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Gli Eugenio in Via Di Gioia si possono considerare un piccolo fiore all'occhiello della scena musicale italiana. 4 dischi all'attivo e tour sold out in pochissimi…

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Trascrizione
00:00Showtime. Il mondo dello spettacolo su Radio Roma. Quarta rivoluzione industriale questa
00:08bellissima collaborazione con Elio e le storie tese. Eugenio in via di gioia è con noi in
00:15diretta. Buongiorno Eugenio. Ciao. Non ti sento. Ecco ti sento ti sento. Come stai Eugenio?
00:23Molto bene molto bene. Grazie per essere con me in diretta in questa mattina ringraziamo
00:28anche l'ufficio stampa per questa intervista. Allora senti Eugenio io ti devo fare innanzitutto
00:33una domanda che sicuramente ti faranno tutti ma io te la faccio al contrario cioè vorrei
00:38sapere esiste una via di gioia? Perché se è così diccelo perché ci andiamo in tanti
00:44ma in tanti abbiamo bisogno di questo. Allora esiste la via Melchiorre gioia che si trova
00:49in tante città d'Italia. Esiste la stazione metro gioia che noi abbiamo ribattezzato Eugenio
00:54in via di gioia in queste settimane se capitate di lì provate tutta la nostra storia. Esiste
01:00la via di gioia che siamo noi. Certo io quello te lo volevo dire Eugenio in via di gioia
01:05perché avete questo nome innanzitutto di buon auspicio ci regalate proprio gioia davvero
01:11anche nella vostra musica nei vostri nei vostri progetti no? E a proposito di progetti io
01:17vorrei parlare di questo album di inediti l'amore è tutto. Allora innanzitutto cos'è
01:23per voi l'amore? Eh l'amore è indefinibile l'amore è un punto interrogativo lo sappiamo
01:30tutti è un iceberg ti nasconde sotto il mare è un torero davanti a una farfalla è così
01:36difficile da esprimere che spiegarlo sarebbe ridurlo e allora noi abbiamo cantato in dieci
01:41canzoni cos'è per noi l'amore e quindi l'unica cosa che possiamo augurare a tutti
01:44voi è di ascoltarlo. Assolutamente Eugenio ma come descriveresti però diciamo l'evoluzione
01:50musicale di questo progetto rispetto agli altri vostri lavori agli altri album perché
01:57sicuramente è diverso questo. Sì noi abbiamo ascoltato adesso quarta rivoluzione industriale
02:03che era diciamo il singolo estratto da amore e rivoluzione il nostro precedente disco e
02:07noi siamo passati da amore e rivoluzione dove raccontavamo la società il mondo in
02:11cui vivevamo l'ambiente tutte le strutture le brutture i paradossi in cui viviamo e a
02:18fare invece l'amore in tutta la sua essenza e quindi abbiamo semplicemente trasportato
02:22lo sguardo da dentro verso fuori a dentro verso dentro e siamo accorti che il mondo
02:27che c'è dentro di noi è identico a quello che sta fuori e noi guardiamo il mondo con
02:31le lenti con cui siamo fatti. Veramente interessante questa cosa che hai detto. Siccome adesso
02:38ci ascoltiamo Buio che è ovviamente dentro questo album ed è molto importante per voi
02:45Buio perché è un titolo importante cioè vivere. Sì racchiude una parte importante
02:52dell'amore che è quella dell'accoglienza della solitudine dell'accoglienza del proprio
02:56buio interiore delle ombre che ci appartengono e l'unico modo che abbiamo per affrontarle
03:01è accoglierle e quindi sì in questa canzone abbiamo voluto fare una catarsi personale
03:05che diventa collettiva. Allora facciamo una cosa ce l'ascoltiamo e poi ovviamente ne
03:09parliamo e parliamo anche dei vostri live perché ne avete tantissimi. Eugenio invia
03:13di gioia. Questo è Buio e noi abbiamo Eugenio. Ancora buongiorno Eugenio. Grazie per essere
03:20con noi. Senti volevo farti una domanda riguardante Buio. Ma com'è nato il brano? Cioè dove
03:27vi trovavate dove ti trovavi? Com'è nato? Perché non è così semplice non è scontato
03:33questo brano. Aspetto un attimo perché non ti sentiamo chiara. Non sento Eugenio non
03:40sento Eugenio. Ecco adesso ti sento ti sento grazie. Questo è un brano molto introspettivo
03:46che racconta una sensazione che tutti noi credo abbiamo vissuto almeno una volta nella
03:51vita di trovarci nel letto con in braccio il computer oppure con in mano il telefono
