• 18 ore fa
E’ stata dedicata a Sara Campanella e a tutte le vittime di femminicidio l’undicesima edizione de La notte nazionale del liceo classico. A piazza Duomo e al Monte di Pietà le performance degli studenti del Maurolico e La Farina fra musica, recitazione e riflessioni personali.

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Trascrizione
00:00Una notte dal sapore diverso fatta di poche parole ma con la voglia di stare
00:05insieme per confermare il valore della cultura antidoto alla violenza, cibo per
00:10la mente e il cuore. E con la mente e il cuore ferito che le ragazze e ragazzi del
00:14Mauro Lico e della Farina hanno celebrato la notte nazionale dell'Iceo
00:19Classico dedicata a Sara Campanella e a tutte le vittime di femminicidio. Dal
00:24Monte di Pietà a Piazza Duomo un sottile filo rosso ha legato tante riflessioni
00:28personali intessute a camei di cultura classica. Il rispetto della persona,
00:33l'accettazione del rifiuto, la libertà sono valori che i grandi classici latini
00:38e greci hanno tramandato e che oggi sono accorsi in aiuto dei giovani messinesi
00:42ancora increduli, arrabbiati, tristi per l'assurda morte di Sara, amica, sorella,
00:48compagna di studio. La sento quasi come una sorta di compagna di scuola, no? E
00:53pensare che questa cosa effettivamente sia molto più vicina rispetto a quanto
00:58io immagino mi fa veramente veramente paura e mi sento assolutamente di
01:02chiedere scusa. Mediterraneo, Mediterranei, mare in mezzo alle terre,
01:06terra in mezzo al mare è il tema dell'undicesima edizione dell'evento che
01:10ha coinvolto oltre 360 licei classici italiani, declinato tutto al femminile
01:15per parlare della vita oltre la morte, lasciando acceso un barlume di speranza
01:19anche quando tutto sembra perso. E se i giovani del Mauro Lico hanno composto un
01:24grande cuore illuminato al centro di Piazza Duomo, i compagni della Farina
01:28hanno scelto di dedicare a Sara un concerto nel suggestivo scenario del
01:32Monte di Pietà, emozionando ed emozionandosi. E la speranza c'era tutta
01:36nei versi di Mario Centorrino e nella musica di Valerio Pettinato in arte
01:41Babele, rispettivamente alunno ed ex alunno del Mauro Lico e la Farina.
01:45Penso che sia importante educare i ragazzi e soprattutto le generazioni
01:50future di questa e anche soprattutto attraverso i genitori e la scuola anche
01:55in questo può aiutare molto a educare, a sapere accettare i no e imparare quando
02:00bisogna lasciare stare.

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