• l’altro ieri
Si assentava dal lavoro ma in realtà non perché era malato, per andare a fare visite private domiciliari ai vari clienti utilizzando materiale medico sottratto fraudolentemente presso vari reparti dell'ospedale dove lavorava. E' così finito ai domiciliari con l’accusa di peculato, un operatore socio sanitario, impiegato presso l'Ospedale "Riuniti" di Anzio-Nettuno. Le indagini svolte dai Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari circa la condotta del 59enne. I militari hanno fermato l'uomo dopo una delle visite che faceva a domicilio.

Da una successiva perquisizione è emerso che nella sua abitazione l'uomo aveva accumulato centinaia tra medicinali e dispositivi di uso esclusivo ospedaliero. Tutto il materiale, per un peso complessivo di circa 65 chili, è stato sequestrato. Per l'operatore sanitario sono scattati quindi i domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Si assentava dal lavoro, ma in realtà non perché era malato, ma per andare a fare visite
00:04private domiciliari ai vari clienti, usando materiale medico sottratto fraudolentemente
00:10presso vari reparti dell'ospedale dove lavorava.
00:12E' così finito i domiciliari, con l'accusa di peculato, un operatore sociosanitario impiegato
00:18presso l'ospedale Riuniti di Anzio Nettuno, le indagini svolte dai carabinieri hanno consentito
00:24di raccogliere gravi elementi indiziari, circa la condotta del 59enne, i militari hanno
00:30fermato l'uomo dopo una delle visite che faceva a domicilio, da una successiva perquisizione
00:35è emerso che nella sua abitazione l'uomo aveva accumulato centinaia tra medicinali e
00:40dispositivi di uso esclusivo ospedaliero, tutto il materiale per un peso complessivo
00:45di circa 65 kg è stato sequestrato, per l'operatore sanitario sono scattati domiciliari con l'applicazione
00:53del braccialetto elettronico.

Consigliato