• l’altro ieri
https://www.pupia.tv - Roma - Interrogazioni a risposta immediata - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Alle ore 14, la Commissione Lavoro ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. (26.03.25)
Trascrizione
00:00Attivazione della web tv della Camera dei Deputati. Sì, un minuto il presentatore,
00:09tre minuti il governo, due minuti la replica. Buongiorno sottosegretario Claudio Durigon.
00:15Onorevole Mari, prego.
00:18Grazie Presidente. Come si legge, il senatore Durigon può leggere anche a letto l'interrogazione,
00:30questa è riferita ai lavoratori della società Still Telecom che dopo la procedura di licenziamento
00:41che è stata avviata a settembre del 2024 hanno, grazie a un accordo trovato proprio
00:49in sede del Ministero del Lavoro, beneficiato, beneficiano tutt'ora della Cassa Integrazione
00:57dal 1 ottobre del 2024 e poi grazie a una proroga scadrà al 30 settembre 2025. Ovviamente
01:09in tutto questo periodo non si sono fatti passi in avanti e c'è una legittima preoccupazione
01:15dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali rispetto alle prospettive tenute alla garanzia
01:21dei livelli occupazionali, appunto perché il 30 settembre di quest'anno si avvicina
01:27e quindi la richiesta è quella della convocazione di un tavolo da parte del Ministero del Lavoro
01:33e delle politiche sociali ma con il coinvolgimento del Ministero dell'Impresa e dei Medi Literi,
01:40dell'Università della Ricerca, le parti sociali e i soggetti che erano committenti
01:47di questa società.
01:49Grazie, prego il Sottosegretario.
01:51Grazie Presidente. In data 25 settembre del 2024 la società ha avviato una procedura
01:58di licenziamento collettivo nei confronti di numero 41 dipendenti, di cui numero 40
02:03è in forza presso la sede di Ministro Bianco Catania e numero 1 presso la sede di Sesso
02:08San Giovanni Milano. In data 4 dicembre del 2024 l'esito della fase amministrativa svolta
02:14presso il Ministero del Lavoro, la società e le organizzazioni sindacali hanno definito
02:17positivamente la procedura di licenziamento collettivo, individuando come unico criterio
02:22quella della non opposizione al licenziamento e decidendo altresì di ricorrere alla Cassa
02:27di integrazione straordinaria per cessazione di attività in favore dei 41 dipendenti
02:31in tre Stati da licenziamento, con decorrenza 1 ottobre del 2024 al 31 dicembre del 2024.
02:38In data 7 febbraio del 2025, grazie al rifinanziamento della misura di sostegno al reddito operato
02:43dal Governo Legge e Bilancio per il 2025, le parti hanno sottoscritto presso il Ministero
02:47del Lavoro un verbale d'accordo finalizzato a proseguire l'utilizzo della CICS per cessazione
02:53di attività con decorrenza dal 1 gennaio del 2025 al 30 settembre del 2025. Con decreto
02:59del 27 febbraio del 2025, pertanto, il Ministero ha riconosciuto il trattamento di integrazione
03:03al reddito a fuori di 40 lavoratori dipendenti nella sede di Catania e di un lavoratore dipendente
03:09nella sede di Sesto San Giovanni Milano. La Regione Sicilia ha riferito che in occasione
03:14dell'accordo sottoscritto tra le parti vi è la massima disponibilità a proseguire
03:18le misure di politica attiva di competenza. La Regione ha altresì comunicato di aver
03:22stirato un programma che prevede percorsi di aggiornamento professionale e di qualificazione
03:26professionale da erogare in favore dei suddetti soggetti. L'obiettivo di tale programma è
03:32di accompagnare i lavoratori in uno percorso di riqualificazione delle competenze individuali
03:37tecnospecifiche attraverso l'inserimento nel percorso di ricollocazione collettiva
03:41previsto dal programma COL. La Regione Lombardia ha riferito di aver partecipato all'incontro
03:47presso il Ministero del Lavoro e ha confermato la piena disponibilità a promuovere anche
03:51tramite le istruzioni territoriali competenti le misure di politica attiva atte a supportare
03:55concretamente il lavoratore coinvolto da questa situazione di crisi. In conclusione assicuro
04:01che il Ministero del Lavoro, per quanto di propria competenza, continuerà a prestare
04:05la massima attenzione alla questione monitorando i futuri sviluppi delle azioni già intraprese
04:09sostenendo ogni iniziativa finalizzata alla tutela e alla ricollocazione dei lavoratori
04:14coinvolti.
