritti ha il cittadino? Chi ha la responsabilità in capo ad una vicenda di
02:30questo tipo? Che cosa si fa? Noi ne parliamo con l'avvocato Sara Astorino di ad hoc consumatori.
02:36Grazie, felicissima di essere qui anche se mi dispiace che oggi dobbiamo parlare di un argomento
02:43come questo. Però effettivamente come avete detto questa problematica legata all'infrastruttura,
02:51legata alla gestione delle strade in realtà è oggetto di diverse pronunce giurisprudenziali
02:57perché non è la prima volta che soprattutto un ciclista cade riportando delle lesioni o come
03:03in questo caso la morte a seguito della mancata manutenzione del manto stradale. La responsabilità
03:10in questo caso, io parlo ovviamente in generale perché poi va visto nel dettaglio, è del comune
03:16o comunque dell'ente che in quel tratto di strada gestisce la strada stessa. Perché che sia il
03:24comune, che sia Autostrade per l'Italia e via discorrendo, questi enti hanno un obbligo di
03:30custodia che è stabilito dall'articolo 2051 del Codice Civile. Quindi il comune ha l'obbligo di
03:38manutenere le strade in maniera tale che queste siano sempre in condizioni di sicurezza. Pertanto
03:45se come detto nell'articolo introduttivo la questione sabbia è a conoscenza del comune,
03:52è ovvio che non si possa procedere all'intervento per la rivoluzione una volta ogni 15 giorni,
03:58ma soprattutto quando ci sono magari episodi di vento forte, può il comune mettere in costo
04:05determinate attività, tipo chiudere la pista ciclabile come alle volte avviene quando c'è
04:11un'allerta meteo, per evitare che i ciclisti siano travolti da un fiume in piena, ad esempio si chiude
04:16la pista ciclabile. O in alternativa organizzare prevedendo che ogni tot, una volta alla settimana,
04:24una volta ogni 15 giorni, si proceda alla pulizia della pista ciclabile stessa.
04:28Sara in questo caso specifico io so che il comune ha detto noi non possiamo intervenire,
04:36o meglio ama mi sembra che ha intervenuto, dicendo no ma la sabbia è un rifiuto speciale,
04:40noi non possiamo fare niente. Cioè è controversa la questione, è questo proprio il punto?
04:45Allora controversa nel senso che nessuno si vuole assumere la responsabilità di quello che accaduto,
04:52sicuramente faranno da scarico il valire, ma a me personalmente che sono un cittadino che si tratti
04:58di un rifiuto speciale, che si tratti di sabbia, sempre che la sabbia possa essere considerata un
05:02rifiuto, francamente mi pare un po' una forzatura, di fatto però se la pista ciclabile è stata
05:09costruita ed è vicino al Lido, la sabbia in qualche modo deve essere gestita, che ci pensi l'ente X,
05:16o ci pensi la società unicomuna appartato e l'elevante, bisogna che la pista ciclabile
05:22venga tenuta in sicurezza, in alternativa sicure, in modo che cosa possono fare invece i cittadini?
