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CortometraggiTrascrizione
00:00Michele De Palma, segretario nazionale della FIOM, quali sono le istanze che presentate sul tavolo con questo sciottero?
00:08Oggi abbiamo sboltato le fabbriche e riempito la piazza perché dimentichiamo il contratto nazionale di lavoro.
00:14Vogliamo aumentare i salari quando tutti dicono che i salari sono bassi e a noi non danno il tavolo delle trattative.
00:21È inaccettabile. Vedermeccanica non sta rispettando la democrazia contrattuale nel nostro Paese.
00:26Per questo odio abbiamo superato. E se Vedermeccanica non riapre il tavolo delle trattative, continueremo ancora a farlo.
00:34Perché avete scelto Reggio Emilia per il suo comizio conclusivo?
00:38Perché Reggio Emilia è il cuore più pesante dell'industria del nostro Paese.
00:42Qui abbiamo tantissimi metallmeccanici che fanno grande ricchezza del nostro Paese.
00:47Purtroppo ci sono anche aziende in casa integrazione.
00:51Noi siamo qui per costruire l'unità tra le lavoratrici e i lavoratori per il lavoro e per il contratto.
00:57Lei ha fatto riferimento anche ai fratelli Cervi, al trattore che è il simbolo di una rinascita e non di guerra.
01:03Che in questi tempi in cui 800 miliardi vengono investiti nelle armi, quegli 800 miliardi invece andavano investiti nell'innovazione industriale e nella garanzia del lavoro.
01:13Noi abbiamo bisogno di lavoro, scuola, diversità, sanità. Non abbiamo bisogno di nuove guerre.
01:19Lei ha rivolto un appello anche a Contindustria e alla Presidente del Consiglio. Quali sono in pillole le vostre istanze?
01:27La nostra richiesta è di riaprire il tavolo negoziale. Uno, aumentare i salari. Due, dare stabilità ai raccolti di lavori precari.
01:35Tre, dare certezza a quelle lavoratrici e a quei lavoratori che oggi nell'insicurezza delle condizioni di salute e sicurezza rischiano sui propri posti di lavoro addirittura di perdere la vita.
01:45Quattro, abbiamo bisogno negli appalti di questi palpanti di dare diritti, altrimenti il rischio di perdere il lavoro è dell'infortunio molto alto.