04:15Grazie, prego il collega Mari.
04:18Sottosegretario, c'è qualcosa ma non basta perché noi, come ha letto, abbiamo chiesto
04:23la convocazione, urgente a questo punto perché siamo a pochi mesi dalla scadenza, di un tavolo.
04:29E' bello che nella risposta sono riportati, chiamiamoli impegni, affermazioni di principio
04:36della regione Sicilia, della regione Lombardia, ma anche questi impegni hanno bisogno di un
04:43tavolo tra le parti che ovviamente comprenda le regioni, ma soprattutto le parti sociali
04:50e le imprese. Una volta 41 dipendenti per qualcuno potevano essere barbaresse, oggi
04:5841 padri di famiglia, di cui 40 siciliani in mezzo alla strada sono un dramma irreparabile
05:06al sud e in Sicilia in particolare.
05:09Siamo a tempo, sottosegretario Durigon, siamo a tempo per convocare un tavolo anche approfittando
05:18delle interlocuzioni che ci sono state con le regioni interessate, c'è stato fino a
05:25oggi un impegno dal punto di vista degli ammortizzatori sociali, non possono essere
05:31prorogati all'infinito, qualora fosse necessario ne chiederemo in qualche modo, nelle modalità
05:38possibili la proroga, ma c'è sicuramente la necessità di dare una conclusione positiva
05:45a questa vicenda che dal certo punto di vista, visto anche il numero ridotto di lavoratori,
05:51che noi crediamo possa trovare un esito positivo, grazie.
05:55Passiamo all'interrogazione del collega Saracino, prego andiamo direttamente sottosegretario
06:03e la risposta, il donorevole Saracino oggi ha un po' di fretta.
06:05Grazie donorevole Saracino, un'attenzione alla situazione che rinterse i lavoratori
06:15della Fondazione Nasalco alle quali acquisite le informazioni della Prefettura di Napoli
06:20rappresento quanto segue, la Prefettura riferisce che in data 14 marzo 2025 si è svolta una
06:25riunione nella quale ha preso parte i rappresentanti della Fondazione Nasalco e quelli dell'azienda
06:29NETEX, CARE e GPASPA, aziende appaltatrici al fine di individuare le possibili soluzioni
06:37volte a tutelare i livelli occupazionali, i rappresentanti dell'azienda hanno dichiarato
06:41la propria disponibilità a valutare la ricollocazione dei lavoratori attualmente impiegati nell'appalto
06:45commissionato da Nasalco in altre posizioni aziendali, evidenziando tuttavia la necessità
06:50di poter disporre di congre tempistiche per definire un apposito piano di intervento.
06:55La Fondazione Nasalco ha espresso la propria disponibilità a valutare l'adozione di soluzioni
06:59che consentono a un'azienda di poter completare le proprie verifiche e implementare un programma
07:05di ricollocazione, fermarestando la propria intenzione di non indire nuove gare e di non
07:09internalizzare i lavori. Nel successivo incontro svolto in data 21 marzo è stato confermato
07:15da parte dei rappresentanti dell'azienda interessate la disponibilità a valutare la
07:19preliminare definizione di un accordo sindacale con il proprio personale. Infine è stata
07:24rappresentata l'attenzione di condurre otte ore di verifiche onde e stabilire se esistono
07:29le condizioni per ridurre i tempi di attuazione del piano di ricollocazione, per individuare
07:36altre soluzioni operative, eventualmente prendendo in considerazione anche l'attivazione di strumenti
07:40di integrazione salariale e confermando la disponibilità a mantenere attivo il dialogo
07:45a fine di un ravvicinamento delle reciproche posizioni. Concludo ribatendo che il Ministero
07:49del Lavoro, in merito alla situazione occupazionale dei lavoratori interessati, garantirà il
07:53massimo sforzo e la massima attenzione affinché garantire tutte le duvude che tutela fuori
07:58dei lavoratori interessati, aspetto che diviene ancora più rilevante in un'area così strategica
08:02del Paese.
