Caro affitti, universitari dormono in tenda davanti alla Sapienza: le storie di chi protesta

  • anno scorso
Mirko ha appena sostenuto e passato con successo l'esame di diritto pubblico. Questa notte ha dormito in tenda, davanti al rettorato dell'Università La Sapienza. "Mi sono svegliato alle 7:20, ho fatto colazione e ho dato l'esame alle 8:30 - racconta - Mi è convenuto, ho guadagnato circa due ore di sonno in più. Se fossi partito da casa, mi sarei dovuto svegliare alle 5". Mirko viene da Ronciglione, in provincia di Viterbo, ma non ha avuto la possibilità di trasferirsi a Roma a causa del prezzo elevato delle stanze. Per questo ha aderito all'iniziativa di Sinistra Universitaria, di montare delle tende per chiedere una maggiore attenzione sul tema del caro affitti. Come Mirko, anche Damiano vive la stessa situazione. Viene da Civitavecchia e passa ogni giorno quattro ore in treno per poter frequentare le lezioni, mentre Miriam solo da poche settimane è riuscita a trovare un posto sul divano dell'abitazione di una sua amica. "Abbiamo voluto rispondere all'appello lanciato da Ilaria davanti al Politecnico di Milano - spiega Leone Piva, coordinatore di Sinistra Universitaria Sapienza - Questa situazione è emergenziale. Cercare una casa a Roma è un'impresa. Noi abbiamo scritto sullo striscione 'Diritto alla casa è diritto allo studio'. Vorremmo che si avviasse un tavolo che coinvolga gli studenti a livello regionale e a livello nazionale". .di Luca Pellegrini