La truffa del finto Carabiniere colpisce ancora ma questa volta il malvivente è stato identificato ed arrestato. Il colpo messo a segno ai danni di un'anziana di Tortorici che aveva consegnato denaro e preziosi ad un sedicente maresciallo in cambio della libertà su cauzione della figlia.
Le indagini dei Militari hanno portato all'arresto di un 21enne catanese.
Le indagini dei Militari hanno portato all'arresto di un 21enne catanese.
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NovitàTrascrizione
00:00Nonostante le campagne informative e le raccomandazioni, la truffa del finto
00:04carabiniere dilaga anche in provincia di Messina. Spesso i malviventi la fanno
00:08franca, qualche volta finiscono nella rete delle forze dell'ordine come
00:12accaduta ad un 21enne catanese arrestato dai carabinieri per una truffa commessa
00:16ai danni di una donna di 78 anni di torto ricci. L'uomo è finito a domiciliare in
00:21esecuzione di un ordine di custodia cautelare firmato dal GIP di Patti su
00:25richiesta del procuratore capo Angelo Cavallo. I fatti risalgono al dicembre
00:29scorso, il malvivente aveva pianificato tutto con grande meticolosità, conosceva
00:34le abitudini dell'anziana, sapeva che vive da sola e che ha una figlia che
00:37abita a Santa Domenica Vittoria. Così è stato facile sfruttare le sue
00:41debolezze. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane spacciandosi per
00:46avvocato ha telefonato alla vittima dicendole che la figlia aveva provocato
00:50un grave incidente stradale e rischiava l'arresto. Per risolvere la questione
00:54avrebbe dovuto pagare 15 mila euro o il corrispettivo in preziosi. Spaventata
00:59per le sorti della figlia, l'anziana ha racimolato in casa 300 euro e preziosi
01:04per circa 5 mila euro, cauzione che la 78enne ha consegnato poco dopo ad un
01:09uomo che in uniforme da carabiniere si è presentato a casa sua. Il finto
01:13maresciallo si è poi allontanato su un'autovettura insieme ad un complice.
01:16Rimasta da sola la donna ha capito di essere stata arraggirata, ha telefonato
01:21alla figlia ed ha scoperto l'inganno. Partita la denuncia sono scattate le
01:25indagini dei carabinieri, grazie alle immagini di una telecamera di
01:28videosorveglianza si è scoperto che l'auto del truffatore era stata
01:32noleggiata a Catania, così si è risaliti al nome del malvivente, poi riconosciuto
01:36dall'anziana, grazie alle foto segnaletiche. Per il giovane è scattato
01:40l'arresto per truffa aggravata. La vicenda offre lo spunto per ricordare
01:44che le forze di polizia non si rivolgono mai ai cittadini chiedendo denaro o
01:48preziosi per pagamento di cauzioni. Nel caso in cui ci viene contattati è
01:53fondamentale chiamare il 112 per consentire alle forze dell'ordine di
01:57intervenire subito e individuare i responsabili.