Roma, 25 feb. (askanews) - "La gogna mediatica è un ergastolo che non scompare, un ergastolo mediatico, fine pena mai". Lo ha detto la ministra del Turismo, Daniela Santanché, nel suo intervento alla Camera per il voto sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti."Non intendo scappare. Intendo difendermi nel processo, nelle sedi giudiziarie", "vi voglio fare una confessione: ci vuole una grande forza per non impazzire, per continuare questa battaglia. Ma questa forza mi viene data da una cosa in cui voi credete poco, la mia famiglia. Perché è proprio la sofferenza che stiamo vivendo che si tramuta in una forza dirompente che potrebbe farci scalare qualsiasi montagna. Voglio portare avanti questa battaglia per far vincere lo stato di diritto". Lo ha detto la ministra del Turismo, Daniela Santanché, nel suo intervento alla Camera per il voto sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti.
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NovitàTrascrizione
00:00Io lo dico con chiarezza, non vorrei far parte di questo elenco, ma non intendo scappare,
00:06anzi, intendo difendermi nel processo, e la farò in ogni sede giudiziaria con dignità,
00:15nel rispetto dei ruoli, e difendermi, come vi dicevo, nel processo, dimostrando le difficoltà,
00:21certo, per quel periodo che molti hanno dimenticato, che è il periodo del Covid.
00:27Io vi dico una cosa, questa è una confezione, ci vuole veramente una grande forza per non
00:34impazzire, ci vuole una grande forza per continuare questa battaglia, ma sapete da chi mi viene
00:42data questa forza, lo devo dire, dalla mia, no, molto più terreno, in una cosa alla quale
00:49voi credete poco, la mia famiglia, la mia famiglia, i miei fratelli, il mio figlio,
01:00il mio compagno, perché è proprio la sofferenza che stiamo vivendo giorno dopo giorno che si
01:14tramutta in una forza dirrompente, che potrebbe farci scalare qualsiasi montagna, perché
01:21sì, io voglio continuare questa battaglia per fare e vincere la verità, che si basa
01:29su quello che tutti dovremmo volere, uno Stato di diritto.
01:33Io credo altresì che l'agonia mediatica, le paginate sui giornali, le trasmissioni
01:39televisive costruite ad hoc devastano ancora prima del processo la vita delle persone,
01:47con cicatrici che non si rimargineranno mai. L'ergastolo mediatico è una condanna che
01:55rimarrà per tutta la vita, stiamo vivendo il periodo dei social, è un ergastolo mediatico
02:03che fine pena mai.