08:03Mi rivolgo al sottosegretario per il suo tramite, manifestando un po' di delusione
08:13per il fatto che questa risposta nei fatti è il verbale emerso dall'incontro fatto
08:18in Prefettura e quelle cose noi le conoscevamo. Noi, Presidente, vorremmo essere chiari. Nasarco,
08:24per la sua storia, non può comportarsi nel modo in cui si sta comportando, specie dopo
08:29i passi affanti che si sono fatti nel tavolo prefettizio che il sottosegretario ha citato,
08:37anche perché parliamo, sottosegretario, di più di 50 lavoratori, lavoratrici e lavoratori
08:41che in molti casi provengono da un'altra vertenza, che era quella che riguardava Almaviva, quindi
08:45sono persone che hanno già sofferto molto quello che è il tema della precarietà della
08:53vita e quelle che sono le condizioni, molte volte, dei lavoratori nel mezzogiorno.
08:59Vede, Presidente, i dati di Istat, anche di oggi, confermano che l'aumento dei divari
09:06salariali tra nord e sud è enorme, si fatica a risolvere le troppe crisi aziendali che
09:11colpiscono quel territorio e in questo caso parliamo appunto di lavoratori del mezzogiorno
09:17che quando perdono il lavoro a 40-50 anni in quel territorio rischiano di non essere
09:22più ricollocati. L'azienda che aveva avuto l'appalto da parte di Nasarco ha fatto delle
09:30aperture che sono qui, diciamo, chiare nel verbale, ma Nasarco deve dar loro del tempo
09:37e su questo noi chiediamo che il Governo si impegni, sia dando la possibilità di proseguire
09:43l'attività che quei lavoratori stanno svolgendo, sia per capire le possibili modalità affinché
09:48vi possa essere una ricollocazione. Il Governo oggi doveva venirci a dire che aveva la disponibilità
09:54sul piano degli ammortizzatori sociali per quel che appunto è la competenza del Ministero
09:57del Lavoro, però il Governo deve anche impegnarsi su quello che è il tema della crisi aziendale
10:02e su questo purtroppo noi aspettavamo delle risposte che purtroppo non sono arrivate.
10:05Grazie Presidente. Questa interrogazione riguarda la situazione
10:34dei lavoratori ex poligrafici appartenenti al gruppo Seat Pagine, non che Pagine Gialle
10:41furono usciti da Italia Online, che è un'azienda che è subentrata a Seat a seguito di un licenziamento
10:50collettivo avvenuto nell'anno 2019 in modo drammatico. Parlo in particolar modo dei lavoratori
10:59e lavoratrici sessantenne, settantenne, ultrasessantenne che oggi sul mercato del lavoro e anche alla
11:07luce dell'era dell'intelligenza artificiale non trovano più spazio per poter rientrare
11:20sul mercato del lavoro e a tal riguardo avevo già presentato altri atti in termini di interrogazione,
11:32anche in termini di ordine del giorno, che avevano non soltanto attirato l'attenzione
11:37del Governo, ma il Governo stesso ha prenderato della necessità di trovare una sistemazione.
11:43Ad oggi sono rimasti senza reddito e qui sto a chiedere di nuovo ai lavoratori e ai lavoratori
11:49e al Governo, con le lavoratrici e i lavoratori che stanno anche seguendo questa nostra seduta
11:54di oggi, quale iniziativa il Governo intende mettere in campo al fine di dare una soluzione
12:01definitiva a queste lavoratrici e a questi lavoratori.
12:05Grazie.
12:06Grazie. Prego, sottosegretario Durico.
12:10Grazie Presidente.
12:11Il quesito posto dell'Unione delle Nazioni Unite si focalizza sulla situazione degli ex
12:14dipendenti d'Italia online, già setpaggine e già le S.P.A.
12:18Frucciti dall'azienda di seguito al licenziamento collettivo del 2019, che attualmente non percepiscono
12:23forme di sossegno a reddito.
12:24Come è noto nel corso degli anni sono stati diversi gli interventi normativi che hanno
12:28interessato i lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali, tra i quali rientrano
12:32i dipendenti d'Italia online, per i quali è possibile accedere al prepensionamento di
12:37fronte a 37 anni di contribuzioni, salvo da l'unità d'errore nei quali, tuttavia,
12:42non rientra il personale innanzi menzionato.
