Milano, 24 mar. (askanews) - Una fiera che vuole raccontare la contemporaneità, vivendo in dialogo con la città e le sue istituzioni culturali, parlando al pubblico degli specialisti, ma anche ai visitatori comuni. Così Nicola Ricciardi, direttore artistico di miart, ci ha racontato la fiera che verrà con dettagli su presenze e progetti, partendo dall'idea di "Un racconto corale". L'appuntamento con l'edizoe 2025 è in Fiera Milano, dal 4 al 6 aprile.
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NovitàTrascrizione
00:00Oggi abbiamo raccontato un po' quello che succederà dentro, dando una preview dei vari progetti.
00:04Abbiamo raccontato di queste incredibili opere che andiamo a raccogliere sotto il nostro tetto,
00:09che vanno dai primissimi del Novecento, cito un esempio su tutti, un disegno bellissimo del 1912 di Egon Schiele,
00:15che se uno ha poco più di mezzo milione può anche portarsi a casa,
00:18e questa lunghissima carrellata attraverso i movimenti che hanno scandito tutto il Novecento e arrivano anche ai giorni nostri.
00:24Abbiamo fatti anche tante opere realizzate apposta per la fiera.
00:27Ci tengo a citare una performance, ad esempio, di Monica Bonvicine,
00:30che animerà in qualche modo, non lei, ma deve performare una delle sue sculture nello stand di Raffaella Cortese.
00:36Quindi davvero riusciamo a raccontare la complessità della storia moderna e contemporanea,
00:40con tanti rimandi anche a quello che succede in città.
00:42Io parlo spesso, infatti, di complementarità e quest'anno più che mai abbiamo dei progetti che legano le mostre in città,
00:48ad esempio la mostra di Ugo Rondinone alla GAM trova in qualche modo un suo contraltare nello stand di Cardi,
00:53che è tutto dedicato allo stesso Rondinone, piuttosto che i rimandi alle mostre di Fondazione Prada,
00:59con Caldehoeffel che sarà ospite di Ben Brown o di Adrian Paci,
01:03che sarà protagonista sia della mostra al Mude che dello stand di Kaufmann Repetto a Milano.
01:08Insomma, tante opere, un racconto corale, un racconto che parla di 1.500 opere,
01:14che sono pensate e allestite non solo per i detti lavori, questo ci tengo a sottolinearlo,
01:18ma anche per il visitatore della strada, che si può far lasciar guidare della propria curiosità
01:22e scoprire anche tanti artisti che magari oggi non sono di nomi conosciuti,
01:26ma che magari in tempo cinque anni, proprio attraverso la riscoperta di un curatore a mia arte,
01:30possono diventare protagonisti delle prossime mostre.