05:30Intanto fare come ha fatto questo signore, anche se purtroppo non è servito, adottare quando ci
05:37si muove sempre le dovute capotele e accortezze, ma perché dico questo? Perché se da una parte
05:43la responsabilità del comune è stabilita dall'articolo 2051 del Codice Civile, è anche
05:49previsto che le persone quando sono in bici, ma anche quando camminano a piede a dire la verità,
05:55debbano prestare attenzione nel rispetto di quello che viene chiamato principio di
06:00autodeterminazione, è stabilito da un orquaglio dell'articolo 1333 o 1337 del Codice Civile,
06:08cosa significa? Che io quando cammino devo guardare dove metto i piedi, perché se io sto
06:13fisso al cellulare, oppure sto litigando, oppure ho la testa piatta, la responsabilità è mia e non
06:22è del comune, soprattutto nel caso in cui, non è questo che noi stiamo parlando, c'è una buca,
06:28cioè se la buca non si vede, non è visibile, io metto i piedi, casco, mi faccio male, oppure rimane
06:34bloccata la rota della bicicletta e vengo sbalzato in fuori, allora quella è una responsabilità del
06:40comune, ma se la buca è bella grossa e io non l'ho vista perché stavo facendo altro, ero distratto,
06:46a quel punto la responsabilità potrebbe anche essere mia, anzi la maggior parte delle volte è
06:51mia, nel caso specifico di questo signore, la responsabilità del soggetto che poi andrà
06:58individuato, perché poi il discorso qual è? La responsabilità del comune di Ostia, poi il comune,
07:03tra dove i perfamigliari decideranno di attivare un giudizio, di citare in causa il via discorrente,
07:09perché qui da chiedere c'è veramente una sfissa di roba, non te l'elenco perché se no stiamo qui
07:13per tre anni, il comune cosa farà? Dirà, ma la responsabilità non è mia, dovete rivolgervi al
07:20soggetto X, ebbene sarà il comune poi nel giudizio a chiamare il soggetto A, B, C, D, Y oppure sarà
07:29il comune, se è condannato, ad agire in rivolta del soggetto che ritiene essere l'effettivo
07:34responsabile, ma per il cittadino la responsabilità per la gestione delle strade è del comune.
07:41È del comune, infatti io ricordo un caso, sicuramente Sara tu lo ricorderai, di quella
07:46giovane di 26 anni che praticamente è morta in seguito ad un incidente con la sua auto perché
07:52percorreva una strada, ha preso una buca, una radice, ora la memoria non mi assiste, ha perso
07:58la vita, tre persone sono finite rinviate a giudizio, quindi allora la questione è reale,
08:05c'è una competenza effettivamente, di chi sia lo dovranno stabilire chiaramente penso i giudici, no?
08:11In realtà sì e no, la giurisprudenza è costante sul punto, cioè si sa, la responsabilità
08:20per la manutenzione delle strade è di chi gestisce la strada, quindi una volta capito,
08:25se quel tratto di strada è gestito dal comune di Ossa e piuttosto da un altro soggetto è
08:29un comune che per evitare di essere condannato deve dimostrare di aver posto in essere tutte
08:34le cautele necessarie per evitare che l'evento si verificasse. Se era ovviamente un vento
08:41terribile che era incorso in quel momento, che si è elevato una marea di sabbia, il comune non
08:46poteva fare nulla, è un evento atmosferico eccezionale, peraltro è incorso, ma se la sabbia
08:52c'era da prima perché magari si è accumulata, dicessero quello che vogliono, però la sabbia
08:58deve essere elevata o ribadisco, impedisce il transito, se non puoi tenere una condotta attiva,
09:05quantomeno evita di rimanere con le mani in mano, in questo caso il problema qual è? L'omissione,
09:12peraltro ricordo che per una cosa connessa, Autostrade per l'Italia recentemente è stata
09:20condannata, perché? Perché in quel tratto autostradale la vettura purtroppo era finita
09:26dentro a un fosso o a un fiume, ma se c'era il rail non sarebbe successo. Non c'era, è la stessa
09:33cosa, noi stiamo parlando della stessa fattispecie. Tra le altre cose io immagino, ora questo è un
09:41dramma davvero incredibile che noi ci uniamo anche al dolore di questa famiglia, perché
09:47immaginiamo poi tra le altre cose due settimane di agonia, ma di casi simili appunto l'abbiamo