12:44Nel corso del 2024 sono stati sottoscritti presso la competente direzione generale del
12:50Ministero dei due verbali di accordo tra la società e i rappresentanti delle organizzazioni
12:54sindacali per il ricorso alla CIX per 29 unità lavorative, grafiche e poligrafiche, affardate
12:59dal 12 febbraio del 2024 al 12 maggio del 2024 e per estensione al trattamento di integrazione
13:05salariale a oltre i 22 unità lavorative. In occasione della sottoscrizione del secondo
13:10verbale di accordo, la società ha dichiarato che le unità lavorative interessate al prepensionamento
13:14risultavano 26, di cui 22 unità in possesso dei quesiti richiesti entro il 31 dicembre
13:19del 2023 e 4 unità in grado di accedere al prepensionamento in conformità a quanto previsto
13:24dalla legge numero 213 del 2023 a seguito delle indicazioni prorogative fornite dall'INPS.
13:29In conclusione, segnalo che l'attenzione del Ministero del Lavoro e delle politiche
13:34sociali è disponibile ad adottare ogni opportuna iniziativa, senza tuttavia dimenticare che
13:38un intervallo di intervento normativo oneroso doveva essere attentamente avvotato alla luce
13:44dei vincoli di finanza pubblica.
13:46Grazie, prego collega Sumauro.
13:52Grazie Presidente.
13:56Presidente, per il suo tramite vorrei attirare l'attenzione del Governo che la situazione
14:05della quale siamo... Presidente, gentilmente è possibile attivare la...
14:08Ok, grazie. Dicevo che volevo attirare la sua attenzione, per la sua attenzione del
14:24Governo. Il tema, in un primo momento parliamo di lavoratori ormai posti fuori e lavoratrici
14:33posti fuori dal mercato del lavoro, che hanno dedicato 35 anni della loro esistenza lavorativa
14:42all'interno di questo settore. 35 anni di lavoro. Se non partiamo da questa constatazione,
14:55tutto il resto viene ridotto all'elencare numeri, cifre, ma qui parliamo di lavoratrici
15:02e lavoratori che durante l'inverno e l'estate hanno dedicato, lasciando le proprie famiglie,
15:08i propri cari a casa, per ben 35 anni. Il secondo elemento riguarda il tema della disparità
15:16di trattamento, che è evidente che il Governo stesso, anche in questa risposta, non può
15:24negare. C'è una disparità di trattamento. Ci sono dei lavoratori che hanno maturato
15:3035 anni e lavoratrici, ai quali viene garantito il prepensionamento, altri lavoratori, altre
15:38lavoratrici che hanno a loro volta maturato i 35 anni e il prepensionamento a questi ultimi
15:45anni non viene garantito. Per quale motivo? Quali sono i criteri?
15:52Vado verso le conclusioni. L'ultimo elemento che il Governo menziona in questa risposta
15:58è, di nuovo, il tema del costo di un intervento del genere. Vorrei ricordare che il sottosegretario
16:09e anche il Governo stesso, sia con una prima interrogazione, sia con un ordine del giorno
16:14in aula, venivano presi in considerazione con un impegno nero su bianco che il Governo
16:21si impegnava a trovare una soluzione per questi lavoratori. Ma ad oggi, parliamo dell'anno
16:272023 e siamo nell'anno 2025, non ci sono soluzioni. La volontà politica e l'idea di trovare
16:37una sistemazione per questi lavoratrici e i lavoratori è oggi senza reddito. Io ho
16:43avuto modo di parlare con loro, Presidente. Le ho viste piangere, che le ho ricevute qui
16:50in Parlamento. Quindi è una questione di volontà politica.
16:54Cosa andrebbe a creare alle case dello Stato garantire il prepensionamento a questi lavoratrici
17:01e i lavoratori, che hanno dedicato 35 anni della loro vita a mantenere e a svolgere il
17:07loro lavoro, per dare un senso non solo alla loro esistenza, ma per concorrere a quelli
17:14che oggi l'Italia. Per questo motivo, Presidente, concludo chiedendo al Governo di prendere
17:20davvero in considerazione. La matematica va bene, ma qui poniamo al centro la persona
17:25e diamo una dignità a questi lavoratori.
17:29Grazie. Collega Aiello, se vuole illustrare.
