È stato uno dei momenti più emotivamente e politicamente forti (non tantissimi, in realtà) della Oscar Night 2025, quella del 2/3 marzo. Quando Selena Gomez e Samuel L Jackson hanno annunciato il nome dei vincitori dell'Oscar al Miglior documentario: The winner is... Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor, Hamdan Ballal for No Other Land. Quattro nomi incrociati: un palestinese, un israeliano, un'israeliana e un palestinese. Uniti non per una notte, ma da ben 6 anni, da quel 2019 in cui iniziarono a filmare la loro protesta (sono registi, sceneggiatori, montatori, direttori della fotografia, ma anche attivisti, giornalisti, avvocati) contro la distruzione del villaggio palestinese di Masafer Yatta (Basel Adra ci è nato), in Cisgiordania da parte delle Forze di Difesa Israeliane (alle loro "spalle" i coloni israeliani). Dal 2019 alla notte tra il 2 e il 3 marzo 2025, quando i 4 sono saliti sul palco della cerimonia di premiazione degli Oscar, al Dolby Theatre di Los Angeles. Riascoltateli. Venti giorni dopo Hamdan Ballal è stato ferito e arrestato dallo stesso IDF a Soussiya, nella Cisgiordania meridionale, proprio vicino a Masafer Yatta. Il giorno dopo, appena partite le petizioni internazionali, su X Yuval Abraham ha avvertito della sua liberazione.
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NovitàTrascrizione
00:00E l'Oscar va a No Other Land.
00:05Questa è la prima Oscar e nominazione per Basel Andrà, Rachel Sharp.
00:16Abbiamo realizzato questo film, palestinesi e israeliani, perché insieme le nostre voci sono più forti.
00:36Vediamo l'atroce distruzione di Gaza e dei suoi popoli, che deve finire,
00:44gli ospedali israeliani, bruttamente presi nel crimine di ottobre 7, che devono essere liberati.