Il film narra del processo per maltrattamento di animali, durato dieci anni, che ha portato ad un risultato mai raggiunto prima.
Regia di Andrea Morabito. Un film Genere Documentario, - Italia, 2025, durata 74 minuti. Uscita cinema lunedì 7 aprile 2025 distribuito da Mescalito Film.
Regia di Andrea Morabito. Un film Genere Documentario, - Italia, 2025, durata 74 minuti. Uscita cinema lunedì 7 aprile 2025 distribuito da Mescalito Film.
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CortometraggiTrascrizione
00:00Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
00:30In quel circo c'era di tutto.
00:54Ma l'attenzione principale era su tre animali.
01:02E se quella era l'attrazione principale, immaginiamoci il resto.
01:08Era davvero uno spettacolo inaccettabile, infame.
01:13C'era chi era affascinato, chi incredulo.
01:37Poi più ti avvicinavi e più percepivi anche la loro paura.
01:43Il tutto funzionava, andava avanti con la paura.
01:49E' sconfortante vedere che si può arrivare a ridicolizzare degli esseri viventi a questo punto.
01:56E a maltrattarli a questo punto.
02:03Ricordo il senso di grande tristezza unito però a rabbia o comunque forte indignazione
02:09che non poteva nessuno di noi lasciare inerme.
02:19Questo è il carburante, la spinta, la molla che mi ha, ci ha portato.
02:26Sia come volontario singolo che come sede a fare di tutto per porre fine a questa indecenza.
02:56Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
03:26Io so se possono stare ridosso in un campo da calcio.
03:40E possono stare ridosso delle case?
03:43Non possono stare ridosso delle case.
03:47La molla che mi ha spinto, ma che spinge qualunque volontario come me ad agire in questi casi,
03:55penso che sia nato a tutto durante quella visita nel 2010.
04:08Non era la prima volta che il Ciccio si era svegliato.
04:14Non era la prima volta che il Circo Martin veniva a Cagliari,
04:18ma quell'anno ho deciso di andare lì e raccogliere delle immagini.
04:36La storia del Circo Martin è la storia di un piccolo circo
04:40che porta gli animali in piccole zone, molto spesso in piccole città,
04:44zone addirittura rurali, alla finalità di far vedere delle fere, tra virgolette,
04:51degli animali esotici che la gente magari non è abituata a vedere.
04:56Due imprenditori circensi che hanno, per tradizione familiare,
05:03cercato di proseguire questa attività.
05:07Sono cresciuti dentro una cultura che era fatta del circo equestre,
05:12quindi dell'esibizione pura, fine a se stessa, degli animali
05:17e sono il frutto di quella cultura, di quel tempo.
05:29Il Circo Martin a Cagliari era tristemente noto per un tristissimo spettacolo.
05:36L'artista era un artista dell'est Europa, si chiamava Maximova.
05:42Era la classica situazione in cui un artista di circo si unisce a un circo
05:50e insieme fanno uno spettacolo.
05:54È molto probabile che si è cercato di mettere in piedi qualcosa di diverso,
05:58qualcosa che secondo il loro punto di vista colpisse e stupisse le persone.
06:10Si entra in scena in questo circo,
06:13in questo momento in cui si è iniziato a fare qualcosa di diverso,
06:19si entra in scena in questo modo.
06:21Un carretto sul quale c'è un orso con una museruola e una catena
06:29attaccata a questa museruola, la quale a sua volta è agganciata al carretto,
06:33il quale viene trainato da un cavallo che ingropa a una tigre,
06:39incatenata a questa sorta di sella, di piattaforma che sta sopra il cavallo.
06:44Quindi una specie preda con sopra un predatore che traina un altro predatore
06:51e questo parte dallo zoo che sta all'esterno,
06:55quindi dalle gambie all'esterno fanno il loro ingresso nell'arena.
07:444. LIVBIA
08:06Proviamo solo a chiudere un secondo gli occhi e immaginare
08:10un secondo agli occhi e immaginare che cosa stava provando quel cavallo, sapendo di avere
08:16due grandi predatori, uno sopra la schiena e uno alle sue spalle, questa è la prima
08:21domanda per provare a capire che cosa stesse provando quell'animale.
08:27Ma poi dobbiamo pensare al fatto che tutto questo avveniva a un metro di distanza da
08:34famiglie, bambini, persone, quindi anche con un rischio evidentemente per l'incolumità
08:40di queste persone.
08:41Sicuramente un discorso che proviene da lontano, legato alla tradizione che vedere un animale
08:52selvatico piegato alla volontà dell'uomo sia un qualcosa da ammirare.
08:57I comportamenti e gli atteggiamenti degli animali erano dettati e comandati da una
09:08totale sottomissione, si muovevano quasi contando e calcolando ogni piccolo movimento in modo
09:15che non fosse un movimento fuori posto, come se avessero già anche i movimenti contati
09:23e poi una volta rinchiusi all'interno della propria gabbia non facevano altro che sfogarsi
09:30ripetendo infinite volte, migliaia e migliaia di volte sempre lo stesso di movimenti, costantemente
09:38la ricerca di chissà cosa, di niente, se non della volontà di fuggire, di non essere
09:44più lì.
09:45Quegli occhi, quegli sguardi, quegli atteggiamenti di quell'orso, di quella tigre, in qualche
09:57modo si sono depositati molto all'interno, sono penetrati veramente dentro.