17:33Grazie, Presidente. Parliamo del bonus giovani, una misura che avrebbe dovuto riconoscere
17:39i datori di lavoro che dal 1 settembre 2024 fino a 31 dicembre 2025 assumono persone a
17:45tempo indeterminato, un esonero contributivo dei contributi previdenziali per ciascun lavoratore
17:51assunto. Il 24 febbraio è stato emanato il decreto attuativo. Questa misura doveva essere
17:57autorizzata dalla Commissione europea e l'autorizzazione è arrivata il 31 gennaio 2025. Il timore
18:02è quindi che le aziende che hanno assunto dal 1 settembre fino al 30 gennaio 2025 abbiano
18:08effettuato le assunzioni convinte di poter usufruire del bonus, ma in realtà non potranno
18:13usufruirne. Infatti le assunzioni sono anche, diciamo, ammesse al beneficio soltanto dopo
18:19aver presentato una domanda. È evidente che poi il decreto ministeriale è stato addirittura
18:25ritirato, quindi c'è stata una riconoscenza da parte del Ministero di un eventuale problema.
18:31Per questo chiediamo al Ministero quali iniziative intende assumere per evitare che appunto le
18:40aziende che hanno assunto tra settembre 2024 e febbraio 2025 possano rimanere escluse dall'applicazione
18:47di tale bonus.
18:49Prego sottosegretario.
18:51Grazie Presidente. Il presidio posto mi permette di chiarire alcuni aspetti legati alla preghiebità
18:57della norma del cui è l'articolo 22 del DL n° 60 del 2024, decreto coesione, con
19:03la quale il Governo ha introdotto il bonus giovani che riconosce ai datori di lavoro
19:08dal 1 settembre 2024 al 31 dicembre 2025 assumono giovani con meno di 35 anni contatti di lavoro
19:14a tempo indeterminato. L'esonero del versamento del 100% dei contributi previdenziali nel limite
19:20è massimo di 500 euro per un periodo massimo di 24 mesi. L'incentivo previsto nella comma
19:271 dell'articolo 22 del decreto coesione prevede che l'esonero sia riconosciuto ai datori
19:32di lavoro privati che, a prescindere dall'obbligazione delle serie di unità produttive alle quali
19:37sarà destinato il lavoratore, che possono insistere indifferentemente su tutto il territorio
19:41nazionale, assumono a tempo indeterminato giovani che non hanno compiuto il 35° anno
19:46di età e non sono mai stati occupati a tempo indeterminato. L'esonero, dunque, non avendo
19:52carattere segrettivo, non costituisce aiuto di Stato e, pertanto, la sua applicazione
19:57non necessita della preventiva autorizzazione della Commissione, dal momento che si colloca
20:01al di fuori del perimeo di applicazione della disciplina europea. Voglio, pertanto, rassicurare
20:06a un gruppo di interroganti che, in riferimento ai benefici menzionati nelle interrogazioni,
20:10la misura aspetta relazioni alle assunzioni fatte con decorenza dal 1° settembre del
20:162024 e fino al 31° dicembre del 2025, in quanto non subordinata alla già menzionata
20:22disciplina europea. Considerata l'importanza del tema e del forte impatto dell'aggiornazione
20:27introdotta, è preciso che sono in corso le opportune valutazioni di raddoppiamento del
20:31Decreto, dell'articolo 21 del Decreto d'Evozione, a quelle che sono le finalità dell'intervento
20:36legislativo, in conformità alle disposizioni comunitarie in materia di aiuti di Stato.
20:41Concludo ribadendo che l'attenzione del Ministero del Lavoro è massima ed è sempre rivolta
20:45ad incrementare l'occupazione giornalile stabile.
20:48Grazie e prego, collega Iello.
20:50Grazie Presidente. Ringrazio il Sottosegretario Durigonne per la risposta, dalla quale si
20:57può evincere tranquillamente che il Ministero del Lavoro sta correndo ai ripari, andando
21:04a correggere le problematiche che erano emerse sul Decreto attuativo. Infatti, come scritto
21:13qui, state cercando di intervenire ex post e basta andare sul sito del Ministero del
21:24Lavoro. Non c'è una nota che ad oggi è rivolta agli imprenditori che hanno assunto
21:30i lavoratori Under 35 da settembre a gennaio. Il Ministero non è riuscito ancora a fare
21:37chiarezza sull'applicazione di tale norma. Quindi invito il Sottosegretario a rendere
21:43ufficiale questa posizione che oggi noi prendiamo per buona a seguito della nostra interrogazione,
21:52ma da parte del Ministero ci aspettiamo la massima trasparenza, la massima capacità
22:00di informare la cittadinanza, anche perché questa è una misura tanto attesa, tanto necessaria
22:08per il mercato del lavoro, soprattutto in un momento in cui i giovani si trovano privi
22:14di alternative valide. Una misura che noi abbiamo già nel Governo Conte 1 e Conte 2
22:23introdotto nel nostro ordinamento, quindi qualcosa che fortunatamente è stato confermato
22:29dall'attuale Governo. Ci aspettiamo ovviamente che tale orientamento possa essere garantito
22:35a tutte le imprese, a tutti i lavoratori che sono stati assunti appunto nel periodo che
22:40è indicato Pocansi, anche perché se queste misure non andranno, non dovessero essere
22:47applicate, non dovessero essere riconosciute, ovviamente si rischierebbe un danno enorme
22:52sia ai lavoratori, ma soprattutto agli imprenditori. Quindi l'auspicio è che sul sito del Ministero
22:58del Lavoro si possa finalmente mettere nello subbianco che la misura aspetta a tutti i
23:03lavoratori, a tutte le imprese che hanno assunto da settembre fino al 31 gennaio e
23:10auspichiamo appunto che questo possa avvenire in tempi celeri. Grazie.
