• anno scorso
Trascrizione
00:00L'irrazionale e l'inconscio sono le deformazioni della materia, ma anche una capacità di anticipare
00:09i tempi prefigurando sviluppi successivi con grande lucidità e consapevolezza del
00:14mezzo pittorico. Roberto Matta, artista cileno nato nel 1911 e morto nel 2002, è stato
00:20un protagonista del surrealismo, ma fermarsi a questa definizione è limitativo e la mostra
00:25ampia e appassionata che gli dedica Capesano a Venezia lo dimostra.
00:29Non è visionario la parola più giusta perché lui come sottolinea tutta anche la critica
00:37che lo ama, lui prende poi digerisce moltissime delle culture europee, le porta negli Stati
00:43Uniti ad uso dei pittori statunitensi, gli artisti statunitensi, poi è intriso di cultura
00:49anche architettonica perché parte sotto le Corbusier.
00:52Le stalle del Museo Veneziano accolgono alla perfezione le grandi opere di Matta che restituiscono
00:57parte della loro forza agli spazi espositivi. In alcuni casi si ha la sensazione di trovarsi
01:01realmente davanti ai grandi storyboard che raccontano di noi e del nostro futuro, a volte
01:07usando il linguaggio della fantascienza, perfetto per parlare della realtà con lo sguardo unico
01:11dell'artista.
01:12È veramente antelitteram ecologista, cioè preoccupato del destino della nostra terra
01:20e parliamo di anni in cui si correva verso le magnifiche sorti progressive, quindi non
01:25c'era l'idea di dover preservare il pianeta su cui viviamo. È visionario a livello politico,
01:31a livello di importanza della massa critica all'interno delle decisioni della macropolitica
01:38e della micropolitica.
01:39La rivoluzione cubana è stata un altro dei grandi eventi storici che Matta ha vissuto
01:42e affrontato nel suo lavoro, ma colpire è soprattutto la capacità di anticipare stili
01:47e stilemi del contemporaneo, da Picasso fino alla street art, eppure al grande pubblico
01:53il suo nome resta in molti casi sconosciuto.
01:55Secondo me è importante poterlo vedere, con tante opere, perché Matta purtroppo non
02:02è così presente nelle collezioni pubbliche, è un po' disseminato.
02:06La mostra nella Galleria d'Arte Moderna di Venezia colma questa lacuna, offrendoci,
02:11fino al 23 marzo 2025, la possibilità di addentrarci in una figura che il Novecento,
02:16alla fine, l'ho assegnato.

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