09:52detto prima, ce ne sono stati tanti, ma io faccio anche questo ragionamento, Sara, ma con tutti i
09:58problemi che hanno le strade di Roma, a Roma non gli converrebbe risistemarle, perché se tutti si
10:04mettono poi a tentare una causa, la spesa penso sia molto più ampia che rifare le strade, sarà
10:11un discorso banale, però viene anche legittimo farlo. Non è un discorso banale in realtà,
10:18perché qui si gioca spesso e spero che non avendo in questo caso, nell'attribuire o la responsabilità
10:28a chi ha subito il danno, oppure come si diceva prima lo famoso scaricabarile, perché dico che
10:33si gioca a scaricare la responsabilità su chi è danneggiato, per il famoso principio di
10:39autodeterminazione. A me è capitato all'inizio della pratica di andare a trattare un sinistro
10:46per una signora che era incempata al mercato di San Lorenzo, a Firenze. Il liquidatore all'epoca mi
10:52disse che non poteva riconoscere il danno, perché siccome la signora viveva in quella zona, doveva
10:57sapere che in quel punto c'era la buca. Allora, cosa scade in questo caso? Le levano di sottoterra
11:09per non pagare. Cosa succede in questo caso? Se io sto in una zona e so che la strada è
11:20bruciolevole, oppure so che c'è una buca e cado e mi faccio male, non è così scontato che mi venga
11:29riconosciuto l'esarcimento del danno, perché si parte dal presupposto, c'è una presunzione che il
11:35soggetto sappia, percorrendo quella strada magari tutti i giorni, le condizioni in cui questa si
11:41trova. Infatti, quando accadono queste situazioni, bisogna intanto chiamare subito un'autopulanza,
11:47ma chiamare anche la politica municipale. Questo perché devono essere fatti gli elementi
11:52immediati, soprattutto se si parla di buche. Infatti, sempre qui in Toscana, un comune casualmente,
12:01dopo che erano caduti tanti scuteristi, nottedempo ripiadato le buche. Se quindi gli
12:08scuteristi non avessero fatto le foto con una penna o un righello per dimostrare quanto era
12:14profonda la buca, di fatto non avrebbero potuto provare che non erano scivolate a causa della
12:21pioggia, ma erano scivolate perché questa buca era profonda, se era riempita l'acqua e per una
12:27particolare condizione atmosferica loro non erano in grado di comprendere quanto fosse profonda
12:32la buca stessa, altrimenti l'avrebbero scansata. Hai ragione quando dici che effettivamente se
12:40tutti chiediamo dei danni, il comune va in rimessa, però non dimentichiamoci che se io
12:45cano, mi sto con una caniglia, piuttosto magari di andare a fare causa al comune, che mi tocca
12:51pagare questi avvocati cattivissimi e poi sono in causa anni, addirittura per prendere dottor,
13:00quindi pagare le spese regali al comune mai sia, piuttosto la causa non la faccio e quindi mi soppita.
13:06C'è chi ci pensa bene ovviamente, anche perché poi sappiamo i tempi, da avvocato ci confermi i tempi
13:13della giustizia, quanto siano brevi e soprattutto veloci, rapidi nel darci delle risposte. Sara io
13:20sono in chiusura, però ti voglio fare un'ultima domanda, pensi che in questo caso specifico possa
13:26concretizzarsi l'ipotesi del tipo, vabbè ma lo sapevi che c'era la sabbia che ci sei andato a fare,
13:31per esempio? No, secondo me no, poi dovrei vedere gli attivi di causa, però per come anche è stata
13:38impostata da quello che ho sentito, non stiamo parlando di un po' di sabbia, mi sembra di aver
13:44sentito prima che era piena di sabbia, le circostanze sono diverse, perché poi uno stupidamente va a prendere
13:52il metrio dei primi 15 giorni, se si dimostra che eventi non ce n'era, per quanto possano correre
13:58i runner sulla sabbia, o solleveranno mica 20 kg di sabbia sulla pista ciclabile, è da giocare bene,
14:06bisogna muoversi adesso per acquisire della documentazione tale che dimostra come era
14:12all'epoca dell'evento lo stato dei luoghi. Chiarissimo, grazie davvero Sara come sempre,
14:18disponibilissima e super chiara, a prestissimo. Grazie, a presto, ciao. Non solo Roma,
14:26le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

Consigliato