23:14Allora grazie, passiamo all'ultima interrogazione che è del sottoscritto, passerei direttamente
23:18alla risposta. Grazie Sottosegretario.
23:22Prego Presidente.
23:26Allora, attenzione del tema del sostegno finanziario
23:28che riguarda le federazioni nazionali maestri del lavoro, l'Italia, ente in cui il ruolo
23:32riveste in particolare importanza perché raccoglie al suo interno coloro che sono stati
23:37insigniti con una stella del merito del lavoro e con il titolo di maestro del lavoro.
23:42Con riferimento al quesito proposto concernente alla sospensione del sostegno finanziario
23:47nei confronti della Città Federazione, il cui utilizzo è finalizzato alle spese di
23:51inerente attività statutarie delle associazioni, rappresento quanto esegue. L'ente in passato
23:56è stato destinato di rilevanti finanziamenti, tra i quali un contributo anno di 500 milioni
24:00in virtù della legge n. 143 del 1992 e per far fronte alle spese inerenti all'attività
24:06statutaria per gli anni 92, 93 e 94. Successivamente, per gli anni 2003, 2004 e 2005, ha beneficiato
24:13di un contributo di euro 260 mila euro, ristabilito dal Ministero, i 50 milioni erano di lire,
24:22il 260 mila euro ribadito dal Ministero del Lavoro è concesso con la legge n. 89 del
24:282002 e la legge finanziaria del 2003, che nel febbraio del 2004 alla tesoreria dello
24:32Stato ha erogato alla Federazione solo per prima trance del contributo, fino a quando,
24:36a seguito del processo di centramento delle competenze Stato-Regioni, la sentenza della
24:40Corte Costituzionale n. 428 del 2004 ne ha determinato la sospensione. In considerazione
24:46della rilevanza degli scopi perseguiti dalla Federazione, sarà compito del Ministero del
24:50Lavoro monitorare la questione e valutare la possibilità di un futuro finanziamento,
24:54in ogni caso necessita dell'imprescindibile copertura finanziaria.
24:58Grazie, sono soddisfatto della risposta, grazie Sottosegretario, ricordo che i Maestri del
25:03Lavoro, rispetto al fatto che lei ha citato giustamente una legge corretta che riprende
25:10evidentemente la legge 143 del 1992, laddove fondamentalmente in lire, ho fatto bene a
25:16ricordarlo, ai Maestri del Lavoro, per quanto riguarda tutta la dorsale che svolgono rispetto
25:23all'assistenza dei giovani per facilitare loro l'ingresso nel mercato del lavoro, collaborazioni
25:28in termini di volontariato, protezione delle opere d'arte, quindi insomma fanno un'opera
25:33evidentemente meritoria, avevano in seno a questa legge, la legge del 1992, la 143 ripeto,
25:41uno stanziamento già fondamentalmente coperto, al contrario non si sarebbe potuti procedere
25:46con la celebrazione di questa legge, dovremmo capire, a questo punto la ringrazio per questa
25:53sollecitazione, perché l'accordo incostituzionale decreta la sospensione di questo finanziamento,
26:01perché o si decreta la sospensione del finanziamento o fondamentalmente si decreta il decadere
26:08dell'architrave normativo su cui si basava questo finanziamento, comunque grazie per
26:13la risposta e a questo punto insomma io mi fido al Ministero rispetto al fatto che vigileranno,
26:18grazie.

Consigliato