• 15 ore fa
Trascrizione
00:00Ringrazio di questa opportunità di riflessione che viene offerta dalla prima edizione del
00:07premio che la Fondazione per la Sussideretà generosamente ha ritenuto di assegnarmi.
00:13E rivolgo i complimenti a Maestro Steiner per la raffigurazione artistica del premio.
00:19Ringrazio molto dei cortesi riferimenti che mi riguardano e sottolino che nelle parole
00:28del Presidente, Professor Vittadini, si delinea una visione della società che fa perno sulla
00:35centralità della persona e della comunità, in cui essa si riconosce e opera. Una visione
00:43coerente con le prospettive delineate dalla Costituzione, è tuttavia assai impegnativa
00:51nell'attuale contesto così incerto. Per questo desidero estendere ringraziamenti a
00:59quel che fa la Fondazione nella sua attività di promozione della cultura e della sussideretà,
01:06di offerta di competenze e di occasioni formative a persone, gruppi e comunità impegnate per
01:12il bene comune. La sussideretà è un principio che lega e rafforza il rapporto tra istituzioni
01:20e società, lega tra loro anche gli stessi ordinamenti delle istituzioni pubbliche,
01:27ciascuna nella sua autonomia e complementarietà. È nel vivo della società che la sussideretà
01:34trova la sua radice più profonda e la sua ragione più esigente, perché essa è strettamente
01:42connessa con due valori di fondamentale rilievo, la libertà della persona e la solidarietà
01:49che essa esprime nell'ambito delle comunità in cui vive e realizza la propria esistenza.

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