ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- L'inflazione accelera anche a marzo
- Ue, via libera alle nuove norme sul vino
-L'Italia guida le economie europee alla riconquista della fiducia
- Fisco, la giustizia tributaria fa chiarezza sui bonifici da parenti
abr/gtr
- L'inflazione accelera anche a marzo
- Ue, via libera alle nuove norme sul vino
-L'Italia guida le economie europee alla riconquista della fiducia
- Fisco, la giustizia tributaria fa chiarezza sui bonifici da parenti
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Novità Trascrizione
00:00L'inflazione continua ad accelerare. A marzo, secondo le stime preliminari fornite dall'Istat,
00:15l'indice dei prezzi al consumo aumenta ancora, portandosi al 2% dall'1,6% di febbraio. Un'evoluzione
00:23che risente principalmente dell'andamento delle componenti più volatili dell'indice.
00:28Sono infatti in salita su base tendenziale sia i prezzi dei beni energetici, spinti dalla
00:32componente non regolamentata, sia quelli degli alimentari non lavorati. L'inflazione di fondo
00:38resta invece stabile a più 1,7%. I prezzi del carrello della spesa accentuano leggermente
00:45il loro ritmo di crescita, che sale a più 2,1%. Il rialzo di marzo è superiore alle attese,
00:51ma rientra tra i movimenti fisiologici e non desta preoccupazioni sulle prospettive a breve
00:57dell'inflazione, è il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio.
01:01La Commissione europea ha presentato il nuovo pacchetto vino, una serie di misure per garantire
01:09che il settore vitivinicolo europeo rimanga competitivo, resiliente e una forza economica
01:14vitale nei decenni a venire. Gli Stati membri saranno autorizzati ad adottare dei provvedimenti
01:20come la rimozione delle viti indesiderate o in eccesso e la cosiddetta vendemmia verde
01:25con le uve acerbe per contribuire a stabilizzare il mercato e proteggere i produttori dalle
01:31tensioni finanziarie. Ai produttori sarà concessa un'ulteriore flessibilità per quanto
01:36riguarda il regime di autorizzazione per il reimpianto. Gli Stati membri possono aumentare
01:41l'assistenza finanziaria massima dell'Unione fino all'80% dei costi di investimento ammissibili
01:47per gli investimenti volti alla mitigazione dei cambiamenti climatici. La commercializzazione
01:52di prodotti innovativi sarà più facile, con norme più chiare e denominazioni di prodotto
01:57comuni per i prodotti vitivinicoli a basso tenore alcolico in tutto il mercato unico.
02:02Gli operatori beneficeranno di un approccio più armonizzato all'etichettatura dei vini
02:07che ridurrà i costi e semplificherà gli scambi transfrontalieri dell'Unione. Inoltre
02:13le associazioni di produttori che gestiscono vini protetti da indicazioni geografiche riceveranno
02:18assistenza per sviluppare il turismo.
02:23Mentre nel resto del mondo conflitti e crescenti disparità fanno aumentare il risentimento
02:29verso le istituzioni, l'Italia, nell'ultimo anno, è riuscita a mantenere stabile il livello
02:34di fiducia, candidandosi a diventare il paese europeo che può guidare la risalita. Il Trust
02:40Index in Italia resta infatti a 50 punti, meglio di noi solo l'Olanda, mentre Francia,
02:47Spagna e soprattutto Germania pagano ancora un gap importante. A tracciare questo spaccato
02:52è il Trust Barometer 2025, report elaborato ogni anno dalla società di consulenza Edelman.
02:59L'indagine fa emergere il sentimento globale del grande pubblico, oltre 33.000 intervistati
03:06in 28 paesi, nei confronti delle quattro principali istituzioni, business, governi, media e ONG.
03:14Per quanto riguarda l'Italia, il mondo delle imprese si conferma all'istituzione che gode
03:18della fiducia più alta, a 56 punti. A fare un deciso balzo in avanti rispetto al 2024,
03:25ci sono poi i media, che arrivano a quota 52 superando le ONG, mentre il governo, inteso
03:31come il sistema politico, vede scendere la fiducia di due unità , attestandosi a 40 punti.
03:38Fiorella Passoni, CEO di Edelman Italia.
03:41I dati italiani dell'Edelman Trust Barometer ci raccontano un paese che, pur mantenendo
03:46un livello di fiducia neutrale, è attraversato da un forte senso di malcontento e incertezza
03:53sul futuro. Il 62% degli italiani sente che il contratto sociale è a rischio. Molti credono,
04:02infatti, che il sistema favorisca pochi privilegiati. E solo il 15% pensa che la prossima generazione
04:11starà meglio di quella attuale. E l'attivismo stile è in crescita, soprattutto tra i giovani.
04:17Quasi quattro italiani su dieci lo vedono come un mezzo legittimo per realizzare il
04:23cambiamento. E mentre il business resta l'istituzione più affidabile, il messaggio è chiaro. Non
04:30può agire da solo, deve collaborare con governi, con media e con organizzazioni non governative
04:37per mantenere la fiducia.
04:42Quando il fisco deve accertare la capacità di spesa di un contribuente perché magari
04:49in un determinato anno ha speso molto di più di quanto dichiarato, tra i primi controlli
04:57che effettua ci sono le movimentazioni sui conti correnti. E spesso, naturalmente, ecco
05:05proprio a giustificare la maggiore spesa del contribuente ci sono i bonifici che ha
05:13ricevuto da parenti. Ebbene, ad oggi una sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo
05:24grado della Puglia ha determinato che quei bonifici certamente non sono accertabili da
05:33parte del fisco nei confronti del contribuente perché si tratta di bonifici fatti da parenti
05:42per solidarietà e sostegno.