03:57e le cuffie addosso isolati dal resto del mondo e questa sensazione di solitudine di
04:02distanza viene amplificata invece che ridotta nel momento in cui noi ci mettiamo a messaggiare
04:08con gli altri o guardiamo che cosa stanno facendo gli altri nel mondo. Certo. E allora
04:13proprio così mi trovavo in cameretta e ho fatto questo flusso di coscienza. La cosa
04:18veramente bella di essere un gruppo è che io ho mandato un messaggio a Emanuele che
04:22in quel momento si trovava a casa sua, il tastierista. E stava da solo? Stava da solo
04:26Emanuele? Era da solo a casa? Stava da solo anche lui a casa e gli ho detto senti Ema
04:31riesci a farmi un giro di pianoforte struggente? E lui in mezz'ora me l'ha girato c'era strofa
04:37di tornello special. E io ci sono solo dovuto cantare sopra questa cosa e quindi è durata
04:43veramente il tempo di un giorno questa canzone per emergere. Cioè in un giorno voi avete
04:50scritto buio? Musica, tutto? Ma è spettacolare. Comunque è una canzone che racconta la distanza
04:59in maniera negativa e poi dice canto come fosse un mantra e allora questo mantra è
05:04stato unirsi con Emanuele e scrivere questa canzone insieme a lui. Perché è come se
05:09si fosse autoscritta la canzone. Che bello ragazzi complimenti davvero perché è molto
05:12bella e che rapporto hai tu con i social? Perché tante volte uno sta da solo e con
05:17il telefono sta sui social. Ho passato tanto tempo ad amarli e odiarli diciamo in maniera
05:23altalenante e finalmente sono riuscito ad avere un rapporto come dire adulto, razionale
05:28nei confronti dei social, usarli come uno strumento. Se no si rischia che l'algoritmo
05:33usi noi come strumento e quindi noi cosa dobbiamo fare? Io cosa ho fatto? Ho educato
05:37il mio algoritmo e sto educandolo giorno per giorno a farmi vedere cose che mi piacciono
05:42e quindi arriverò ad un certo punto spero in cui il mio feed sarà pieno di cose belle.
05:48Grande, grande genio. Senti Ela prima di salutarci intanto ricordiamo il 5 aprile una data importante
05:56a Roma perché saranno all'Atlantico una data spettacolare e mi auguro veramente io
06:06faccio teatro ma vale anche per i musicisti si dice merda merda merda vale per tutti questa
06:11cosa. 5 aprile all'Atlantico verrai anche tu spero. Io cerco di organizzarmi e venire
06:19perché veramente siete forti davvero guarda veramente forti e complimenti a tutta la band
06:25naturalmente. Senti Eugenio no prima di chiudere mi ha fatto sorridere tanto questa cosa che
06:31avete fatto del treno che c'è stato in ritardo di 6 ore e avete improvvisato. Me la racconti
06:37un attimo. Sì allora c'era questo treno in ritardo perché c'era la neve su tutta Italia
06:42allora noi avevamo la nostra chitarra dietro ci siamo detti ragazzi ma se ci mettessimo
06:46a suonare come al Titanic che ci sono i musicisti che imbracciano gli strumenti e continuano
06:51a suonare e noi abbiamo fatto esattamente questa cosa ci siamo presi la chitarra abbiamo
06:54iniziato cantando Rino Gaetano mi ricordo il cielo è sempre più bianco ci aspettavamo
06:59che tutti ci cacciassero ci dicessero basta invece arrivano il capotreno con tutti i suoi
07:04scagnozzi vestiti di nero sembravano Darth Vader e tutta la morte nera ci guardano e
07:09ci dicono adesso venite e fate tutti i vagoni di questo treno fino ad arrivare alla prima
07:14classe e quindi ci siamo sentiti come Leonardo Di Caprio che passa dall'ultima classe alla
07:19prima classe. Alla prima classe no grandioso guarda mi ha fatto tanto sorridere perché
07:23l'ho letta questa cosa mi è veramente divertente senti Eugenio io ti ringrazio grazie per essere
07:28stato con me e ovviamente la vostra musica è sempre qui in rotazione su Radio Roma
07:33e vi ricordo il 5 aprile all'Atlantico Eugenio in via di gioia ragazzi non perdiamoceli mi
07:40raccomando segniamo tutti la data grazie Eugenio grazie davvero buona giornata buona giornata
07:47in bocca al lupo e merda merda merda ciao Eugenio in via di gioia grazie ciao
07:53Showtime da lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 solo su Radio Roma

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