Roma, 18 mar. (askanews) - Nella Unione europea le regole sono "troppe e troppo frammentate, penalizzano, soprattutto nel settore dei servizi, l'iniziativa individuale, scoraggiano lo sviluppo dell'innovazione, penalizzano la crescita dell'economia".Lo ha affermato l'ex presidente del Consiglio italiano e della Bce, Mario Draghi, durante una audizione al Senato sul suo Rapporto sul futuro della competitività europea. "La regolamentazione prodotta dall'Ue negli ultimi venticinque anni ha certamente protetto i suoi cittadini ma si è espansa inseguendo la crescita di nuovi settori, come il digitale, e continuando ad aumentare le regole negli altri. Ci sono 100 leggi focalizzate sul settore high tech e 200 regolatori diversi negli Stati membri. Non si tratta di proporre una deregolamentazioneselvaggia - ha detto - ma solo un pò meno di confusione"."All'introduzione di nuove regole gli Stati membri spesso tralasciano di adeguare le normative nazionali e nei casi in cui le direttive della Commissione prevedano un'armonizzazione minima, aggiungono a esse altre prescrizioni nazionali che differiscono tra Paesi. Infine - ha aggiunto - la difesa del mercato unico di fronte alla Corte di Giustizia Europea è divenuta sempre più rara. Un recente studio del Fondo Monetario Internazionale ha mostrato come l'eccesso di regolamentazione e specialmente la sua frammentazione abbia contribuito a creare delle barriere interne al mercato unico che equivalgano a un dazio del 45% sui beni manifatturieri e del 110% sui servizi".In Europa "abbiamo un mercato unico per i dentifrici e non l'abbiamo per l'Intelligenza Artificiale" ha aggiunto.
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00:00La regolamentazione prodotta dall'Unione Europea negli ultimi 25 anni ha certamente
00:05protetto i suoi cittadini, ma si è espansa, inseguendo la crescita di nuovi settori come
00:11il digitale e continuando ad aumentare le regole negli altri. Ci sono 100 leggi focalizzate
00:19sul settore high-tech e 200 regolatori diversi negli Stati membri. Ora, non si tratta di
00:27proporre una deregolamentazione selvaggia, ma solo un po' meno confusione. Le regole
00:36troppe e troppo frammentate penalizzano soprattutto nel settore dei servizi l'iniziativa individuale,
00:45scoraggiano lo sviluppo dell'innovazione, penalizzano la crescita dell'economia.
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00:59nazionali e, nei casi in cui le direttive della Commissione prevedano una armonizzazione
01:04minima, aggiungono ad esse altre prescrizioni nazionali che differiscono tra Paesi. Il mercato
01:14unico viene sostanzialmente frammentato. Infine, la difesa del mercato unico di fronte
01:26alla Corte di giustizia europea è diventata sempre più rara. Un recente studio del Fondo
01:35monetario internazionale ha mostrato come l'eccesso di regolamentazione, e specialmente
01:40la sua frammentazione, abbia contribuito a creare delle barriere interne al mercato
01:45unico che equivalgono a un dazio del 45% sui beni manifatturieri e del 110% sui servizi.
01:54In altre parole, abbiamo un mercato unico per i dentifrici, non ce l'abbiamo per l'intelligenza
01:59artificiale.